UNA NUOVA VIA CAVOUR PER ALTOPASCIO: CONCORSO DI IDEE PER
RIDISEGNARE IL CENTRO. PIÙ FUNZIONALE, PIÙ ACCOGLIENTE, PIÙ VIVIBILE
Altopascio, 18 luglio 2026 - Un nuovo volto per il centro di Altopascio, partendo proprio da una rigenerazione complessiva di via Cavour, che è a tutti gli effetti la porta di ingresso e il centro nevralgico commerciale, culturale e aggregativo della cittadina del Tau.
Una volontà che l’amministrazione D’Ambrosio ha inserito nelle linee operative e programmatiche di mandato, tanto che ora sono state stanziate le risorse necessarie per dare il via al concorso di idee attraverso cui saranno chiamati professionisti e progettisti a proporre le migliori soluzioni per la riqualificazione di via Cavour.
Architetti, ingegneri, professionisti esperti del settore: tutti potranno partecipare al bando indetto dal Comune di Altopascio, nel quale saranno contenuti una serie di requisiti e indicazioni utili per consentire ai progettisti di presentare una proposta compiuta e concreta di rigenerazione urbanistica e ambientale del centro del paese. Un passo centrale nella definizione e realizzazione del nuovo piano operativo comunale di Altopascio.
Input, requisiti e indicazioni che arriveranno anche dai cittadini stessi: già ieri sera (venerdì 17), in occasione di una serata affollata del Luglio altopascese, infatti, grazie al supporto di Sociolab, c’è stato un primo momento di ascolto dei cittadini. Con i commercianti, invece, già da tempo l’argomento è in discussione, ora sarà possibile vagliare varie ipotesi più concrete e sarà portato avanti un ulteriore lavoro di ascolto e confronto, insieme alle associazioni di categoria, visto che gli esercizi commerciali sono parte essenziale del progetto di riqualificazione, nato anche per valorizzare il commercio locale e i negozi di vicinato.
“Vogliamo proseguire con la riqualificazione complessiva del nostro territorio - spiega il sindaco, Sara D’Ambrosio -, partendo proprio dalla ridefinizione dello spazio pubblico. Nel capoluogo questo percorso l’abbiamo già iniziato con la riqualificazione complessiva del centro storico, arrivata quasi a conclusione: siamo partiti dalle piazze, poi da Porta dei Mariani, ancora dal parco delle Mura Castellane, dall’apertura delle nuove sale, poi la ristrutturazione del Loggiato mediceo e quindi a breve inaugureremo il Complesso dei silos del grano, chiuso da tempo immemore, che ospiterà MAST il nuovo museo di Altopascio, e concluderemo con la restituzione alla collettività della restaurata Porta dei Vettori. Il tassello imprescindibile successivo è la valorizzazione ulteriore di via Cavour e di tutto il centro paese, comprese le piazze: la volontà è rendere ancora più funzionale la convivenza tra pedoni, viabilità, commercio e aggregazione sociale e culturale, in modo da avere un vero centro accogliente e flessibile alle varie esigenze”. La visione complessiva dell’amministrazione D’Ambrosio va in una direzione chiara: coniugare la necessità del commercio con la presenza dei parcheggi, operando un restyling complessivo e procedendo, per alcuni punti, da individuare insieme, verso una depavimentazione, oltre che l’introduzione di ulteriori punti di socialità con panchine e spazi verdi.
“Il concorso di idee ci permette di chiamare a esprimersi su questo progetto i professionisti del settore - il vicesindaco, Daniel Toci -. Le proposte saranno valutate dall’amministrazione comunale, con un coinvolgimento attivo di tutta l’amministrazione, giunta e consiglio, insieme a una commissione di valutazione, che dovrà decretare la proposta vincitrice. Riqualificare quello spazio, che rappresenta il corso commerciale centrale di Altopascio, significa valorizzare ulteriormente le attività commerciali e sostenere i negozi di vicinato, oltre che andare a immaginare e costruire un contesto sostenibile, vivibile, accessibile per i cittadini. Le risorse ci sono, questo percorso entrerà a pieno titolo nella costruzione del nuovo piano operativo comunale”.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è essere pronti per l’autunno con l’apertura del concorso di idee, in modo da avere una serie di proposte da valutare, presentare e scegliere una volta conclusa la fase della raccolta dei progetti.