La Befana di Gattaiola : “Un gentile e buon costume”, di Margherito Bedini
“Un gentile e buon costume,
fin da un’epoca lontana,
è cantare la Befana
della luna al chiaro lume.
Voi cortesi siate tanto,
in sì lieta circostanza,
di gradir la buona usanza
e ascoltare il nostro canto.
A voi, degni genitori,
prima i nostri complimenti,
che di figlie sì avvenenti
produceste vari fiori.
Oh, (qui veniva messo il nome della figlia più grande),
tu sei regina di ogni pregio e gentilezza;
dell’amor tu sei l’ebrezza
per colui che ti avvicina.
Giovanotto fortunato
che si avrà la vostra mano
non avrà vissuto invano,
ma un tesoro avrà trovato.
Se nella casa vi sono altre figlie
questa serra ben contiene
altri fiori rari e belli:
un saluto anche per quelli,
un augurio si conviene.
Buonasera, or vi doniamo,
genitori e figlie belle,
sotto il lume delle stelle:
un altr’anno ritorniamo“.
Questo post ha 0 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/23167/la-befana-di-gattaiola------un-gentile-e-buon-costume-----di-margherito-bedini.php