“Tanto
Vale Vivere”: alla Limonaia del Forte va in scena il genio di
Doroty Parker
Giovedì
16 luglio, alle ore 21, alla Limonaia Il Forte di Coreglia
Antelminelli la rassegna d’arte “Una Donna” ospiterà lo
spettacolo “Tanto Vale Vivere” di e con Laura Martinelli e
Caterina Simonelli
COREGLIA ANTELMINELLI – Un
viaggio a ritroso nel tempo, nel cuore della Manhattan degli
anni ‘20 e ’30, tra fumi di sigarette, amori,
pettegolezzi e il tintinnio dei bicchieri di gin
proibito.
Andrà in scena giovedì 16 luglio
alle ore 21, alla Limonaia Il Forte di Coreglia
Antelminelli, lo spettacolo “Tanto Vale Vivere”
di e con Laura Martinelli e Caterina Simonelli.
Al
centro della scena Doroty Parker, giornalista dalla penna
tagliente, poetessa e anima inquieta. Attraverso la lettura di
racconti, monologhi, poesie si rivela la vita turbolenta di
una donna che ha saputo trasformare il cinismo in arte di
sopravvivenza, smascherando le ipocrisie e il conformismo del suo
tempo. Ciò che ne emerge il ritratto di una donna
straordinariamente autonoma, libera, fragile e meravigliosamente
viva.
Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è ospite
della rassegna d’arte “Una Donna”, in scena a
Palazzo Il Forte, curata dal Maestro Gianfalco Masini: non una
semplice mostra collettiva, ma uno spazio di dialogo
attraversato da sensibilità artistiche differenti capaci di
confrontarsi con la figura della donna nella sua dimensione più
umana, psicologica e simbolica.
Pittura, fotografia, scultura,
video-performance e installazione si intrecciano in un
percorso che non cerca una definizione assoluta del femminile, ma ne
accoglie le infinite possibilità interpretative.
Un’esposizione originale, dove ogni artista rappresenta la figura
femminile nelle sue mille sfaccettature di donna, madre,
lavoratrice.
“Sarà interessante questo connubio tra
diverse forme d’arte – dichiara l’Assessore alla Cultura
del Comune di Coreglia Antelminelli Lara Baldacci – che
indagano la figura della donna, facendone emergere il fascino e la
complessità. Palazzo Il Forte e la Limonaia si confermano luoghi di
grande vitalità culturale e punti di riferimento per chiunque voglia
soffermarsi a riflettere su argomenti di estrema attualità
attraverso originali e molteplici punti di vista”.