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  • 01/08/2022 16:56

PRONTO SOCCORSO AL COLLASSO


FP CGIL CISL FP E UIL FPL proclamano lo stato di agitazione del personale medico e infermieristico del PRONTO SOCCORSO dei Presidi di Lucca e Castelnuovo Garfagnana
Continua la protesta dei sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL per le condizioni di lavoro
insostenibili alle quali sono costretti i lavoratori della sanità della ASL Toscana Nord Ovest; “E' un
problema generale quello della carenza degli organici che riguarda tutti i settori della ASL TNO”,
affermano Lorena Maggiolo, Elisabbetta Battistoni, Enzo Mastorci, Maria Grazia Simoni, Pietro
Casciani e Andrea Lunardi, tuttavia proseguono “per il Pronto Soccorso del Presidio di Lucca e
della Valle del Serchio la criticità dovuta al peggioramento delle condizioni di lavoro del personale
addetto è divenuta preoccupante anzi è il caso di dire non più tollerabile e la mancanza di
un'adeguata dotazione organica sta mettendo a serio rischio sia l'assistenza sanitaria erogata che
la salute degli operatori, per questo, abbiamo deciso di proclamare lo stato di agitazione dinanzi al
Prefetto di Pisa”.
Le OO.SS. aggiungono che il numero di operatori addetti al Pronto Soccorso è sceso sotto la soglia
del consentito dalla legge e dai contratti, va considerato che il personale rimasto “sul campo” è già
logorato da più di due anni di emergenza sanitaria, per cui è facile comprendere l'impossibilità di
affrontare oggi turni di lavoro in sicurezza, nelle condizioni proposte dalla ASL, essendo peraltro
incompatibili con il rispetto degli istituti contrattuali relativi al riposo e al recupero delle energie
psico-fisiche peraltro necessarie a rendere prestazioni in sicurezza.
I sindacati hanno poi tenuto a precisare che al momento affrontano la situazione più grave,
rappresentata appunto dal Pronto Soccorso, dove il problema della carenza di organici è oggi
insostenibile ed il personale addetto, per l'eccessivo carico di lavoro risulta anche esposto ad un
rischio professionale elevatissimo, ma subito dopo, aggiungono i sindacalisti, la protesta proseguirà
anche per tutte le altre situazioni critiche presenti nei vari settori attenzionati.
Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL concludono quindi affermando che pur
nella consapevolezza del momento critico vissuto, è stato dichiarato lo stato di agitazione del
Personale dinanzi al Prefetto di Pisa al quale chiedono di essere convocati per l'espletamento del
tentativo di conciliazione entro il termine previsto dalla legge, allo scopo di trovare soluzioni che
possano rendere le condizioni di lavoro degli addetti sostenibili ed in sicurezza sotto ogni profilo.

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