L’addio al “Dottor Nanni”, per decenni custode dei boschi lucchesi
Si è spento all’età di 78 anni, Vincenzo Nanni, figura di riferimento del Corpo Forestale dello Stato e per quasi trent’anni guida autorevole del comando provinciale di Lucca. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella sua famiglia e in tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno riconosciuto in lui un amico leale e un esempio di dedizione al bene comune.
Entrato nel Corpo
Forestale nel 1974, il Commissario Superiore Nanni ha ricoperto per
decenni il ruolo di comandante provinciale, guidando con rigore,
competenza e senso del dovere un presidio fondamentale per la tutela
e la sicurezza del territorio lucchese.
Sotto la sua direzione
sono state sviluppate attività decisive nella prevenzione degli
incendi boschivi, nella vigilanza ambientale e nella difesa delle
aree naturali, in un periodo in cui la sensibilità ecologica
richiedeva lungimiranza, fermezza e capacità di innovazione.
Accanto all’uomo delle istituzioni viveva il padre premuroso e generoso, orgoglioso dei suoi due figli, ai quali ha trasmesso valori solidi, tra i quali: il senso del dovere, l’amore per la natura e la famiglia, e la responsabilità verso gli altri.
Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo ricorda non solo la sua autorevolezza e la sua umanità, ma anche il suo carattere aperto e l’ironia spontanea che sapeva portare luce nei momenti più difficili. Sempre presente nelle emergenze, sempre disponibile al dialogo con i cittadini, la sua profonda conoscenza del territorio lucchese era il frutto di un impegno quotidiano che andava ben oltre il semplice incarico istituzionale.
La scomparsa di
Vincenzo Nanni priva la comunità di un custode del territorio e di
un servitore dello Stato che ha dedicato la propria vita alla
protezione dell’ambiente e al bene collettivo.
Il suo nome
resterà legato ai boschi che ha difeso, alle persone che ha guidato
e alla comunità che ha servito con onore. La sua memoria continuerà
a vivere nei luoghi che ha protetto e nei cuori di chi gli ha voluto
bene.
La camera ardente è allestita presso la Casa del Commiato della Croce Verde di Lucca, mentre le esequie si terranno presso la chiesa parrocchiale di Lammari, venerdì 23 gennaio alle ore 14:30.