stabilimento produttivo illegale a S.Concordio
La Federazione di Lucca ...

La
Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime
profonda indignazione per il ritrovamento, nel territorio comunale di
Lucca,in zona San Concordio, di un presunto stabilimento produttivo
illegale riconducibile a imprenditoria cinese, emerso anche attraverso
immagini che stanno circolando pubblicamente.
Sei
lavoratori di origine cinese vivevano in una situazione assimilabile
alla schiavitù, costretti a vivere e a lavorare nello stesso stabile,
abbandonati alla sporcizia ed in locali fatiscenti.
Quanto
emerso conferma una situazione che da anni denunciamo: nel nostro
territorio persistono sacche di illegalità produttiva dove si
intrecciano lavoro nero, sfruttamento e violazione sistematica delle
norme sulla sicurezza e totale assenza di diritti.
Chiediamo
che venga fatta piena luce su quanto accaduto, che si proceda con
controlli seri e sistematici su tutto il territorio provinciale e che
venga garantita la tutela dei lavoratori eventualmente coinvolti,
favorendone la regolarizzazione e la protezione. Serve un impegno reale
contro il lavoro nero e lo sfruttamento, che non si limiti agli annunci
ma produca interventi strutturali.
La
Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista
continuerà a schierarsi senza ambiguità dalla parte del lavoro e dei
diritti.
Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista
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