Dal 30 maggio al 2 giugno a Lucca
È dedicata al gioiello l’ottava edizione di Lucca Pottery Festival:
in piazza San Martino si celebra l’arte della ceramica
La manifestazione è organizzata dall’associazione Arte della Ceramica con il patrocinio del Comune di Lucca, CNA Lucca, Artex e OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest e in partnership con la Fondazione Centro Studi Ragghianti
Lucca, 26 maggio – Esposizioni, arte, laboratori e talk: dal 30 maggio al 2 giugno, il centro storico di Lucca si prepara ad accogliere Lucca Pottery Festival, la manifestazione dedicata alla ceramica artistica e artigianale giunta quest’anno all’ottava edizione. L’evento è organizzato dall’associazione Arte della Ceramica con il patrocinio del Comune di Lucca, CNA Lucca, Artex, OMA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, la manifattura lucchese Rossoramina, AICC Associazione Italiana Città della Ceramica e con la compartecipazione di Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest (piazza San Martino, orari 10-20, ingresso libero).
L’edizione 2026 segna anche un importante cambiamento per il festival, che lascia la storica sede di piazza del Giglio per trasferirsi in una nuova location più centrale e suggestiva, ai piedi della cattedrale cittadina. Per quattro giorni, piazza San Martino e la contigua Piazza Antelminelli diventeranno il cuore della ceramica contemporanea, accogliendo esposizioni, laboratori, incontri e dimostrazioni dal vivo.
Il tema del gioiello in ceramica sarà il protagonista di questa edizione. All’interno di uno spazio espositivo denominato “il ring”, gli artisti presenteranno creazioni realizzate appositamente per il festival: le opere saranno votate dal pubblico e le tre più apprezzate riceveranno un riconoscimento finale.
Il festival proporrà un ricco programma culturale articolato in quattro aree tematiche, oltre alla mostra mercato, ci sarà uno spazio dedicato al Liceo Artistico Passaglia che esporrà i lavori realizzati dagli studenti durante l’anno scolastico; un’area ospiterà invece i laboratori pratici, aperti a bambini e adulti, con sessioni quotidiane di manipolazione dell’argilla e dimostrazioni tecniche guidate da maestri ceramisti italiani e internazionali, infine un’altra area sarà dedicati ai talk.
I talk del festival
Il programma culturale del Lucca Pottery Festival accompagnerà il pubblico per tutte le quattro giornate della manifestazione con incontri, approfondimenti e dimostrazioni dedicate al mondo della ceramica. Si parte sabato 30 maggio alle ore 11 con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione del festival. Alle ore 16, Sandra Pelli presenterà “Quotidiano Ceramico Sostenibile”, un libro dedicato alle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti nei laboratori di ceramica artigianale su piccola scala.
Domenica 31 alle ore 11 spazio al kintsugi, l’antica tecnica giapponese che ripara gli oggetti rotti con l’oro trasformando le crepe in elementi di valore. A guidare l’incontro sarà la ceramista lucchese di origini giapponesi Jimbo Etsuko, che alle ore 16 proporrà anche una dimostrazione pratica della tecnica. Lunedì 1 giugno alle ore 11 il ceramista torinese Massimo Voghera racconterà il proprio percorso artistico, le fonti di ispirazione del suo lavoro e il rapporto tra ceramica e teatro. Nel pomeriggio, alle ore 16, CNA Lucca approfondirà il tema del MOCA e della certificazione degli oggetti d’uso in ceramica, con un incontro seguito da dibattito aperto al pubblico. Martedì 2 giugno, nell’ultima giornata di festival, alle ore 11 Stefano Giusti, presidente dell’associazione Arte della Ceramica, presenterà il progetto Erasmus dedicato alla costruzione di un forno collettivo a legna che coinvolge Francia, Italia e Germania. Seguirà un incontro con i ceramisti Robert Cross, Luca Ferrandi e Guido Faletti, da anni impegnati nella cottura a legna. Alle ore 16 sarà infine presentata l’attività dell’associazione Arte della Ceramica e il programma degli eventi previsti per il 2026.
Accanto al programma dei talk, il festival ospiterà anche un percorso didattico composto da 10 pannelli espositivi: cartelloni tematici a cura di Arte della Ceramica, pensati per raccontare la ceramica come una delle più antiche arti dell’uomo, illustrandone aspetti tecnici, storici e artistici.
I laboratori
Anche quest’anno la manifestazione dedicherà ampio spazio ai laboratori pratici, pensati per avvicinare adulti e bambini al mondo della ceramica attraverso esperienze dirette di manipolazione e lavorazione dell’argilla. Ogni giornata inizierà alle ore 11 con un laboratorio di manipolazione libera, aperto a tutti e dedicato alla sperimentazione creativa dei materiali e delle tecniche base della ceramica. Nel pomeriggio, alle ore 16, il programma proporrà invece attività tematiche guidate da ceramisti esperti: sabato 30 maggio si terrà un laboratorio di tornio a cura di Stefano Gambogi; domenica 31 maggio un nuovo appuntamento dedicato al tornio sarà guidato da Stefano Giusti; lunedì 1 giugno spazio alla creatività sonora con un laboratorio di fischietti in ceramica condotto da Laura Chiavegato; martedì 2 giugno il festival si concluderà con un ultimo laboratorio di tornio a cura di Robert Cross. I laboratori saranno curati dai ceramisti dell’associazione Arte della Ceramica – Antonella Facci, Enrica Campi e Sandra Pelli – con la collaborazione degli studenti del liceo artistico Passaglia di Lucca. Le attività prevedono sessioni a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo luccapotteryfestival@gmail.com e un piccolo contributo volontario destinato al rimborso dei materiali.
I ceramisti
Saranno oltre cinquanta gli artisti e le realtà presenti all’edizione 2026 del festival, provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero. Tra i partecipanti figurano: Alessia Prosperi, Alina Anna Vannini, Valentina Angelini, Silvia Armanini, Giuliano Berni, Valentina Calderini, Carol Alison Barghini, Joanne Marie Carter, Maddalena Cauraro, Dalila Chessa, Laura Chiavegato, Christine Perrin, Katia Cibin, Elena Cordini Franchi, Robert Nino Cross, Laura De Santi, Grazialba Di Summa, Giovanni Donzelli, Elisa Sasso, Enrica Campi, Antonella Facci, Guido Faletti, Gabriele Mallegni, Caterina Sbran, Alice Houzel, Jimbo Etsuko, Kaja Zupe, Angela Lancellotti, Luca Ferrandi, Ludovica Cataldo, Mariagioia Maffucci, Luca Mainardi, Sara Mantovani, Livia Marasso, Daria Matchneva, Marta Monduzzi, Riccardo Motta e Marica Draicchio, Manuele Parati, Cristina Piattino, Sara Prando, Kerstin Rauch, Rossoramina, Katrin Schneider, Silvia Chiti, Studio Ceramico Giusti, Mimmo Tripodi, Silvia Zanchetta e Stefania Zurchi.
Il festival sarà aperto ogni giorno dalle 10 alle 20 con ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: luccapotteryfestival@gmail.com – tel. +39 3477416184.
DICHIARAZIONI
Dichiara Stefano Giusti, presidente dell’associazione Arte della Ceramica: «Lucca Pottery Festival cresce anno dopo anno e questa ottava edizione rappresenta per noi un passaggio importante. Il trasferimento in piazza San Martino porta la ceramica nel cuore della città, in uno spazio di grande bellezza e visibilità, capace di valorizzare ancora di più il lavoro degli artigiani e degli artisti coinvolti. Abbiamo scelto di dedicare questa edizione al gioiello in ceramica perché racchiude perfettamente il dialogo tra ricerca artistica, manualità e sperimentazione contemporanea. Il festival vuole essere non solo una mostra mercato, ma anche un luogo di incontro, scambio e formazione, dove il pubblico possa avvicinarsi alla ceramica attraverso laboratori, dimostrazioni e racconti di chi ogni giorno lavora con l’argilla. La presenza di tanti ceramisti italiani e internazionali conferma la vitalità di questo settore e la capacità di Lucca di diventare un punto di riferimento per la ceramica contemporanea».
Aggiunge Paola Granucci, Assessora al commercio, attività produttive, innovazione e decoro urbano del Comune di Lucca: «Avere a Lucca una manifestazione come il Lucca Pottery Festival significa valorizzare una delle espressioni più autentiche dell’artigianato artistico e della creatività contemporanea. La ceramica unisce tradizione, manualità, innovazione e identità culturale, rappresentando un patrimonio che merita di essere sostenuto e promosso. Eventi come questo contribuiscono a rendere il centro storico ancora più vivo e attrattivo, creando occasioni di incontro, cultura e valorizzazione delle attività artigianali e commerciali del territorio. È particolarmente significativo vedere il coinvolgimento di artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, insieme alla partecipazione delle scuole e dei giovani, perché significa costruire un dialogo tra esperienza, formazione e nuove generazioni. Lucca continua così a confermarsi città capace di ospitare manifestazioni di qualità che mettono al centro il saper fare, l’eccellenza e la bellezza».
Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest: «Il Lucca Pottery Festival si conferma un appuntamento di rilievo per la valorizzazione dell’artigianato artistico, un settore che per la Camera di Commercio è identitario. Abbiamo scelto di sostenere questa manifestazione perché è pienamente coerente con la nostra strategia di promozione del “fatto a mano”; di alta qualità, capace di coniugare il saper fare dei maestri ceramisti con la bellezza dei centri storici. Con la stagione turistica ormai alle porte, investire in eventi di questo genere significa offrire ai visitatori un’esperienza autentica e di valore, trasformando la ceramica in un elemento che arricchisce l’offerta territoriale. La sinergia tra istituzioni, categorie economiche e amministrazioni locali è il motore fondamentale per generare iniziative di spessore, capaci di dare risposte tangibili alle necessità di promozione dell’artigianato proprio nel momento di massima visibilità per il centro storico di Lucca».
Dichiara Sabrina Mattei, vice presidente CNA di Lucca: «Lucca Pottery Festival rappresenta un appuntamento importante per la nostra città perché mette al centro il valore culturale e contemporaneo dell’artigianato artistico. La ceramica non è soltanto tradizione: è ricerca, identità, capacità di innovare attraverso il fare manuale. Come CNA Lucca siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che crea dialogo tra maestri artigiani, giovani, scuole e pubblico, valorizzando competenze che appartengono profondamente al patrimonio culturale del nostro territorio. Il tema scelto per questa edizione, il gioiello in ceramica, racconta inoltre la straordinaria capacità dell’artigianato di trasformare la materia in espressione artistica e contemporanea».
Ha inoltre affermato la Professoressa Carolina Bellavista, referente di progetto e coordinatrice dell'area artistica del liceo artistico Passaglia: «Il progetto quest'anno ha coinvolto più classi. Tre classi dell’indirizzo di Arti Figurative e una classe di Design (5B 3C 3B 4H). I ragazzi hanno affrontato in maniera del tutto personale, la tematica del totem (inteso come scultura con andamento verticale) producendo diverse sculture e vasi in ceramica e terracotta. La classe di design invece si è cimentata nella produzione del gioiello. Ringrazio per la rinnovata fiducia riposta nei confronti dei nostri giovani talenti».