• 0 commenti
  • 23/06/2026 16:07

“Paesaggi Culturali”

Paesaggi Culturali”, al via percorso di accompagnamento al bando ‘Call for Ideas’: 50 mila euro per le Associazioni
Ieri pomeriggio, presso la Sala Consiliare dell’Unione Comuni Garfagnana, un partecipato incontro pubblico con i soggetti del terzo settore interessati a candidare nuove idee e proposte di animazione culturale sul territorio


GARFAGNANA – Un percorso pensato per accompagnare le Associazioni locali nella progettazione e nella presentazione di proposte efficaci di welfare culturale sul nostro territorio.

L’Unione Comuni Garfagnana ha presentato nel pomeriggio di ieri (lunedì 22 giugno), presso la propria sede, il programma del ciclo di cinque incontri propedeutici all’accesso al bando “Call for Ideas” che prevede lo stanziamento di 50 mila euro per promuovere la candidatura di idee e proposte in rete di creatività progettuale legate al tema del welfare culturale in Garfagnana. Un totale di 15 ore complessive riservate agli Enti del Terzo Settore che operano in ambito culturale, sociale, socio-assistenziale o sanitario, aventi sede in uno dei 15 Comuni del progetto, senza scopo di lucro.

Il percorso di accompagnamento è organizzato e curato da Fondazione Promo PA. Gli incontri si terranno presso la Sala Consiliare dell’Unione Comuni Garfagnana tutti i giovedì dalle ore 17 alle ore 20. Si parte il 16 luglio con il Prof. Carlo Andorlini che, assieme ad Elisa Campana, proverà a fornire le basi concettuali del welfare culturale ed orientare i partecipanti al bando; il 23 luglio sarà Irene Panzani a spiegare ai corsisti come costruire un progetto solido partendo da obiettivi, target e logica d'intervento; il 30 luglio la relatrice sarà di nuovo protagonista parlando di co-progettazione e partenariato e di come costruire alleanze tra settori diversi; Elena Zagaglia si occuperà, il 6 agosto, di illustrare come valutare l'impatto: dalla buona intenzione alla prova del cambiamento; infine Irene Panzani, il 3 settembre, chiuderà il ciclo con un incontro su come presentare il progetto: dalla revisione finale al pitch, fino alla restituzione.

Per partecipare al percorso di accompagnamento è necessario iscriversi entro lunedì 13 luglio 2026 compilando il modulo di iscrizione online (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdRjytjYszJd-wNGNvlJiES2W-XGx-xl-AScA07lw7RKjbNIQ/viewform), scaricando, firmando ed inviando la scheda di iscrizione (https://drive.google.com/file/d/1_kL_iV_R6X2AFn2p-6ZbTuCVVX2Y9ZXi/view?usp=drive_link) alla mail cultura@ucgarfagnana.lu.it oppure consegnarla in formato cartaceo presso la sede dell'Unione Comuni Garfagnana. Per informazioni: cultura@ucgarfagnana.lu.it · Tel. 0583 644911 · ucgarfagnana.lu.it · paesaggifuturi.eu

“L’incontro pubblico con le Associazioni – spiega la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani è servito ad illustrare nel dettaglio la Call for Ideas, i criteri di valutazione, le risorse disponibili e come iscriversi al percorso di accompagnamento la cui frequenza è necessaria al fine di poter presentare proposte progettuali di welfare culturale e contribuire così alla valorizzazione del nostro patrimonio locale attraverso una co-progettazione di comunità basata su un modello innovativo, capace di generare un impatto positivo sul benessere delle persone. La nutrita partecipazione all’incontro ha dimostrato l’interesse verso questa iniziativa che rappresenta una bella opportunità per il nostro territorio”.

“Call for Ideas” è la prima delle tre linee di intervento in cui si articola il progetto Paesaggi culturali. Coltivare benessere in Garfagnana” promosso dall’Unione Comuni Garfagnana, in quanto soggetto beneficiario, e realizzato con fondi europei nell’ambito del FSE+ 2021-27 all’interno della programmazione S.N.A.I. (Strategia Nazionale delle Aree Interne).

Il progetto, dell’importo complessivo di 178 mila euro, prevede il sostegno ai soggetti impegnati nell’erogazione di attività di interesse generale e di utilità sociale, al fine di potenziare la diffusione dei servizi alla comunità, contrastare le disuguaglianze di salute e di coesione sociale per la facilitazione all’accesso e allo sviluppo di capitale sociale individuale e di comunità locale e includere persone con disabilità anche gravi e in condizioni di marginalizzazione o svantaggio.

Le altre due linee seguiranno poi, con ulteriori risorse, con la sperimentazione sul territorio di alcune pratiche di welfare culturale già mature, destinate a target di pubblico predefiniti e considerati sensibili per l’area interna nell’ottica di contrastare l’isolamento e promuovere l’invecchiamento attivo, e pre-adolescenti e adolescenti, per il benessere olistico e il legame col paesaggio; e infine con lo sviluppo di un set di attività progettate nell’ambito del progetto “Bella Lì! La cultura che cura” con l’obiettivo di attivare un catalogo di servizi culturali su target specifici in collaborazione con i distretti socio-sanitari, con i servizi sociali territoriali e con i pediatri della zona.

Gli altri post della sezione

“Paesaggi Culturali”

“Paesaggi Culturali”, ...