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  • 07/02/2026 16:47

RIFIUTI, ALTOPASCIO TRA I COMUNI PIÙ VIRTUOSI DELLA TOSCANA

RIFIUTI, ALTOPASCIO TRA I COMUNI PIÙ VIRTUOSI DELLA TOSCANA: CERTIFICATO DI ECCELLENZA E RISULTATI RECORD NEL 2024


Altopascio, 7 febbraio 2026 - Il Comune di Altopascio ha ricevuto il Certificato di eccellenza per i risultati ottenuti nella riduzione del rifiuto urbano residuo (Rur - non riciclabile), un riconoscimento assegnato nell’ambito del monitoraggio annuale promosso da Zero Waste Italy e dal Centro di ricerca rifiuti zero, che analizzano e certificano le performance ambientali dei Comuni italiani sulla base di dati ufficiali e indicatori oggettivi legati alla produzione dei rifiuti.

Nel corso del 2024, infatti, anno di avvio della sperimentazione della Tarip nella cittadina del Tau (tributo puntuale dei rifiuti, dove si paga effettivamente quello che si produce), Altopascio ha fatto registrare una produzione pro capite di indifferenziato pari a 95,1 kg per abitante, collocandosi tra i 39 Comuni toscani che riescono a mantenersi sotto la soglia dei 100 kg annui. Un risultato di particolare rilievo nel panorama regionale.

«Questo riconoscimento – spiega il vicesindaco con delega all’ambiente Daniel Toci – certifica un lavoro serio e strutturato portato avanti dall’amministrazione insieme ai cittadini. La Tarip si sta rivelando uno strumento efficace perché rende il sistema più equo, responsabilizza e produce risultati concreti sia sul piano ambientale che su quello gestionale. Un risultato possibile oggi grazie anche all’ottimo lavoro svolto dalla stragrande maggioranza dei cittadini del nostro territorio».

Un traguardo raggiunto anche grazie all’avvio, nel 2024, della sperimentazione della Tarip che ha contribuito a modificare in modo virtuoso i comportamenti e a migliorare le performance complessive del servizio. La raccolta differenziata è infatti cresciuta in modo significativo, passando dal 70,46% del 2023 al 78,67% del 2024, mentre il rifiuto urbano residuo indifferenziato è diminuito drasticamente, scendendo da 157 kg pro capite/anno nel 2023 a 95,1 kg nel 2024. Accanto ai dati ambientali, emergono anche benefici economici tangibili. Grazie all’introduzione della Tarip e a una gestione più efficiente del servizio, il piano tariffario dei rifiuti ha fatto registrare nel 2025 una riduzione complessiva di circa 100.000 euro, a fronte di servizi aggiuntivi e potenziati sul territorio. Un risultato che si traduce in bollette più leggere per le famiglie e in un sistema complessivamente più sostenibile. Da qui anche il conto del costo medio della spazzatura pro capite: ad Altopascio si attesta intorno ai 228 euro, un valore ampiamente inferiore alla media dei capoluoghi toscani, che si attesta su circa 365 euro pro capite. «Ridurre i rifiuti – concludono l’assessore ai tributi, Alessio Minicozzi e l’assessore Daniel Toci – significa migliorare la qualità dell’ambiente e allo stesso tempo governare meglio le risorse economiche. I risultati ottenuti ci spingono a proseguire su questa strada, continuando a investire in efficienza, controllo e informazione, tutela ambientale, decoro e sostenibilità, riciclo e contenimento della produzione di indifferenziato e lotta all’evasione. I risultati di oggi, anche in termini economici, derivano infatti anche dal recupero dell’evasione».

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