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Rinasce
Villa Ada a Bagni di Lucca: diventa un centro culturale
polifunzionale per la comunità
Sabato
30 maggio, alle ore 10, verranno inaugurati gli spazi restaurati al
primo piano della struttura e il parco annesso. Un intervento pari a
600 mila euro realizzato grazie alle risorse del progetto PINQuA, con
il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e fondi
propri del Comune
BAGNI DI LUCCA – Un
edificio pubblico inutilizzato e decadente trasformato in un centro
culturale polivalente dove condividere idee e progetti, immersi
in un ambiente naturale unico.
Nuova vita per la storica Villa
Ada e il suo meraviglioso Parco. Sabato 30 maggio, alle
ore 10, è prevista l’inaugurazione dopo gli importanti
interventi di riqualificazione e valorizzazione che il Comune di
Bagni di Lucca ha realizzato grazie alle risorse Pnrr del
progetto Pinqua “Abitare la Valle del Serchio”, il
contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e
fondi propri.
I lavori, pari a complessivi 600 mila euro,
hanno riguardato il restauro del piano terra della struttura,
il rifacimento completo dell’impianto elettrico e termico,
la realizzazione di nuovi servizi igienici e la manutenzione
straordinaria delle parti principali del giardino
esterno.
Qui sorgeranno spazi di co-working
aperti alla comunità e ambienti per studenti che potranno
disporre di connessione internet. Un luogo funzionale per
tutti: i giovani potranno avere accesso a strumenti di formazione
e lavoro a distanza, mentre gli adulti trovare aree di
aggregazione per iniziative socio-culturali.
Il
comprensorio di Villa Ada si trova in una posizione strategica
e centrale del Capoluogo, in prossimità del plesso
scolastico. L’area, dotata di wi-fi gratuito,
permette lo svolgimento delle lezioni all’aria aperta
nell’ottica di un modello “post pandemia”. Il parco è
caratterizzato da camminamenti pedonali, spazi gioco
accessibili anche a soggetti diversamente abili.
L’edificio
di Villa Ada risale alla prima metà del XVI secolo.
Nel corso del tempo vi si stabilirono molte prestigiose
famiglie, fino a che la proprietà non passò nelle mani del Console
Scozzese in Italia Mac Bean al quale si deve la forma attuale
della Villa, il Parco e la muraglia di contenimento. Nel 1900
la famiglia proprietaria divenne quella dei Conti De Chayes di
Livorno, che avviarono una grande opera di ammodernamento degli
interni ed affidarono all’architetto paesaggista fiorentino Pietro
Porcinai la riorganizzazione del parco esterno. Il Comune di
Bagni di Lucca la acquistò, infine, nel 1975.
“Si
tratta di un luogo significativo per la storia, anche recente, di
Bagni di Lucca – ha dichiarato il Sindaco Paolo Michelini
– che abbiamo voluto fortemente recuperare dal degrado per
restituirlo alla comunità come polo culturale e aggregativo. Lo
abbiamo ribattezzato “Agorà Delle Arti”, giocando sul suo
acronimo, perché vorremmo che questo edificio diventasse la casa
della creatività e del confronto. Uno spazio aperto a tutti, ma
soprattutto ai giovani del territorio che cercano locali idonei dove
formarsi e lavorare “a distanza” potendo usufruire di tutti i
necessari servizi e trovando un ambiente stimolante dove crescere e
svagarsi. La riqualificazione della Villa e del Parco si inserisce in
un più ampio intervento di rilancio del comprensorio che presto
vedrà la riapertura, sia nei mesi estivi che invernali, delle
piscine comunali grazie alla nuova gestione”.
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