Nuovo libro di don Franco Cerri sull'8 Marzo
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La credibilità delle associazioni in questione è pari a zero. E se c'è qualcuno che offende la memoria delle vittime è proprio Zucconi, con le sue dichiarazioni trite e ritrite, infarcite di retorica e vittimismo come da manuale. L'intera operazione propagandistica sulla figura di Norma Cossetto parte da molto lontano, ed è fondata in larghissima parte su dicerie e veri e propri falsi storici che hanno origine nella propaganda nazista e collaborazionista dell'epoca. Che si sia scelto di martirizzare una donna fascista figlia di uno squadrista della prima ora e poi podestà fascista inventando di sana pianta fatti che non sono mai stati appurati (in particolare non vi è mai stata alcuna evidenza che la donna subì sevizie o stupro, che vengono invece sempre messi al centro di questa narrazione malata e distorta) la dice lunga sul valore e sul senso di questa operazione e delle - inevitabili? - intromissioni di Zucconi.
La storia non va negata, siamo ovviamente d'accordo, e infatti a dispetto di quanto sostengono certi propagandisti della figura di Norma Cossetto è molto complicato trovare qualcuno sano di mente disposto a negare la tragedia delle foibe o il dramma di chi visse sulla propria pelle l'esodo istriano-dalmata. Ma se la storia non va negata, certamente non va nemmeno manipolata o inventata.
E' doveroso rispettare e ricordare tutte le vittime, e la tragedia delle foibe non dovrebbe essere strumentalizzata in questo modo osceno dalla destra, in particolare quella più estrema. A ripensare dovrebbe essere quindi l'onorevole Zucconi, non certo i rappresentanti di un comune che ha agito in piena autonomia mostrando grande consapevolezza della questione.
Per chi vuol davvero comprendere, si consiglia di leggere e ascoltare storici seri e preparati, non certo i fumetti, i film o le altre produzioni propagandistiche della destra estrema. Ecco ad esempio un link che aiuta a chiarire l'intera faccenda:
https://www.wumingfoundation.com/giap/norma-cossetto-inchiesta/
Sono d'accordo con quanto espresso dall'onorevole Zucconi.
Norma Cossetto subì un vero e proprio martirio e andrebbe ricordata aldilà delle fazioni e delle ideologie politiche. Noto che sulle tragiche vicende accadute sul tormentato confine orientale, pagina di storia altamente drammatica, esistono ancora diffidenza, divisione e pregiudizi che dovrebbero essere rimossi con, finalmente, pacificazione degli animi.
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