A Prato, nella sede di Confindustria Toscana Nord, convegno su infrastrutture logistica e trasporti con il Ministro Salvini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
Si
è tenuto a Prato nella sede di Confindustria Toscana il convegno
"Infrastrutture, logistica e trasporti: nodi del Paese, nodi
dell’industria".
I lavori del convegno sono stati aperti dalla presidente Fabia Romagnoli e da Maurizio Bigazzi, presidente Confindustria Toscana (associazione che ha coorganizzato l'incontro).
Il
convegno si colloca in un momento assolutamente cruciale per la vita
del Paese e delle sue industrie, e il richiamo al valore delle
infrastrutture come volano di crescita e sviluppo è occasione per
sottolineare la necessità di attivare tutti gli strumenti di
competitività: come, appunto, strade, autostrade, ferrovie.
Scopo dell'incontro (a cui era presente Andrea Crippa membro
della Commissione Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati) era
anche quello di raccogliere la testimonianza delle imprese che ogni
giorno si misurano con il livello delle dotazioni in regione e nel
Paese; ciò anche con evidenti ricadute sulla filiera di distribuzione
delle merci.
La voce del comparto è stata portata al tavolo da Federico Albini presidente Sezione Trasporti e Logistica Confindustria Toscana Nord e da Nereo Marcucci
coordinatore della Commissione Infrastrutture di Confindustria Toscana.
Significativo il titolo delle loro relazioni "sviluppo potenziale e
sviluppo frenato": il Paese ha (al di là della non felice congiuntura)
ampi margini di sviluppo, e di ulteriori ne avrebbe, ma la situazione
infrastrutturale agisce da freno di una crescita possibile.
A cogliere gli stimoli delle imprese due importanti ospiti: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui sono state affidate le conclusioni.
Commento di Fabia Romagnoli, presidente Confindustria Toscana Nord
"Le
infrastrutture di trasporto e la logistica sono pilastri strategici per
la competitività delle nostre aziende, che avendo una forte vocazione
all’export necessitano di essere connesse in modo efficiente con i
mercati globali. Un sistema logistico moderno riduce i costi, aumenta
l’affidabilità delle filiere e permette alle imprese di rispondere
tempestivamente agli shock delle rotte commerciali globali. Siamo
convinti che questo obiettivo, strategico per le aziende manifatturiere
del nostro territorio, sia raggiungibile solo con un dialogo costante
tra istituzioni e player privati.”
Commento di Maurizio Bigazzi, presidente Confindustria Toscana
“L’indice
di competitività della Commissione Europea colloca la Toscana al 126°
posto su 234 regioni europee per dotazione infrastrutturale, con effetti
negativi sull’integrazione tra le diverse aree regionali e sulla
coesione territoriale. Queste criticità si riflettono direttamente sulla
capacità di movimentazione delle merci e sull’efficienza della
logistica, elementi decisivi per le imprese nella valutazione degli
investimenti. E la Toscana dell’export - tra le più dinamiche a livello
nazionale - ha bisogno di connessioni efficaci verso l’esterno.”