​Giovani e sostanze...

Legggevo su un giornale web lucchese di un'iniziativa che mi ha fatto riflettere, promossa dall'associazione Classicum, che ha lanciato un questionario totalmente anonimo per i ragazzi tra i 15 e i 35 anni con l'obiettivo di capire la reale diffusione e la percezione dell'uso di droghe sul territorio. Trovo che sia un approccio intelligente perché l'anonimato toglie la paura del giudizio, permettendo di superare il moralismo e di raccogliere dati sinceri in un ambito in cui spesso si tende a nascondersi. Del resto, se guardiamo ai dati reali e verificati delle relazioni ufficiali sulle tossicodipendenze, emerge chiaramente che la percezione del rischio tra i giovani è crollata, il primo contatto con le sostanze avviene ad un'età sempre più bassa e il fenomeno del policonsumo, ovvero l'uso combinato di alcol e droghe diverse, è purtroppo in forte crescita. Questa mappatura non serve a dare pagelle o a fare la spia, ma a raccogliere elementi concreti per creare finalmente progetti di prevenzione e supporto che funzionino davvero, tarati sulle necessità reali dei ragazzi e non sulle teorie degli adulti. È un ottimo modo per smetterla di parlare dei giovani e iniziare a parlare con loro, partendo dai fatti e rompendo il muro di silenzio che circonda questo tema, almeno io la penso.. Mirko
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