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  • 28/06/2026 21:39

Il caldo c'è sempre stato come ora oppure no

Un "drammatico studio" di attribuzione rapida pubblicato dal World Weather Attribution (WWA) ha analizzato i dati dell'eccezionale ondata di calore che sta piegando l'Europa occidentale in questa seconda metà di giugno 2026, giungendo a una conclusione inequivocabile: questo fenomeno meteorologico estremo è guidato direttamente dalle emissioni di combustibili fossili e sarebbe stato "virtualmente impossibile" soltanto 50 anni fa. Nel 1976, un'analoga configurazione di alta pressione avrebbe prodotto temperature più fresche di ben 3,5°C. I dati macroscopici emersi dalla ricerca descrivono una metamorfosi climatica rapidissima, avvenuta a ritmi sconvolgenti persino a memoria d'uomo. Gli scienziati hanno calcolato che le temperature notturne roventi che stanno impedendo a milioni di europei di dormire sono diventate ben 100 volte più probabili oggi rispetto alla già storica e drammatica estate del 2003, mentre i picchi diurni sono 10 volte più frequenti. La velocità con cui il mese di giugno si sta surriscaldando in Europa è impressionante: le massime diurne stanno crescendo a un ritmo tre volte superiore rispetto alla media del riscaldamento globale. Il monitoraggio evidenzia che quasi il 45% delle città esaminate in 30 paesi europei ha già infranto o sta per infrangere i record storici di stress termico (Wet Bulb Globe Temperature), mettendo a dura prova i sistemi sanitari, le infrastrutture energetiche e la rete ferroviaria a causa della dilatazione termica delle rotaie. Non si tratta più di semplici "giornate estive un po' calde", ma della prova tangibile di come la baseline climatica del continente sia stata alterata in pochi decenni. Fonte: World Weather Attribution - WWA Report

I commenti

I periodi caldi ok sempre ma ricordate che basta un grado in più o due e non pochi giorni ma spesso per cambiare il. Mondo. È renderlo fornace

Una volta era afa lo ricordo ma non sempre come ora

Dante - 29/06/2026 22:54

Nell'estate del 1973 la mia famiglia ha passato gran parte dei tre mesi estivi in quel di Taranto. Per la mancanza cronica di acqua in casa, eccetto di solito dalle sei alle sette del pomeriggio, passavamo le giornate al mare, per non sporcare piatti per doverli poi ammucchiare per sperare di lavarli, campavamo con la scodella di latte e biscotti a colazione ed il resto a panini, tante volte la sera ricordo un calzone ed una birra cento lire in una pizzeria di via D'Aquino, c'era la coda, dal punto di vista meteo me la ricordo come una bella estate, nelle due spiagge che frequentavamo sembrava di essere ai Caraibi ma con clima piuttosto mite tutta la giornata, anche quando il sole picchiava a mezzogiorno, era un sole 'amico', mai sofferto il caldo, e non credo che sia per l'età.
Adesso a mezzogiorno è un sole 'assassino', e non solo a mezzogiorno.
Bel periodo quello a Taranto, la sera tante volte a passeggio sul lungomare, la granita limone od altro...venti lire.
Se volete qualche grafico meteo, che trovate anche su altri siti:
ispionline.it 29 ottobre 2021 Fact-checking: i cambiamenti climatici in 10 grafici (...)

... - 29/06/2026 22:36

Io ho oltre 60 anni ma un caldo del genere a giugno non lo ricordo, mio padre diceva che quando ero bambino e mi portavano a Viareggio al mare, fino a metà giugno il tempo era instabile, piogge e sicuramente non caldo, poi dalla seconda quindicina, arrivava il bel tempo, ma non sicuramente con oltre i 35 gradi di ora, gli anni successivi in estate faceva caldo, specie luglio, metà agosto, con i famosi solleoni, ma mai si sentiva parlare di condizionatori , tranne rarissime eccezioni, ho lavorato in un negozio di elettrodomestici, mi ricordo la vendita negli anni 80/90 dei primi così chiamati pinguini, condizionatori portatali su rotelle, e i primi condizionatori a staffa della argo negli uffici, ricordo i pomeriggi ( 13,00 / 18 00) in darsena spiaggia libera ,senza ombrelloni, senza docce, caldi, sole che bruciava ,ma non certo come ora. Che porta conseguenze pure alla pelle anche gravi.

Anonimo - 29/06/2026 21:07

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