Al
via la quinta SMAC Summer School: arte e tecnologia si incontrano a
Coreglia
Torna
anche quest’estate la Summer School organizzata dalla Cooperativa
Sociale SMAC – Scuola di Manifattura Additiva di Coreglia
Antelminelli: dal 22 agosto al 4 settembre un corso intensivo con
partecipanti da tutto il mondo
COREGLIA ANTELMINELLI
- Un’esperienza formativa unica per valorizzare le risorse
del territorio e generare nuove opportunità professionali
nelle cosiddette aree interne.
Torna anche quest’estate la
Summer School organizzata dalla Cooperativa Sociale SMAC –
Scuola di Manifattura Additiva di Coreglia Antelminelli. Giunta
alla quinta edizione, la scuola si rivolge a laureandi,
professionisti e artigiani attivi nei settori del design,
dell’architettura, delle arti visive e della produzione
culturale.
Dal 22 agosto al 4 settembre
partecipanti da tutto il mondo si ritroveranno in Coreglia
Capoluogo per prendere parte al corso intensivo di alta
formazione in presenza, con lezioni teoriche e prove
pratiche, dedicato alla stampa 3D di grande formato con
materiali naturali e da filiera circolare.
Il
programma si aprirà questo sabato con il benvenuto, la
registrazione e la sistemazione dei partecipanti. Domenica mattina
(23 agosto) è prevista la visita al Museo della Figurina di Gesso
e dell’Emigrazione “Guglielmo Lera”, la storica scuola di
disegno e modellazione di Coreglia, introdotta da Marcello Lera.
Nel pomeriggio si terrà la presentazione ufficiale
della Summer School con visita alla piazza pubblica selezionata per
il progetto di rigenerazione urbana.
Lunedì 24 mattina, l’Arch. Valentina Pardini terrà una lezione su fotogrammetria e scansione 3D per la conservazione del patrimonio culturale portando come caso studio la riproduzione di uno dei reperti più interessanti conservati all’interno del Museo, ovvero la maschera in gesso di Camillo Benso Conte di Cavour, realizzata sotto la supervisione della Soprintendenza di Lucca. Nel pomeriggio, poi, la visita alla sede di R3direct e l’approfondimento sulla stampa 3D su larga scala con polimeri riciclati.
Martedì mattina (25)
sarà la volta di Edoardo Malagigi, designer e artista,
e nel pomeriggio visita a R3direct e laboratorio di stampa 3D con
plastica riciclata. Il 26 mattina avrà luogo la conferenza di
Bartolomé Palazón Cascales, Professore di Scultura presso
l'Accademia di Belle Arti di Siviglia. Nel pomeriggio, invece,
workshop di stampa 3D con argilla.
Il 27 agosto, la mattina,
Ilaria Minardi terrà una conferenza su Strategie ESG, LCA
come strumenti per la transizione ecologica. Nel pomeriggio, poi,
sessione di progettazione e laboratorio di stampa 3D. Il 28 agosto
mattina Giulio Buscaroli, designer, partner WASP, terrà
una conferenza sulle applicazioni innovative della stampa 3D nei
processi di rigenerazione. Nel pomeriggio solita sessione di
progettazione e laboratorio di stampa 3D. Sabato 29 agosto, infine,
il primo workshop sulla stampa 3D architettonica con la gru WASP.
La seconda settimana inizierà con un libero giorno, domenica 30 agosto, dove verranno proposte escursioni facoltative nelle città vicine del territorio. Lunedì 31 agosto, la mattina, Supermateria con Lorenzo Banchini e Lorenzo Masini: si parlerà di flussi di lavoro algoritmici e metodologie basate sui dati. Nel pomeriggio sessione di progettazione e laboratorio di stampa 3D.
Si continua, quindi, il
1° settembre: la mattina Arturo del Razo Montiel, Architetto
ed esperto di IA, terrà la conferenza “Dall'idea alla stampa –
Intelligenza artificiale per la progettazione rigenerativa” e
nel pomeriggio la consueta sessione di progettazione e laboratorio di
stampa 3D. Il 2 mattina ospite Federico Monica, Architetto e
Urbanista. Nel pomeriggio sessione di progettazione e laboratorio di
stampa 3D.
Il 3 settembre secondo
workshop sulla stampa 3D architettonica con la gru WASP. Il 4
Open School con mostra pubblica dei progetti e
prototipi sviluppati durante la Summer. La sera, poi, cerimonia di
chiusura a Palazzo Il Forte di Coreglia, sede della SMAC
Summer School 2026: dalle ore 17 alle ore 19 si terrà il talk
“Dal rifiuto alla scena - Economia circolare, stampa
3D e cultura per un nuovo valore al territorio” e,
contestualmente, verranno consegnati gli attestati di
partecipazione da parte del Sindaco del Comune di Coreglia
Antelminelli Marco Remaschi.
SMAC propone così un
momento pubblico aperto alla comunità di Coreglia Antelminelli,
con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente il paese e creare
un’occasione di incontro e confronto tra i partecipanti alla Summer
School, il territorio, le imprese e il mondo della cultura. Il talk
sarà dedicato al rapporto tra economia circolare, cultura e
manifattura additiva, con la presentazione in anteprima delle
scenografie dello spettacolo teatrale Che ne sai tu
dell’amore, realizzate interamente attraverso la stampa 3D
di grande formato, utilizzando plastiche riciclate post-consumo
provenienti da Revet. Un progetto che nasce dalla
collaborazione tra Revet, Febo, Teatro Era e SMAC e che
rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra
imprese e cultura possa trasformare materiali di scarto in nuove
risorse, generando valore per il territorio attraverso innovazione,
design e produzione culturale. Per l’occasione interverranno
Alessia Scappini, Amministratore Delegato di Revet,
Piergiorgio Cheli, Coordinatore del Teatro Era, Michele
Santeramo, Drammaturgo e autore teatrale e Stefano
Giovacchini, Presidente SMAC. A seguire confronto con il
pubblico.
“Con piacere diamo il benvenuto anche
quest’anno agli allievi della SMAC Summer School – dichiara
il Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschi
– che verranno sul nostro territorio per imparare sul campo
l’arte della manifattura additiva e toccare con mano l’importante
esperienza tramandata dai nostri avi. È nell’eredità dei
figurinai emigranti e nella scuola di disegno e plastica, nata su
iniziativa del Cav. Carlo Vanni, che vanno infatti ricercate le
radici di questa scuola che si propone come una reinterpretazione
contemporanea di quell’artigianalità che rappresenta, oggi,
un’occasione di rigenerazione produttiva e culturale per le nostre
aree”.