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  • 11/12/2025 15:40

L’altro ispettore porta la città in una veste moderna e luminosa

In questi giorni Lucca si è ritrovata sotto i riflettori nazionali grazie al successo di L’altro ispettore, la fiction di Rai1 girata proprio tra le nostre strade, le piazze, i palazzi che conosciamo a memoria. La serie ha chiuso la sua prima stagione con ascolti davvero confortanti, oltre due milioni e mezzo di spettatori e uno share capace di vincere la serata: numeri che fanno capire quanto il pubblico abbia gradito il racconto e, con esso, l’atmosfera unica della città. Lucca non è stata un semplice sfondo: è entrata nella storia con naturalezza, come se da sempre fosse nata per essere filmata. Le mura illuminate, i vicoli stretti, la calma elegante delle piazze hanno dato alla serie un sapore moderno, quasi europeo, mostrando un volto della città che spesso noi lucchesi dimentichiamo di quanto sia speciale. Vederla così, sullo schermo, ha fatto quasi effetto: un po’ come riconoscere una persona cara vestita a festa. Il pubblico ha risposto con entusiasmo sincero. Sui social si è creato un piccolo movimento di affetto: chi commentava le scene girate dietro casa, chi si emozionava per i personaggi, chi si dispiaceva che tre puntate fossero troppo poche. Molti sperano già nella seconda stagione, e non solo per seguire la storia, ma per rivedere Lucca ancora una volta protagonista. Per una città dal cuore antico, essere raccontata con questo passo moderno è un regalo. È la prova che qui non c’è solo memoria, ma anche energia, capacità di ispirare storie che parlano a tutti. L’altro ispettore ha mostrato una Lucca viva, elegante, contemporanea senza perdere la sua anima. Alla fine, il risultato più bello è questo: aver ricordato a noi e agli altri che Lucca non smette mai di sorprendere. E forse è proprio per questo che, dentro o fuori dallo schermo, chi la incontra finisce sempre per portarsela dietro. freelance publicist

I commenti

Oh icché vu' vule'e!! o icché vu' fae'e!! La prossima serie vedrà solo comparse fiorentine. Oh cchi ttu sei?!?! Eh so' Mmario!!! E la son sodooo!!!! (la S di sodo con pronuncia fiorentina). Il commissario entra in salumeria.... e la so' venu'o pe' ccomprà du' etti di buristo e un etto di rigatino!!! E la mi piaccian tanto holla schiaccia'a!!!

Ma andate a fanculo!!!

Anonimo - 14/12/2025 03:43

Ma non se ne può più: basta con queste melensaggini!

anonimo - 13/12/2025 12:34

io invece gradirei sapere chi e' sempre critico ad ogni post cosiddetto da sviolinatore..siamo in due ad essere senza risposta

sviolinatore - 12/12/2025 17:50

Quadretto idilliaco. Complimenti! Se l'avesse scritto un ragazzino delle medie, prenderebbe proprio un bel vuoto! Adesso però diamo un tema sulla città vera, quella reale, quella in cui viviamo noi esseri umani: la città che sa di piscio degli ubriachi, la città insozzata dai turisti, la città spopolata dei suoi abitanti e riempita dai B&B, la città dell'immondizia sparsa, dei barini chiassosi, dei negozi di stracci e di souvenir, la città invasa dai furgoni euro zero, la città priva di servizi, la città dei ristoranti che servono lasagne surgelate, la città dei monumenti abbandonati, la città in mano agli affaristi e ai commercianti… La città moribonda. Adesso scriviamo un bel temino su questo argomento

anonimo - 12/12/2025 17:25

Mi piacerebbe sapere chi scrive queste sviolinate melense. Giusto per curiosità.

anonimo - 12/12/2025 15:45

Il film con Dustin Hoffman girato a Lucca nel 2024 quando esce?

Marco - 11/12/2025 21:31

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