In
Pania il pianoforte arriva dal cielo: il “Serchio delle Muse”
omaggia Piazzolla in alta quota
Mercoledì
12 agosto, alle ore 17, si ripete la magia del concerto al Rifugio
Rossi sulla Pania della Croce. Novità assoluta di quest’anno: lo
spettacolare trasporto in elicottero del pianoforte a coda
10
agosto 2026
MOLAZZANA – Arriverà fin lassù, a 1609
metri s.l.m., per regalare agli spettatori del festival
un’esperienza davvero unica e irripetibile.
Il “Serchio
delle Muse” è pronto a calare il primo asso nella manica di
questa memorabile edizione 2026: mercoledì 12 agosto,
alle ore 17, la rassegna lirica salirà al Rifugio Rossi
nel Comune di Molazzana, per il tradizionale concerto
sulle Apuane, portando con sé un pianoforte a coda grazie
allo spettacolare trasporto in elicottero che farà tenere
tutti i camminatori con il naso all’insù.
“Una novità
che contrassegna il calendario di quest’anno – spiega il
Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse”
Fosco Bertoli – assieme al concerto a Glasgow del 19
settembre che ci proietterà, per la prima volta in assoluto, oltre i
confini nazionali. Portare il pianoforte in Pania non sarà
un’impresa semplice e, per questo, mi sento di ringraziare tutti
coloro che renderanno possibile il trasporto dello strumento.
Volevamo regalare al nostro affezionato pubblico un momento magico da
portare sempre nel cuore”.
Sarà il Maestro Massimo
Salotti, eccelso pianista e Direttore Artistico del festival, a
far riverberare le note, tra la Pania della Croce e la Pania
Secca, accompagnato da Valeria Barsanti al violino e
Roberto Presepi al violoncello. Un’esibizione strumentale e
lirica, impreziosita dalla splendida voce della soprano Noemi
Umani e dalla narrazione di Feliciano Ravera.
“È
un anno che lavoriamo a questo appuntamento – dichiara il M°
Salotti – che, per la parte musicale, è ispirato proprio ai
colori e alle atmosfere del posto. Per l’occasione proporremo un
arrangiamento speciale con i miei colleghi musicisti. Il programma è
pensato per tutti, così da soddisfare qualsiasi tipo di palato e
lasciare nella memoria di ognuno un ricordo indelebile di questo
concerto”.
La scaletta vede al centro un omaggio
al grande compositore di tango argentino Astor Piazzolla,
rivoluzionario del genere, tra i più importanti musicisti del XX
secolo, che aveva le origini proprio nella nostra terra: le origini
materne affondano a Massa Sassorosso, frazione del Comune di
Villa Collemandina, da dove i suoi antenati partirono nel 1888 verso
il paese che avrebbe poi dato i natali nel 1921 all’artista: Mar
del Plata. Nell’aria risuoneranno canzoni argentine e
brani ispirati al Sud America, ma non mancheranno
intramontabili capolavori della lirica italiana: da Giuseppe Verdi
a Giacomo Puccini.
Un’occasione per unire al piacere
dell’escursione in montagna, il fascino della musica
ascoltata ad alta quota.
Il festival “Il Serchio delle
Muse” è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca,
dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca
Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media
partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle
coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione
dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei
Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune
di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di
Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.