Veronica Pivetti mette in scena “L’inferiorità mentale della donna” al Teatro Alfieri


Giovedì 5 febbraio, alle ore 21, la nota attrice, con il musicista Anselmo Luisi, interpreterà sul palco del Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana un evergreen del pensiero reazionario, liberamente ispirato al trattato di Paul Julius Moebius



CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Dopo il fortunato fuori programma “Lunga vita agli alberi”, riprende il calendario ufficiale della stagione di prosa 2025-26 - realizzata dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana in collaborazione con la Fondazione Toscana e Spettacolo - con un altro imperdibile appuntamento.

Giovedì 5 febbraio alle ore 21, al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, la nota attrice Veronica Pivetti interpreterà un evergreen del pensiero reazionario, “L’inferiorità mentale della donna” di Giovanna Gra (produzione a.ArtistiAssociati/Pigra srl), liberamente ispirato al trattato di Paul Julius Moebius. Uno spettacolo tra parole e musica, diretto da Gra&Mramor con Carlotta Rondana assistente alla regia, con colonna sonora e arrangiamenti curati da Alessandro Nidi, costumi di Nicolao Atelier Venezia e luci di Eva Bruno.

L’idea che le donne siano state considerate, per secoli, “fisiologicamente deficienti” può suggerirci qualcosa? Questo spettacolo nasce da questa domanda e mette in scena testi che in pochi conoscono, fra i più discriminanti, paradossali e, loro malgrado, esilaranti, scritti razionali del secolo scorso.

Veronica Pivetti racconta, grazie a bizzarre teorie della scienza e della medicina, l’unico, vero, orrorifico Frankenstein della storia moderna: la donna. Ad accompagnarla sul palco, il musicista Anselmo Luisi che, insieme all’attrice, eseguirà canzoni vecchie e nuove ispirate alla figura femminile.

Con questo spettacolo, impreziosito da deliranti misurazioni dell’indice cefalico a cui Veronica si sottopone con la sua ironia, raggiungeremo l’acme della cultura maschilista. Paziente lei stessa, causa una passata depressione, Pivetti non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali e di ricordare, con le parole di Lombroso, che “il maschio è una femmina più perfetta”.

Un personaggio ambiguo e affascinante quello della protagonista Caterina - ribelle, sboccata, idealista - che sogna un matrimonio d’amore in una società maschilista che la vede come una “selvaggia addomesticata”.

Per informazioni sugli acquisti è possibile rivolgersi all’Ufficio Turistico Comunale (Associazione Pro Loco Castelnuovo di Garfagnana), via Cavalieri di Vittorio Veneto 1, tel. 0583641007 – mail info@castelnuovogarfagnana.org.

Su richiesta si possono ritirare gli abbonamenti e i biglietti fuori dall’orario di biglietteria telefonando a 0583-641007 dal lunedì al sabato dalle ore 9:30 alle ore 12:30. I biglietti sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico Comunale (Associazione Pro Loco Castelnuovo di Garfagnana) negli orari sopracitati oppure sul sito ticketone.it e presso la biglietteria del Teatro Alfieri solo un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

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