I Cavalieri Prato-Sesto conquistano il decimo Memorial Bernardo Romei
I bianconeri si sono imposti al temine di un torneo combattutto ed equilibrato. Successo anche per l’open day organizzato dal Rugby Lucca
È andato ai Cavalieri Prato-Sesto il trofeo della decima edizione del Memorial Bernardo Romei, il torneo organizzato dal Rugby Lucca e che tradizionalmente inaugura la stagione della palla ovale in lucchesia. Una giornata di festa che ha visto protagoniste, oltre alla squadra di casa e ai bianconeri (che schieravano due squadre), anche la formazione del Granducato in un torneo combattuto e di buon livello tecnico.
Nato nel 2015, il Memorial è dedicato al ricordo di Bernardo Romei, figura protagonista della nascita e della crescita del Rugby Lucca, scomparso prematuramente. Nel corso degli anni la manifestazione è diventata un appuntamento importante del “pre-season” per la società lucchese e per il movimento rugbistico regionale.
I Cavalieri succedono nell'albo d'oro al Vasari Arezzo, al termine di un torneo che ha proposto sei partite e diversi incontri molto equilibrati. Per la formazione di casa il Memorial ha rappresentato un importante banco di prova in vista dell'inizio del campionato. Il Rugby Lucca ha offerto buone prestazioni, uscendo sconfitto al termine di due partite combattute contro Granducato e Cavalieri Bianchi. Più difficile invece la sfida contro i Cavalieri Neri, che si sono imposti con il punteggio di 28-0. Nonostante i risultati non positivi, i tecnici Claudio Della Nina e Maurizio Giannini hanno potuto raccogliere indicazioni positive in vista della stagione.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre assegnato il Premio Paolo Barsotti, riconoscimento che accompagna il Memorial e che intende valorizzare, oltre alle qualità sportive, anche i valori di lealtà, fair play e spirito di squadra propri del rugby. A riceverlo quest'anno è stato Matteo Conti dei Cavalieri Neri.
La giornata era iniziata già nel pomeriggio con un open day. A partire dalle ore 15, i tecnici della società hanno accolto sul campo decine di bambini di diverse fasce d'età, che hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi alla palla ovale, provare il rugby e conoscere più da vicino le attività del club.