“Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti”
“In una fase in cui si è parlato molto di noi, riteniamo sia arrivato il momento di essere noi stessi a raccontare il nostro percorso, il lavoro svolto e, soprattutto, la visione concreta che abbiamo per il futuro di Altopascio”.
A dirlo sono i rappresentanti dell’amministrazione comunale, giunta e consiglio comunale.
“L’attenzione che oggi si concentra sulla nostra esperienza amministrativa è un segnale chiaro - spiegano -. Il lavoro fatto in questi anni, fondato su serietà, presenza, ascolto, cantieri, progetti e risultati, è riconosciuto. Ed è proprio sui fatti che vogliamo continuare a costruire. L’amministrazione D’Ambrosio è, prima di tutto, l’amministrazione dei fatti. La nostra maggioranza ha sempre operato con un metodo preciso: dialogo, confronto e responsabilità condivisa. È da questa solidità che ripartiamo per costruire una nuova fase: il nostro campo di azione è il centrosinistra e l’obiettivo è parlare e coinvolgere tutti mettendo al centro Altopascio, il lavoro, il sociale, la cultura, la crescita del nostro territorio”.
“Siamo pienamente consapevoli - proseguono - che le elezioni amministrative, senza perdere i valori e gli ideali fondanti, parlano soprattutto di contenuti concreti: programmi, proposte, risposte ai bisogni del territorio. È su questo terreno che continueremo ad allargare il nostro progetto, costruendo consenso attorno a idee credibili e realizzabili. Un consenso capace di coinvolgere mondi diversi, anche moderati, perché quando gli impegni vengono presi e rispettati con i fatti, diventano patrimonio comune. Vogliamo rafforzare e ampliare questa esperienza, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà civiche in un percorso partecipato, dove ognuno possa contribuire in modo concreto alle scelte per la comunità”.
“Chi oggi amministra - concludono - rappresenta una base solida, politica e amministrativa, da cui partire per crescere ancora. Non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, più ampia e inclusiva.
Altopascio ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità. Noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti”.