L’arte tra mito e diritti


Sabato 20 giugno presso l’Atelier Ricci a Lucca, abbiamo assistito a “Grandi Protagoniste del Mito Greco”, l'happening dell’artista Chiara Cinelli e realizzato per l’inaugurazione della rassegna “I salotti delle Muse”, progetto ideato e prodotto da Polyedric Visions APS.

L'happening affronta il tema del mito greco delle divinità femminili, collegandolo alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che nel 2028 compirà 80 anni.

Le divinità scelte dall’artista sono raccontate dalla mitologia come esempi di sottomissione alla forza bruta maschile, di libertà violata e negazione dei diritti.

Proprio in occasione della stesura della Dichiarazione, fu l’opera delle delegate (prima fra tutte la delegata indiana Hansa Mehta) ad estendere anche alle donne l’art. 1, cambiandolo da “Tutti gli uomini nascono liberi ed eguali” a “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali”: un sostanziale cambio di visione, che sanciva la parità femminile.

Chiara Cinelli ha, a nostro avviso, colto con questo parallelismo l’attualità di questa Carta, anche a distanza di molti decenni, e, allo stesso tempo, la necessità che la parità tra generi non sia dimenticata e sia costantemente affermata, a vantaggio di tutti i generi, attraverso un percorso intellettuale e creativo non banale.

Ci auguriamo che la sua opera prosegua in questo ed altri contesti, permettendo a chi la osserva di coglierne il profondo significato ed apprezzarne la qualità.


La Città delle Donne OdV

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