Linea Gustav. Itinerari di guerra nel Lazio meridionale. Dall’8 settembre 1943 alla liberazione di Roma il 4 giugno 1944
Giovedì 10 aprile 2025, ...
Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini in scena al Teatro del Giglio venerdì 12 gennaio (ore 20.30) e domenica 14 gennaio (ore 16.00).
Lo spettacolo è firmato da Luigi De Angelis,
Francesco Pasqualetti dirige l’Orchestra della Toscana.
Lucca, lunedì 8 gennaio 2024 – Il capolavoro rossiniano torna sul palcoscenico lucchese dopo otto anni: la sua ultima rappresentazione risale infatti alla Stagione Lirica 2014-2015, mentre la prima presenza dell’opera al Teatro del Giglio risale al 1823, quando lo ritroviamo nel cartellone della Stagione di Carnevale, a soli sette anni dalla prima assoluta.
La commedia buffa di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, musicata da Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini, è messa in scena da Luigi De Angelis ricostruendo un micromondo in cui storie e situazioni di vita quotidiana si incrociano e dialogano con la vicenda principale. Lo spettacolo giunge al Teatro del Giglio nell’allestimento frutto della coproduzione con i Teatri di Pisa, Sociale di Rovigo, Alighieri di Ravenna, Giglio di Lucca e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. La direzione musicale è affidata a Francesco Pasqualetti alla guida dell’Orchestra della Toscana.
Nei ruoli si cimenteranno grandi interpreti rossiniani: Dave Monaco, tra i più talentuosi giovani tenori del repertorio rossiniano e belcantistico, impersona Il Conte di Almaviva; Roberto Abbondanza, baritono di grande esperienza e interprete di molte prime assolute con importanti direttori d’orchestra, è Don Bartolo; Chiara Amarù, Oscar della Lirica nel 2013, di recente acclamata Rosina alla Fenice di Venezia e Belluccia Mariano ne Li zite ‘ngalera alla Scala di Milano, interpreta Rosina; Gurgen Baveyan, tra i più richiesti interpreti del ruolo di Figaro, vestirà i panni dell’astuto factotum di Siviglia; Gaetano Triscari, basso messinese, sarà Don Basilio; Jennifer Schittino interpreta la serva Berta, Tommaso Corvaja il fidato servitore Fiorello e Giorgio Marcello Ambrogio, il servitore di Bartolo.
Maestro al Fortepiano è Riccardo Mascia; Marco Bargagna dirige il Coro Archè.
«Quando mi è stato chiesto di mettere in scena il Barbiere di Siviglia – scrive Luigi De Angelis nelle sue note di regia allo spettacolo - mi è subito venuto in mente Play Time, il film di Jacques Tati, un affresco divertito, leggero e allo stesso tempo feroce delle idiosincrasie, degli incagli e degli inciampi del mondo moderno, con tutti i suoi tic e le sue nevrosi. Questa rappresentazione cinematografica del nostro mondo mi è sembrata molto simile a quella del Barbiere di Siviglia di Rossini, dove i personaggi non hanno un vero e proprio sviluppo psicologico, ma sono piuttosto dei "tipi", come se quest'opera fosse un carnevale delle maschere e dei caratteri di un mondo che tanto ci assomiglia. Per questo ho immaginato di ambientare il Barbiere all’interno e all’esterno di una unità abitativa contemporanea, alla Le Corbusier, dove vita privata e pubblica si sovrappongono in una architettura standardizzata dalle grandi vetrate, che permettono alla comunità degli sguardi di potere entrare nel privato e confondere i piani di una dimensione sociale con una dimensione più intima. In questa unità abitativa che si sviluppa su due piani con quattro ambienti speculari, si svolgeranno le vicende del Barbiere e davanti ad essa prenderà vita la città con i suoi personaggi e caratteri, possibili maschere del nostro tempo. Rossini con la sua musica e la genialità delle soluzioni del libretto di Sterbini porta uno sguardo divertito, leggero ma allo stesso tempo feroce sui tic, sugli inciampi, sulle idiosincrasie e le nevrosi del nostro quotidiano, in una giostra vorticosa, destinata all'horror vacui, ma che forse ci mette a nudo di fronte a noi stessi.»
Pochissimi i biglietti ancora disponibili. Per informazioni e acquisti: Biglietteria del Teatro del Giglio (tel. 0583.465320 in orario di apertura al pubblico, email biglietteria@teatrodelgiglio.it), www.teatrodelgiglio.it e www.TicketOne.it
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