Al via da giovedì 13 novembre la stagione 2026/27 del Teatro dei Differenti di Barga.
Andrea
Pennacchi, Silvia D’Amico, Paolo Kessisoglu, Giorgio Marchesi,
Francesco Mandelli, Paolo Rossi, Thony e l’Orchestra Multietnica di
Arezzo sono alcuni dei protagonisti del programma che nasce, come sempre, dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo.
Rinnovo vecchi abbonamenti fino al 23 ottobre. Nuovi abbonamenti dal 28 ottobre al 3 novembre.
Il programma
La stagione si apre venerdì 13 novembre (ore 21, come per tutti gli spettacoli) con FIGLI di Mattia Torre. In scena Silvia D’Amico ed Edoardo Pesce nell’adattamento firmato da Fausto Paradivino. Tra ironia e tenerezza, Figli
racconta il caos della genitorialità contemporanea e il lento
sgretolarsi delle certezze di una coppia che si ama, ma fatica a
riconoscersi. Dall’omonimo film scritto da Mattia Torre una commedia
amara e vitale che guarda alla famiglia come specchio del mondo intero.
Mercoledì 2 dicembre al Teatro dei Differenti arriva Andrea Pennacchi con PREDATORI DI PIANURA, spettacolo liberamente tratto da La Bilora di Ruzante.
“Ruzante – spiega Andrea Pennacchi - è ancora così cogente,
interessante, capace di farci ridere amaro su fatti che credevamo
lontani e invece son nostri. Bilora è un piccolo predatore, un mezzo
criminale costretto a migrare nella grande metropoli di Venezia, per
"amore" perché un ricco gli ha rubato la femmina. Un omaggio a un grande
autore che merita più considerazione, un autore pavano nella lingua ma
universale nei racconti, un uomo che sa che la vita è tragedia e
commedia mescolate assieme”.
La stagione prosegue domenica 13 dicembre, quando sul palco del Teatro dei Differenti arrivano Thony e l’Orchestra Multietnica di Arezzo con STORIE DELLA BUONANOTTE PER BAMBINE RIBELLI.
L’attrice e cantautrice Thony, accompagnata dall’Orchestra Multietnica
di Arezzo, interpreta le straordinarie donne descritte dai volumi Storie della buonanotte per bambine ribelli.
Mercoledì 13 gennaio Francesco Mandelli è il protagonista di Baby Reinder. Piccola renna di Richard Gadd, per la regia di Francesco Frangipane.
Un potentissimo monologo, nato da un fatto personale, per la prima
volta tradotto e messo in scena in Italia, scritto dal talentuoso e
originale comico e sceneggiatore scozzese Richard Gadd. Quando
l’aspirante comico Richard Gadd offre una tazza di tè gratis a una
sconosciuta, quella che sembra una banale interazione tra sconosciuti,
si articola in ramificazioni molto più ampie di quanto avrebbe mai
potuto immaginare.
Sabato 23 gennaio sarà in scena L’AMANTE di Harold Pinter con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder uno spettacolo teatrale intenso e provocatorio che esplora le dinamiche di coppia tra desiderio, potere e ambiguità.
Sul
palco, Giorgio Marchesi e Simonetta Solder danno vita a un serrato
duello emotivo e psicologico, immerso in atmosfere sempre più noir. La
regia di Veronica Cruciani valorizza i silenzi, le tensioni e l’ironia
della scrittura di Pinter, interrogando il pubblico sul desiderio,
sull’abitudine e sulle maschere delle relazioni più intime.
Venerdì 12 febbraio è il momento di Paolo Kessisoglu, protagonista di SFIDATI DI ME, diretto da Gioele Dix.
Un padre arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è stato
ricoverato in seguito ad un incidente. Le sue condizioni non sono chiare
e l’attesa si trasforma in un viaggio interiore tragicomico. Il
monologo diventa un dialogo immaginario fatto di incomprensioni;
insofferenze e amore incondizionato. Reso ironico, paradossale e dolente
da una reciproca inadeguatezza, dal mistero che separa, oggi più di
ieri, due generazioni, dentro un tempo troppo veloce, colmo di luoghi
comuni, di distrazioni futili, di sofferenze taciute. Il tema è attuale e
trasversale, riguarda la complicata comunicazione che spesso allontana
genitori e figli.
ENIGMA di Hugh Whitemore, con Peppino Mazzotta, è lo spettacolo in programma sabato 27 febbraio. Un interprete dal fascino magnetico e una storia che è stata rilanciata qualche anno fa dal cinema col film Imitation Game.
Peppino Mazzotta ricostruisce la figura di Alan Turing, il grande
scienziato che ha violato il codice di comunicazione dei sommergibilisti
tedeschi in tempo di guerra, così come ha sfidato – qualche anno dopo
la guerra – il codice del pudore della sua epoca. La drammaturgia dello
spettacolo procede per flashback, intrecciando la passione di Turing per
la matematica fin dai tempi della giovinezza e lo studio successivo per
decriptare i messaggi codificati dell’esercito nazista.
Sabato 13 marzo spazio alla danza con ORA PARLAMI D’AMORE della Compagnia Adarte. Ideazione, regia e coreografia di Paola Vezzosi.
La scena si apre con un immaginario post-mortem di chi si amò “da
morire”: Giulietta e Romeo. Le due anime reincarnano, in una presenza
intermittente e discontinua, l’amore folle che li mosse in vita.
Un’alternanza scoordinata di vita-morte che conduce ad altre storie di
passione, di lutto, di gioia e di paura. Eros è il motore propulsivo che
alimenta l’energia vitale del corpo e del suo movimento.
Chiude la stagione, martedì 23 marzo, Paolo Rossi con ONORA I PADRI E PAGA LA PSICOLOGA. Una Nuova Operaccia Satirica.
In scena, un comico in seduta con la sua psicologa e affiancato dai
suoi inseparabili musicanti, intreccia confessioni, deliri, memorie e
poesia comica. Il pubblico assiste a un viaggio nel passato romanzato e
nel presente condiviso, tra debiti da saldare e verità da svelare. I
grandi classici si mischiano alla vita vissuta, trasformandosi in
canzonacce popolari, buffe e taglienti. Il linguaggio è spudorato,
contaminato, comprensibile a tutti, ricco di storpiature e invenzioni.
A spiegare il valore del teatro è la sindaca, Caterina Campani: investire
nella cultura e nel nostro teatro significa investire nel futuro, nello
stare insieme e ritrovarsi come Comunità, nella crescita umana dei
nostri cittadini; oggi significa un presidio culturale di resistenza.
Presentare
la nuova stagione di prosa è ogni volta un'emozione profonda e un
momento di grande significato per la nostra cittadina. Il teatro è uno
spazio ideale dove ritrovarsi, specchiarsi nelle storie degli altri e
riscoprire il valore insostituibile del confronto dal vivo.
Anche
quest'anno con Fondazione Toscana Spettacolo abbiamo voluto costruire
un cartellone di altissimo profilo, capace di unire la tradizione della
drammaturgia con le voci più innovative e stimolanti del panorama
contemporaneo. Grandi interpreti, testi che fanno riflettere, momenti di
intensa emozione e sorrisi pensati per tutte le generazioni: la
stagione che sta per aprirsi è un invito aperto a ciascuno di noi a
lasciarsi sorprendere, in particolare penso ai tanti giovani. Scegliere
di esserci, di riempire la sala, di applaudire significa fare una scelta
di campo: significa credere ancora nella bellezza e nel pensiero
critico, nel teatro come presidio di cultura e baluardo di coscienza.
campagna abbonamenti
rinnovi fino al 23 ottobre
nuovi abbonamenti dal 28 ottobre al 3 novembre
abbonamenti
poltrona platea e posto palco I e II ordine centrale
intero € 130 ridotto € 120
palco I e II ordine laterale
intero € 110 ridotto € 100
palco III ordine
intero € 90 ridotto € 80
biglietti (in vendita dal 4 novembre)
Poltrona Platea e posto palco I e II Ordine centrale
intero € 22 ridotto € 20
Palco I e II ordine laterale
intero € 19 ridotto € 16
Palco III ordine
intero € 15 ridotto € 12
Spettacolo Ora parlami d’amore
con la Compagnia Adarte € 5,00 (posto unico)
Carta Studente della Toscana (riservato agli studenti delle Università) € 8
riduzioni
under 30, over 65; possessori della Carta dello spettatore FTS, abbonati e dipendenti Autolinee Toscane, Soci Coop.
info
Teatro dei Differenti
vicolo del Teatro 1, 55051 Barga (Lu)
tel. 0583 724505
Comune di Barga
Ufficio Cultura
via di Mezzo 45, 55051 Barga (LU)
tel. 0583 724791/0583 724727
cultura@comunedibarga.it
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toscanaspettacolo.it