Quei Bravi Ragazzi e lo striscione
Domenica 11 ottobre. Allo stadio Porta Elisa si gioca la partita Lucchese - Ternana.
Il gruppo ultras di estrema destra "Quei Bravi Ragazzi", espone uno striscione. C'è scritto: "Non sappiamo decidere ma da tempo ce lo chiediamo è più zingaro il perugino o il ternano? ".
Sugli spalti è presente il vicesindaco - assessore allo sport Fabio Barsanti: non si scompone.
Non risulta che né lui, né il Sindaco Mario Pardini abbiano successivamente stigmatizzato l'accaduto o contattato il Sindaco di Terni per scusarsi. Anche per il contenuto di un altro striscione, appeso dagli stessi autori in città: "Terni fogna".
Ma, del resto, "Quei Bravi Ragazzi" sono coloro che, nel 2024, ospitarono alla "Curva ovest fest" (in collegamento dal luogo della latitanza) il picchiatore fascista Andrea Palmeri. Presente anche Fabio Barsanti. Di fronte alle polemiche, Mario Pardini intervenne in Consiglio comunale per precisare: "si tratta di un evento per famiglie".
L'anno scorso, dopo la partita Lucchese - Ternana, il giudice sportivo inflisse una multa di 1500 euro alla società rossonera. Motivo? "Per avere, alcuni dei suoi sostenitori (30%), posizionati nel Settore Curva Ovest, intonato cori cori offensivi ed insultanti nei confronti dei tifosi avversari (...) qualificati come insulti beceri".
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