Non si ferma nemmeno a luglio l'attività della Pugilistica Lucchese

 Non si ferma nemmeno a luglio l'attività della Pugilistica Lucchese, impegnata con i suoi atleti in diverse manifestazioni, sia di attività ordinaria che in tornei nazionali.
L'appuntamento più importante, nonché il più tosto, è stata la finale dei campionati italiani under 23 categoria élite 70kg combattuta a Roma da Margherita Fulvetti contro la più esperta Maria Laura Perrotta (Boxe Popolare Cosenza). Un incontro finito con una sconfitta a testa alta per Fulvetti, che ha dimostrato grande impegno. In questa occasione avrebbe dovuto calcare il ring anche Miria Rossetti Busa, ma con solo un'altra pugile iscritta nei 48kg femminili, la competizione under 23 non si è svolta. Per non buttare un mese di preparazione dopo diversi mesi di pausa dovuti agli studi universitari (che sta proseguendo con successo), Rossetti Busa è quindi tornata a combattere a Tirrenia proprio contro l'unica altra iscritta della propria categoria Amelia Sula (Unione Sportiva Lombarda). Al termine di un match sostanzialmente equilibrato, in cui la lucchese si è dovuta togliere di dosso la ruggine accumulata con la prolungata attività, pur riuscendo a far vedere le qualità che la hanno portata ai vertici del movimento pugilistico a livello nazionale, il verdetto è stato un pari che va stretto all'allieva di Giulio Monselesan.
Altro gradito ritorno sul ring, dopo anni di stop, è stato quello dell'élite 60kg Matteo Mencaroni, fratello maggiore di Sasha. Nel corso di questo mese, Matteo ha disputato ben tre incontri, aggiudicandosi due vittorie, il 4 luglio a Borgo a Mozzano contro Bryan Francesconi e il 18 luglio a San Gimignano contro Leandro Cornamusini (Boxe Siena), e un pareggio a Sestri Levante contro il lombardo Lorenzo Gasperini. Chance a San Gimignano anche per il 65kg under 19 Leonardo Fantile, seguito all'angolo dal tecnico Roberto Polloni, che ha però rimediato una sconfitta contro Lucas Feucht Gruber (Pugilistica Colligiana) dopo essere andato in grave affanno nella terza ripresa.
Sofia Polloni, figlia del tecnico che ha iniziato con il pugilato agonistico nel 2026, ha proseguito il suo percorso di crescita, disputando il suo decimo incontro dell'anno. Il 19 luglio a San Giovanni Valdarno la 48kg under 17 ha conquistato una meritata vittoria su Pinto Rodriguez (Boxe Isola d'Elba). Nella stessa serata ha combattuto anche il 56kg under 17 Nezar Sbiti, che ha ottenuto un buon pareggio contro Raoul Labroca (Boxe Isola d'Elba).
Protagonista di questo luglio anche il 60kg under 17 Matteo Porcu, che a Casciana Terme ha superato Lorenzo Baldocchi (Boxing Team San Giuliano Terme).

 Tutti risultati positivi, che nel 2026 ammontano ad un totale di 119 incontri disputati dagli atleti della Pugilistica Lucchese, raggiungendo cifre addirittura superiori a quelle registrate nello stesso periodo dello scorso anno, in cui la società di Lucca si è classificata come prima in assoluto a livello nazionale. Un inizio che lascia ben sperare per la seconda parte della stagione, con l'obbiettivo tutt'altro che semplice di riuscire a ripetere lo storico risultato del 2025.
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