La Trebesto sui giornali, l’Assessore sentenzia a caldo.
La Trebesto sui giornali, l’Assessore sentenzia a caldo.
Il 12 agosto, l’Assessore allo sport decide di fare una conferenza stampa sugli impianti sportivi. Sentenzia, annuncia e sposta società come fossero pedine di Risiko, senza dialogo, con una burocrazia spietata e brutale.
Dice che la Trebesto sarà spostata a San Cassiano, un campo al momento utilizzato da un’altra società che, come noi, scopre il proprio destino da questa conferenza stampa. Decisioni calate dall’alto senza valutare nessuna richiesta o esigenza delle società, per tentare di salvare la faccia davanti all’opinione pubblica e ai giornali che lo incalzano.
Dopo la conferenza stampa, arriva la PEC di cessazione della concessione a Sorbano. Sempre il 12 agosto, nel giorno in cui ricorre l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Dalla bocca di chi lega fieramente la sua storia a quella dei traditori fascisti che accompagnarono i tedeschi a falciare la vita di 560 persone, 130 bambini, non ci aspettiamo altro che giochi subdoli e scorretti. Questa PEC è la coronazione di anni di vani tentativi di comunicazione e collaborazione con il Comune per i lavori necessari allo Stadio Bardo. Le uniche risposte sono state diffide e multe (contestate e annullate, fra l’altro).
Nessuna alternativa si vede in questa sentenza dall’alto per le attività extra calcistiche della Popolare Trebesto. Nessuna possibilità per i corsi di pugilato, per lo yoga e per il karate (attività regolarmente affiliate alla UISP), nonchè per le assemblee, le cene di finanziamento e i momenti di socialità.
Una proroga o rinnovo della concessione dello Stadio Bardo non è nemmeno immaginabile. Ci dicono che lo devono riprendere per fare i lavori e rimetterlo a bando, nel rispetto delle regole. Dov’era questa fretta quando a chiedere gli interventi eravamo noi? E dov’era il rispetto delle regole quando il campo di Saltocchio, la scorsa stagione, è stato lasciato alla Lucchese per gli allenamenti, nonostante i lavori in corso dentro, peraltro non ancora terminati.
La Trebesto mette da sempre a disposizione gli spazi pubblici per la comunità, per le fasce più deboli e per chi ha voglia di aggregazione senza differenze di genere, etnia, provenienza o classe sociale. Oggi sotto attacco siamo noi, ieri sono state altri e domani potrebbe accadere a qualsiasi altra realtà sportiva, culturale o sociale che non vada a genio alla giunta. Per questo invitiamo tutte le associazioni e tutti i liberi cittadini a un’assemblea aperta in data 17 agosto alle ore 20:30, allo STADIO BARDO, con l’obiettivo di confrontarci sul tema degli spazi sociali, sportivi e culturali, sul loro futuro e sul rapporto tra le associazioni e l’Amministrazione comunale, che sembra sia capace di comunicare solo con PEC e ultimatum.
Questa notte sono tornati a trovarci i soliti impuniti e vigliacchi. Riceviamo queste vergognose scritte da mesi e mai una parola di condanna è arrivata dall’Amministrazione: che abbiano paura di inimicarsi parte dell’elettorato?
Ci opporremo sempre a un’Amministrazione che distrugge tutto quello che è socialità dal basso e al contempo difende, neanche velatamente, fascisti dichiarati.
#trebestofinchecampo
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