A chiusura dell’anno scolastico, premiate
le classi vincitrici del progetto “Coltiviamo Cultura”
L’iniziativa di Del Monte Ristorazione mette al centro educazione
alimentare e lotta allo spreco
Lucca, 11 giugno 2026. Piccoli orti, diari di coltivazione, ricette antispreco e raccolte solidali di alimenti. Sono solo alcune delle attività che hanno accompagnato il progetto “Lo spreco alimentare – Coltiviamo Cultura”, promosso da Del Monte Ristorazione in collaborazione con il Comune di Lucca, con il coinvolgimento di ben 156 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del territorio.
L’iniziativa si è conclusa con il terzo e ultimo appuntamento di un percorso che ha posto al centro la consapevolezza del valore del cibo, della stagionalità e della sostenibilità, rafforzando al tempo stesso il legame tra scuola, territorio e realtà solidali come Caritas.
Protagonisti del progetto sono stati gli alunni che si sono cimentati nella realizzazione e nella cura di piccoli orti in cassetta o in vaso, documentando l’esperienza attraverso un “diario dell’orto”: disegni, fotografie e descrizioni hanno accompagnato considerazioni personali, nate da approfondimenti sugli alimenti, sui loro benefici nutrizionali e sulle buone pratiche per contrastare lo spreco alimentare.
Grazie al contributo dell’Equipe Animazione Educativa della Diocesi di Lucca, il percorso si è inoltre arricchito di attività laboratoriali, giochi educativi e momenti di riflessione dedicati al valore del cibo e della solidarietà.
Le classi partecipanti sono state le sezioni A e B della scuola dell’infanzia di Sorbano, le sezioni A e B dell’infanzia di Pontetetto, la sezione A dell’infanzia Il Giardino, la sezione B dell’infanzia Il Girasole e le classi 1A e 1B della scuola primaria di San Donato.
Al termine del percorso, i “diari dell’orto” sono stati valutati da Del Monte Ristorazione, che ha assegnato i premi previsti per questa edizione.
Per la categoria Scuola dell’infanzia, il premio di 250 euro è stato assegnato alla sezione B della scuola dell’infanzia Il Girasole, distintasi per il coinvolgimento dei bambini in tutte le fasi della cura dell’orto e per la qualità della documentazione fotografica. Particolarmente apprezzata la realizzazione di una ricetta antispreco – la frittata di spinaci preparata con i prodotti coltivati dagli alunni – e l’utilizzo di strumenti digitali come il QR code per valorizzare il lavoro svolto.
Per la categoria Scuola primaria – primo ciclo, il premio di 250 euro è stato conferito alle classi 1^A e 1^B della scuola primaria San Donato, il cui elaborato si è distinto per la descrizione accurata delle fasi di crescita della cipolla, l’approfondimento dei suoi benefici nutrizionali e le curiosità raccolte durante il percorso. Originale e creativa anche la proposta della “polvere di cipolla” come ricetta antispreco.
A tutte le classi partecipanti sono stati consegnati attestati e gadget, tra cui l’album da colorare dedicato alla storia di “Gino il Pomodoro”.
«Il progetto “Lo spreco alimentare-Coltiviamo Cultura” rappresenta per Del Monte Ristorazione un passo concreto nell’educazione alimentare delle nuove generazioni e nella diffusione di una cultura più consapevole del cibo – commenta l’amministratore Nicola Giannecchini –. La nostra azienda è quotidianamente impegnata nella ristorazione collettiva e, proprio per questo, sente la responsabilità di contribuire alla riduzione dello spreco alimentare e alla promozione di comportamenti sostenibili. La scuola rappresenta un presidio fondamentale in questo percorso, perché consente di costruire fin da piccoli una maggiore attenzione al valore degli alimenti, alla stagionalità e all’impatto delle scelte quotidiane. Iniziative come questa rafforzano inoltre il dialogo tra scuola e territorio, rendendo la sostenibilità un’esperienza concreta e condivisa».
Nell’ambito del progetto, numerose scuole hanno inoltre aderito a una raccolta di generi alimentari destinata a Caritas, che provvederà alla distribuzione alle famiglie in difficoltà.
«Questa donazione arriva al termine di un percorso di educazione ambientale e alimentare – spiegano da Caritas –. Abbiamo proposto alle scuole di organizzare una raccolta di beni alimentari coinvolgendo famiglie e bambini. Gli alunni hanno voluto aggiungere un contributo personale decorando gli scatoloni con disegni, scritte, colori e adesivi: un modo per donare non solo beni di prima necessità, ma anche bellezza, cura e un po’ di allegria. Ringraziamo di cuore tutti i bambini, chi ci ha permesso di partecipare a questo progetto e le tante famiglie che hanno accolto la nostra richiesta con generosità».
“Tutte le classi che hanno partecipato a questa bella iniziativa hanno vinto – dichiara l’assessore all’istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata – , perché tutte si sono impegnate nel corso dell’anno scolastico per approfondire assieme ai loro insegnanti il valore che ha il cibo, aumentando in loro la consapevolezza della necessità di non sprecarlo e realizzando su questo percorso educativo dei lavori importanti, a contatto con le materie prime negli orti didattici. Ringraziamo inoltre le famiglie, che hanno partecipato alla raccolta alimentare proposta dalla Caritas, perché il cibo è un dono per tutti e tutti hanno diritto a questo dono”.