Chiudono
i negozi, nonostante il forte aumento del turismo. Rifondazione
Comunista: è questo il modello di città che l’amministrazione presente e
passata vogliono.
Apprendiamo
dalla stampa che dal 2012 in poi la nostra città ha perso circa 1/4
degli esercizi commerciali, con una accentuazione nel centro storico.
Questi dati sembrerebbero però in antitesi alla crescita delle presenze
turistiche registrate in questi quasi 15 anni.
L’anomalia
è presto spiegata andando a vedere i dati delle attività che chiudono:
librerie, negozi non specializzati (come alimentari di quartiere),
edicole, ferramenta. Tutti negozi utili per cittadini e cittadine. Le
uniche categorie a crescere esponenzialmente sono i ristoranti e gli
alloggi dati in affitto breve sulle piattaforme online (circa 2000 nel
nostro comune). Attività principalmente a servizio del turismo. Nella
Lucca del 2026, come in molte altre città d’arte in Italia, il centro
storico ed il tessuto commerciale perde la sua utilità per i cittadini e
diviene utile solo per chi Lucca la vive un giorno mangiandosi un
panino.
E
questo processo è colpa delle amministrazioni comunali, quella presente
e quella passata, che non hanno mai posto in essere politiche reali (si
pensi che c’è un consigliere comunale delegato alle tradizioni
storiche, magari la tradizione storica che viene intesa è la focaccia
con la crema di carciofo) al fine non di interrompere il flusso
turistico ma di regolarlo e farlo vivere in armonia con i cittadini e le
cittadine, che pagano tasse e subiscono costanti disagi e disservizi a
causa dei grandi eventi e del turismo.
Come
Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista abbiamo una
visione chiara di città: una città a misura di cittadino e cittadina
dove il centro storico torni ad essere fulcro della vita,
dell’aggregazione, della cultura e della condivisione.
Porteremo
questa visione nelle prossime elezioni comunali, disposti a collaborare
con chiunque condivida con noi un’idea diversa di città.
Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista