“VOLVER”
porta in Garfagnana i discendenti di emigrati all’estero: sette
giovani alla scoperta delle proprie radici
Cresce
l’attesa per l’arrivo dei sette giovani che, dal 9 al 16
settembre, soggiorneranno in Garfagnana grazie al progetto “VOLVER:
le radici toscane come opportunità di sviluppo e di business in Sud
America” che vede capofila l’Unione Comuni Garfagnana
GARFAGNANA
– Visiteranno la loro terra
d’origine, ne
scopriranno le bellezze
e le ricchezze
ed incontreranno le sue eccellenze
per affinare ulteriormente le proprie idee imprenditoriali legate
al turismo di
ritorno.
C’è
grande attesa per l’arrivo dei sette
giovani discendenti di emigrati garfagnini all’estero
che, dal 9
al 16 settembre,
soggiorneranno in Garfagnana
grazie al progetto
“VOLVER:
le radici toscane come opportunità di sviluppo e di business in Sud
America” che
vede capofila l’Unione
Comuni Garfagnana.
Si tratta di ragazzi e
ragazze di età compresa tra i 18
e i 35 anni
che, dopo aver completato il corso online
on demand gratuito ed
aver redatto un business
plan di sviluppo
di relazioni economico-turistico-promozionali rivolto alle comunità
toscane nel mondo, avranno modo di toccare con mano la realtà locale
e formarsi con il coinvolgimento di enti, amministratori, operatori
locali ed esperti.
“VOLVER” è un progetto dell’Unione
Comuni Garfagnana, finanziato dalla Regione
Toscana, che si
inserisce in un percorso già avviato dall’Ente con progetti come
“ParcoAppennino nel Mondo”, il programma “Orizzonti Circolari”,
“Erasmus+ SCORE” e “Bando per la realizzazione di attività
culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo da attuare in
occasione del 2024 – Anno delle Radici Italiane” del MAECI, con
l’obiettivo di rafforzare i rapporti con le comunità
all’estero.
L’iniziativa, nello specifico, rientra
nell’ambito del progetto “ParcoAppennino
nel Mondo” promosso
dal Parco Nazionale
dell’Appennino Tosco-Emiliano,
gestito dall’Ente, che vede come partner lo stesso Parco e il
Circulo Toscano de La
Plata in Argentina.
Essa punta a consolidare i legami
culturali e identitari con le nuove
generazioni attraverso
esperienze dirette sul
territorio e strumenti
digitali innovativi, creando un ponte
tra passato e futuro.
L’organizzazione del soggiorno formativo sarà gestita
dell’Unione Comuni Garfagnana che, nella giornata di mercoledì 9,
provvederà ad accompagnare i ragazzi selezionati presso il Centro
Turistico “Il Casone”
a Casone di Profecchia per prendere parte, assieme ai giovani
garfagnini della Summer School 2026 del progetto GA.T.E.
– La Garfagnana verso la Transizione Ecologica,
all’incontro con la
Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella
Mariani e il
Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Massimo
Marsili. Il soggiorno
formativo proseguirà poi con un tour
territoriale alla
scoperta della Garfagnana e delle comunità da cui hanno origine le
famiglie dei ragazzi.
“Sarà
un momento particolarmente importante di confronto
– spiega la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella
Mariani – sia
culturale che umano, per ascoltare le nuove generazioni e recepire da
loro nuovi stimoli per la progettazione futura del nostro territorio.
Il soggiorno in
Garfagnana dei ragazzi selezionati con il progetto VOLVER sarà
un’occasione per
rafforzare i rapporti tra le nostre comunità e quelle all’estero,
facendo fare esperienza diretta ai discendenti dei conterranei
emigrati, giunti ormai alla terza e quarta generazione, nella terra
natìa dei loro avi”.