LA GRAFOLOGA CANDIDA LIVATINO ALLA FONDAZIONE GIUSEPPE LAZZARESCHI


Come capire i segni di violenza anche attraverso la scrittura



Cominciano lunedì 29 gennaio alle 21 con la giornalista e perita grafologa Candida Livatino, volto noto della tv, gli “Incontri al Cubo” organizzati dalla Fondazione Giuseppe Lazzareschi in collaborazione con l’associazione “Progetto la Torretta” e il patrocinio del Comune di Porcari.

Candida Livatino presenterà il suo ultimo libro "Grafologia e criminologia. Killer e vittime analizzati attraverso la loro scrittura". A moderare la serata l'avvocato lucchese Ludovica Giorgi.

Attraverso l’analisi attenta e approfondita della scrittura, l’esperta metterà a nudo le personalità di coloro che nel nostro paese, e non solo, si sono macchiati di atroci delitti (come Michele Buoninconti, che uccise la moglie Elena Ceste, Matteo Messina Denaro, Andrea Volpe delle Bestie di Satana e tanti altri), fino a indagare l’animo dei più noti serial killer (come Ted Bundy, Charles Manson, Leonarda Cianciulli, serial killer italiana di fine ‘800, famosa come la saponficatrice di Correggio, per aver sciolto le sue vittime nella soda caustica), con la convinzione che la grafologia possa essere uno strumento di prevenzione e aiutare soprattutto le donne oggetto di violenza a evitare un destino tragico.

Come quello di alcune vittime di femminicidio come Roberta Ragusa, Sarah Scazzi e Yara Gambirasio, per citarne alcune, che, per essersi fidate troppo delle persone, in diversi casi a loro vicine, hanno pagato con la propria vita.

Ingresso libero.

Porcari, 26 gennaio 2024

Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/11093/la-grafologa-candida-livatino-alla-fondazione-giuseppe-lazzareschi.php