Far west in San Michele
Gente che sputa, spintoni, ...

Tragedia sulla Pania: escursionista precipita nel vuoto davanti al compagno
Una giornata limpida sulle Apuane, di quelle che a maggio sembrano fatte apposta per rimettersi gli scarponi e tornare in quota. Poi, all’improvviso, tutto cambia. Un passo sbagliato, forse una perdita d’equilibrio, e la montagna mostra il suo lato più duro.
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di sabato 9 maggio sulla Pania Secca, nel territorio di Fabbriche di Vergemoli. A perdere la vita è stata Silvia Fanucchi, 46 anni, lucchese, precipitata per circa 300 metri durante un’escursione insieme al compagno.
Erano lungo il sentiero della Cresta Gialunga, un itinerario conosciuto dagli appassionati delle Apuane. Un percorso affascinante ma anche tecnico, dove il terreno cambia rapidamente: roccia, erba, passaggi stretti e punti esposti. Basta poco perché una camminata si trasformi in una tragedia.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava attraversando una cengia erbosa sul versante di Fornovolasco quando è scivolata nel vuoto. Il compagno, rimasto illeso ma sotto choc, ha immediatamente dato l’allarme.
La macchina dei soccorsi si è mossa in pochi minuti. Sul posto sono arrivati gli uomini del Soccorso Alpino, i carabinieri e l’elisoccorso Pegaso. Le operazioni però sono state complicate dalla zona particolarmente impervia. Il corpo della donna è stato individuato molto più a valle rispetto al punto della caduta. Quando i sanitari sono riusciti a raggiungerla, purtroppo, non c’era più nulla da fare.
La notizia si è diffusa rapidamente tra Lucca e la Garfagnana, lasciando sgomento soprattutto tra chi frequenta quelle montagne. La Pania, per molti, è quasi una presenza familiare. Bellissima, enorme, apparentemente accogliente nelle giornate serene. Ma chi la conosce davvero sa che non perdona leggerezze.
E forse è proprio questo il paradosso della montagna: ti regala senso di libertà assoluta e, nello stesso momento, ti ricorda quanto tutto possa essere fragile. In pochi secondi. Nel rumore del vento, nel vuoto improvviso, nel silenzio che resta dopo. Gente che sputa, spintoni, ...
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