Nel suggestivo sagrato della Pieve di San Cassiano, immerso nella bellezza senza tempo del paesaggio lucchese, il festival torna a proporre un’esperienza culturale raffinata e coinvolgente, capace di intrecciare arte, musica, spiritualità e natura in un dialogo profondo e contemporaneo. L’edizione 2026 è dedicata alla figura di San Francesco, nell’ottocentesimo anniversario della sua morte, e si configura come un invito a riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra, tra memoria e presente, in un contesto di straordinaria armonia tra ambiente naturale e architettura storica.