il mistero a Borgo a Mozzano diventa europeo in un progetto gemellato con la Spagna
il mistero a Borgo a Mozzano diventa europeo
Il Comune in un progetto gemellato con la Spagna
BORGO
A MOZZANO, 10 agosto 2026 - Il Comune di Borgo a Mozzano, insieme al
Comune spagnolo di Rafelbunyol, dà vita a EUMysT – European Mystery
Festival: Youth-Led Mystery Storytelling and Civic Co-Creation,
Italy–Spain Twin Edition, finanziato dall’Unione Europea. Un festival
europeo del mistero, nato proprio là dove le ombre e il nascosto sono di
casa: nella terra del Ponte del Diavolo, di Halloween e di tanti
misteri e leggende che si intrecciano nella quotidianità.
Il
primo appuntamento di questo percorso è giovedì 20 agosto, in piazza
San Rocco, davanti alla biblioteca comunale F.lli Pellegrini di Borgo a
Mozzano, con “O immaginativa – Dante, Landino e il mistero
dell’ispirazione poetica”. L’incontro rientra nella rassegna “Borgo è
Bellezza” e costituisce una tappa significativa del progetto europeo
EUMyst, concepito per mettere in dialogo due comunità europee attraverso
il patrimonio di storie, leggende, archivi, luoghi simbolici e
tradizioni popolari.
Durante la serata sarà
previsto un collegamento con Rafelbunyol, partner spagnolo del progetto,
per condividere il significato dell’iniziativa e rafforzare il dialogo
tra le due comunità. La dimensione europea sarà valorizzata anche
attraverso la lettura in lingua spagnola di alcuni passi della Divina
Commedia, affiancata dalla proiezione dei testi in italiano e spagnolo
sulla facciata di Palazzo Santini.
Il collegamento
rappresenterà un primo momento pubblico di confronto e partecipazione
tra i territori coinvolti, anticipando le successive attività di EUMyst e
sottolineando il valore della cooperazione culturale europea come
strumento di conoscenza reciproca, inclusione e cittadinanza attiva.
Cuore
dell’evento sarà il prezioso esemplare della Divina Commedia stampato
nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito
da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e
custoditi presso Palazzo Santini, sede della Biblioteca Comunale.
L’edizione
quattrocentesca, accompagnata dal celebre commento dell’umanista
fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il
rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola.
Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella
penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la
traduzione della Commedia in Spagna.
“O immaginativa”, a
ingresso libero, offrirà dunque un’esperienza culturale diffusa,
costruita attraverso letture in costume, interpretazione teatrale,
danza, proiezioni e animazioni curate dalle realtà culturali. La regia è
affidata a Margherita Paoli, anche relatrice insieme a Frida Morganti.
La lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Sul
palco anche attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai,
Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al
corpo di ballo dell’associazione Arte in Movimento di Borgo a Mozzano,
con coreografie di Melania Canali, Chiara Barsotti e Astrid Lucchesi.
L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco
dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a
Mozzano, la Biblioteca Comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni
del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del
progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti
della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a
partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e
ai luoghi identitari della comunità.
Al termine dello
spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le
Luci di Borgo a Mozzano e dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di
Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo
Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo
simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità
narrativa di EUMyst