Oggi, è il giorno del raccoglimento e della commozione nel ricordo
dei Nostri morti; tuttavia, addolora e amareggia che la politica paia
trasformare i condannati, in vittime.
Sorprende, inoltre, che degli illustri avvocati contestino sentenze ormai definitive.
Gli
AD, Moretti, Soprano ed Elia sono stati dichiarati responsabili del
disastro ferroviario di Viareggio e condannati dal Tribunale di Lucca e
da tutti gli altri Giudici di merito e legittimità (27 magistrati, in
sette gradi di giudizio!).
Moretti è stato ritenuto
responsabile sia come AD di RFI SpA ed anche come AD della Holding FSI
SpA, in quanto ha esercitato la direzione e coordinamento del gruppo,
con modalità rigida (nell’istruttoria processuale è stata data notevole
prova documentale e testimoniale, del controllo dell’intero gruppo
ferroviario da parte di Moretti).
Stupisce, sentir parlare di
responsabilità oggettiva per gli AD (con pericolo per i manager e
disincentivo per gli investitori), perché i Giudici hanno applicato i
comuni principi giuridici di responsabilità colposa, di qualunque
infortunio.
Infatti, la sentenza della Suprema Corte di
Cassazione dell’8 gennaio 2021 (peraltro, apprezzata dagli imputati per
il mancato riconoscimento dell’aggravante della violazione della
normativa sulla sicurezza del lavoro, con conseguente prescrizione degli
omicidi colposi) ha accertato, in modo irrevocabile le responsabilità
degli Amministratori Delegati, tra cui lo stesso Moretti, sulla base di
consolidati principi di diritto (ben noti, sin dal processo per il
tragico rogo ThyssenKrupp).
Il Mondo Che Vorrei
Daniela Rombi
Avvocati
Enrico Marzaduri
Riccardo Carloni
Gabriele Dalle Luche
Filippo Antonini
Tiziano Nicoletti
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