Ho letto l’intervento di Luca Menesini, due volte sindaco di Capannori e attuale presidente del Consiglio comunale, e la replica di Serena Mammini, assessore all’urbanistica della Giunta Tambellini.
Condivido la riflessione di Serena: il confronto politico deve concentrarsi sulle grandi trasformazioni urbane, sulla mobilità e sul rapporto tra Lucca e la Piana.
Serena richiama correttamente il Piano Strutturale e il Piano Operativo, strumenti che riflettono una determinata idea di città, in larga parte ispirata dalla precedente amministrazione. Tuttavia, sono strumenti che regolano soprattutto le trasformazioni urbanistiche ed edilizie del territorio e devono essere continuamente verificati e aggiornati alle nuove esigenze e agli indirizzi politici dell’Amministrazione in carica.
Se si vuole discutere di visione politica e governance, il riferimento principale è invece il DUP, Documento Unico di Programmazione.
Il DUP non è un atto burocratico né un semplice allegato contabile. L’articolo 170 del TUEL lo definisce “la guida strategica e operativa dell’ente”. È nel DUP che le linee programmatiche di mandato vengono tradotte in obiettivi, programmi, azioni, priorità e risorse, collegandosi alle decisioni di bilancio.
Per valutare la visione di un’Amministrazione, dunque, occorre partire da ciò che ha formalmente programmato: che cosa intende realizzare, con quali risorse, secondo quali priorità e in quali tempi.
Chi ha amministrato un Comune per dieci anni dovrebbe saperlo.
Il DUP, insieme al bilancio e agli altri strumenti di programmazione, è infatti il riferimento fondamentale per valutare la strategia amministrativa dell’Ente.
Per questo è semplicistico, se non strumentale, sostenere che la Giunta Pardini “non ha una visione di governance” senza confrontarsi con i suoi atti di programmazione.
Naturalmente quella visione può essere contestata. Si può ritenere che gli obiettivi siano sbagliati, che le priorità siano altre, che le risorse siano state destinate male, che alcuni progetti siano incoerenti o che i risultati siano inferiori alle aspettative.
Questa è politica.
Ma un giudizio serio deve confrontare tre elementi: la visione dichiarata, le risorse impegnate e i risultati conseguiti. Altrimenti si rischia di confondere l’assenza di una proposta alternativa con l’assenza di una proposta dell’Amministrazione.
Lo stesso vale per il LuccArena.
È legittimo discuterne la localizzazione, il dimensionamento, l’impatto sulla mobilità, la sostenibilità infrastrutturale e il rapporto con il territorio della Piana. Ma una grande opera, da sola, non dimostra l’assenza di una visione complessiva: va valutata per capire se quella visione sia adeguata, coerente e sostenibile.
La domanda, quindi, non è semplicemente: “La Giunta Pardini ha una visione?”
La domanda è:
la visione che ha è quella giusta per Lucca? È lungimirante? È coerente con le trasformazioni sociali, ambientali, climatiche e geopolitiche in corso? Le scelte compiute rispettano gli obiettivi dichiarati? E i risultati sono all’altezza?
Su queste questioni il confronto è non solo legittimo, ma indispensabile.
Lo stesso vale per la dimensione sovracomunale richiamata da Serena Mammini. Se mobilità, infrastrutture, ambiente, lavoro, servizi, turismo e grandi funzioni urbane costituiscono ormai un unico sistema territoriale, dobbiamo superare i confini amministrativi e discutere della governance della Piana, come previsto anche dalla programmazione dell’Amministrazione.
Questa sarebbe una vera discussione sulla Lucca dei prossimi vent’anni: non stabilire chi abbia o non abbia una visione, ma confrontare visioni diverse e misurarle sulla capacità di tradursi in decisioni, investimenti e risultati.
Avere una visione non significa soltanto saperla raccontare. Significa individuare obiettivi di medio e lungo periodo, inserirli nel DUP, sostenerli con risorse adeguate, definire le necessarie linee di finanziamento e verificarne progressivamente l’attuazione.
In altre parole, significa costruire un metodo di governo e una cultura operativa capaci di andare oltre il singolo mandato elettorale.
EC