La
giuria della sezione corti di Racconti nella Rete 2026 ha scelto come
vincitore il soggetto di Marco Floridia dal titolo “Lavoro sporco”.
Il
soggetto dello sceneggiatore romano diventerà un cortometraggio, con la
regia di Giuseppe Ferlito e la partecipazione degli attori della Scuola
di cinema Immagina. Sarà girato a Lucca nel mese di settembre mentre
la proiezione in anteprima è in programma sabato 17 ottobre alle 16.30 a
Villa Bottini nell’ambito del 32° festival LuccAutori. Demetrio
Brandi, presidente del premio, e il regista Giuseppe Ferlito si
congratulano con lo sceneggiatore Marco Floridia per la qualità della
scrittura e l’efficacia della storia.
Sinossi:
Un giovane autore si reca negli uffici di una casa editrice per
sottoporre le sue opere ai fini di un contratto di collaborazione. Nella
sala di attesa si ritrova con un giovane trasandato, disordinato e con
comportamenti insoliti, che l’autore asseconda. Dall’ufficio esce il
giovane editore che accompagna all’uscita una ragazza pallida, astenica e
apatica che l’autore intuisce essere autrice di successo. L’editore fa
accomodare l’autore nell’ufficio dove questi apprende che anche il
giovane disordinato nella sala di attesa è autore di best sellers con
primati di vendite. Inizia il colloquio a due e l’editore spiega
all’autore come le sue opere, collocandosi nella letteratura umoristica e
presentando spunti di divertimento, sono inadatte alle esigenze del
mercato, che richiede temi deprimenti, rappresentazioni di sofferenza,
disadattamento e disagio sociale. L’autore trasecola e l’editore, nello
sforzo sincero di aiutarlo, cerca nella sua biografia elementi di
sofferenza, ossessioni, manie, maltrattamenti ed altro. Non riuscendovi,
lo congeda con rammarico. L’autore a questo punto si avvia sconsolato
per le vie, siede su una panchina e qui ha l’intuizione comportamentale
che determinerà il suo cambio di prospettiva e il suo successo
letterario.
Vengono segnalati dalla giuria i
racconti “Una pietra da nulla” di Pietro Senatore, “Il duro
inconsapevole” di Roberto Contini, “Il sommelier” di Leonardo Mariotti
e “Tre meriti e una colpa” di Paola Castagnino.
Marco Floridia, romano, ha pubblicato da indipendente il suo primo romanzo Nei limiti della norma,
uscito nel 2015 in versione e-book e nel 2016 su carta. Ha iniziato a
scrivere racconti nel 2017. Nel 2018 è stato fra i 25 selezionati per
l’antologia del Premio Racconti nella Rete.
Crede
nell’ironia, nell’aldiquà, nell’affetto preferibilmente reciproco, nella
pazienza e nell’attenzione, nel metodo scientifico, in Racconti nella
Rete e nella rivista Buduàr, che ha ospitato suoi racconti umoristici e
pubblicato fra I Quasilibri il suo racconto lungo “L’invasione dei
Pilusiani”. Scrive cercando di far sorridere e di portare in luoghi
inaspettati.