Romanze e Opera sulle Mura: Silvia Martinelli e Andrea Trovato per “Il Canto degli Alberi”
Romanze e Opera sulle Mura ...

Il bike sharing si conferma una delle novità più apprezzate a Lucca. A pochi mesi dall'attivazione del servizio, i dati raccontano una crescita costante dell'utilizzo, con quasi 28 mila viaggi effettuati e oltre 9 mila utenti registrati. Numeri che dimostrano come sempre più persone scelgano la bicicletta condivisa per spostarsi in città in modo pratico, veloce e sostenibile.
L'incremento è stato particolarmente evidente nel mese di giugno, quando i noleggi sono aumentati di oltre il 50% rispetto a maggio. Anche il numero degli utenti ha continuato a crescere, segno che il servizio sta entrando nelle abitudini quotidiane sia dei lucchesi sia dei visitatori. La maggior parte degli spostamenti riguarda tragitti brevi, con una distanza media di circa 1,7 chilometri e una durata di una decina di minuti, ideale per raggiungere il centro storico, il luogo di lavoro o i principali punti di interesse.
Tra le giornate più intense c'è stata quella del 4 luglio, in occasione del concerto dei Jamiroquai al Lucca Summer Festival, quando sono stati registrati 801 noleggi in sole ventiquattro ore. Un risultato che conferma l'utilità del servizio anche durante i grandi eventi cittadini, offrendo un'alternativa comoda all'automobile.
Secondo le stime del Comune, nel solo mese di giugno il bike sharing ha permesso di evitare oltre 2.100 spostamenti in auto, contribuendo a ridurre traffico ed emissioni. Risultati che rafforzano il percorso di Lucca verso una mobilità sempre più moderna e sostenibile, con l'obiettivo di rendere il servizio ancora più capillare e facilmente accessibile nei prossimi mesi.
Se uno pretende di usare una di queste biciclette per andare da San Concordio a Guamo o a Coselli, non appena arriva al confine con the town of Cape Andors (il comune di Capannori), la bicicletta si blocca e non può essere più usata. Capisco che fare un comune solo non convenga ai politici perché ci sarebbero meno posti da distribuire, ma almeno Lucca e Capannori potrebbero provare ad integrarsi un popoino. Per esempio vigili urbani unici, regolamento urbanistico unico e anche servizi vari unici.
Anonimo - 13/07/2026 02:16
Sì certo ci sarebbe un appunto da fare.
Sono stato quasi investito da una macchina che sulla corsia ciclabile in direzione del Brico di San Concordio mi ha sorpassato per poi svoltare subito a destra nonostante io avessi la precedenza sulla corsia ciclabile rispetto alla sua svolta.
E soprattutto in questo periodo stanno girando diversi appelli dei camionisti che chiedono di stargli lontani perché hanno gli angoli ciechi, ma se sono loro a sorpassarci per poi svoltare o peggio ancora stringere fregandosene di avere una corsia ciclabile alla loro destra, gli angoli ciechi non ci incastrano nulla, sono loro che non guardano dove vanno o saprebbero che ci siamo visto che ci sorpassano.
Siccome purtroppo in troppi guidano senza essere abbastanza responsabili, sarebbe il caso di fare qualcosa per queste corsie ciclabili per evitare almeno di essere uccisi dai camion che stringono dopo aver sorpassato, perché altrimenti con l'aumento del bike sharing aumenteranno anche le vittime su strada.
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