Domenica 18 ottobre alle ore 17,30 appuntamento in piazza S. Martino presso l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte per la presentazione e la proiezione del video dello spettacolo teatrale “Dove vai, Francesco?” regia e adattamento teatrale di Maria Teresa Elena da un testo di Anna Maria Mazziotti con Milena Vukotic, che è stato rappresentato a Lucca nel 2016 nella Chiesa di San Francesco.
Il documentario è stato realizzato in occasione del VIII Centenario della morte di San Francesco (1226-2026) grazie dalle riprese video dello spettacolo rappresentato nella Chiesa di S.Francesco a Lucca nel 2016 nell’ambito dei Grandi Eventi FCRL.
Lo spettacolo offre un punto di vista diverso dalla semplice narrazione della vita del Santo dando voce al punto di vista della madre angosciata dalle intemperanze, sconsideratezze e scelte di vita di un figlio che evade le aspettative genitoriali, offrendo una riflessione ancora attuale su quello che realmente può essere il “ben essere” di un figlio.
Ispirata dal testo di Anna Maria Mazziotti, che inizialmente era un monologo,
lo spettacolo è stato l’occasione per approfondire la figura di una donna, la madre di Francesco, in un momento particolare della sua vita.
Madonna Pica è vedova, sola e, nel suo isolamento, le arriva l’eco dell’entusiasmo con cui la gente, affascinata, segue suo figlio Francesco, che l’ha lasciata qualche anno prima.
Lei lo attende ostinata, quasi risentita, per riprendere il colloquio dei primi anni di vita familiare, quando fra loro due esisteva una sintonia esclusiva interrottasi in modo inatteso e inesplicabile.
Nella veglia di una lunga notte, accudita dalla giovane Agnese, la Madre evoca ricordi, che si materializzano in incontri e dialoga con alcuni personaggi del recente passato: il Marito, il Vescovo, Bernardo, un Lebbroso. Rivede infine Arnauld, un guerriero crociato, che è come il fantasma poetico della sua giovinezza vissuta in Provenza e, la cui presenza, favorisce il dissolversi della lunga angoscia di Pica.
La mamma del ragazzo esigente ed estroso si trasforma in una Madre capace di preferire a tutto, la felicità del figlio, e di accettare quell’incomprensibile che attraversa ogni esistenza e, che ha folgorato quella di Francesco.
Lo spazio che ho cercato per lo spettacolo teatrale- racconta Maria Teresa Elena- è stato sempre un luogo “sacro” ( Pieve S.Maria ad Arezzo; l’Abbazia di Pomposa; la Chiesa S.Francesco a Lucca), che doveva suggerire l’idea di una Sacra Rappresentazione di ispirazione giottesca, anche se, nella messa in scena, ho mirato ad evidenziare l’andamento attraverso flashback, in cui consiste maggiormente il mio intervento drammaturgico.
I richiami e le leggende sulla sua origine provenzale, sulla sua condizione di straniera e di nobildonna, la natura stessa del genio di Francesco, che fu anche poeta e musicista, mi hanno suggerito di sviluppare una collaborazione con ricercatori ed esecutori di musiche antiche; così da realizzare una colonna sonora che definirei una coreografia dell’anima.”
“Abbiamo raccolto e sostenuto la proposta di presentare a Lucca questa proiezione- aggiunge Emanuela Bianchi Presidente de La Città delle donne ODV- perché in occasione di questo anniversario ci sembrava interessante proporre il punto di vista di una madre, della sua avventura interiore che la vede affrontare la distanza tra le attese e le preoccupazioni di una madre e a capacità di accettare le scelte del figlio che sovverte le logiche del tempo. Ringraziamo la fondazione della Banca del Monte che ha accolto la tappa lucchese di una presentazione che in queste settimane toccherà anche altre città”.
Al termine della proiezione del video (della durata di circa un’ora) la regista Maria Teresa Elena e dall’autrice del testo Anna Maria Mazziotti che si intratterranno per un confronto con il pubblico.