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  • 27/08/2026 12:32

Musica da camera alla Fondazione Ricci con il “Serchio delle Muse”

Musica da camera alla Fondazione Ricci con il “Serchio delle Muse”: il Trio Mila suona l’Histoire du Tango
Domani sera (venerdì) alle ore 21, presso il giardino della Fondazione Ricci a Barga, il festival lirico sarà protagonista di un concerto speciale con il Trio Mila che eseguirà le arie più belle del tango con arpa, flauto e voce


27 agosto 2026

BARGA – Nemmeno il tempo di rifiatare, che il festival lirico propone un altro imperdibile appuntamento del suo intenso programma.

Dopo le suggestioni di voce, piano e violino con l’Ermes Trio a Gallicano, saranno le particolari atmosfere generate dalla commistione tra voce, flauto e arpa a risuonare per il “Serchio delle Muse” che domani sera (venerdì 28 agosto), alle ore 21, sarà di scena nel meraviglioso giardino di Villa Caproni a Barga, sede della Fondazione Ricci, per un concerto di musica da camera in compagnia del Trio Mila.

Alla voce la soprano Delia Palmieri, che sarà accompagnata dalle dolci note al flauto di Federica Baronti e all’arpa di Diana Colosi: insieme tesseranno il tappeto sonoro della serata, sul quale sfileranno le più belle arie del tango. “Histoire du Tango”, l’affascinante titolo scelto per quella che si preannuncia una delle esibizioni più particolari di questa edizione 2026.

Ravel, Gardel, McKennitt e ovviamente lui, Astor Piazzolla, il compositore argentino - considerato, da molti, l'esponente più importante della musica del suo Paese e, in generale, tra i più influenti musicisti del XX secolo – che ha rivoluzionato questo genere dando vita, negli anni ’60 e ‘70 del ‘900, al nuevo tango con l’introduzione di alcuni strumenti inusuali per il tango argentino.

Piazzolla, che affondava le radici familiari proprio in Garfagnana. Nato nel 1921 a Mar del Plata, in Argentina, i suoi genitori erano infatti Vicente Piazzolla, figlio di Pantaleone - un pescatore originario di Trani in Puglia - e Assunta Manetti, i cui genitori, Luigi Manetti e Clelia Bertolami, dopo aver vissuto ed essersi sposati nel piccolo borgo di Massa Sassorosso nel Comune di Villa Collemandina fino al 1888, emigrarono oltreoceano alla ricerca di prospettive migliori.

Ecco, allora, che alla Fondazione Ricci risuoneranno anche le sue immortali melodie che hanno fatto il giro di tutto il mondo: dalla celebre “Libertango al capolavoro “Yo soy Maria” da “Maria de Buenos Aires”, la famosa opera composta dal tanguero marplatense su libretto del poeta Horacio Ferrer che racconta la storia di una donna - incarnazione simbolica del tango stesso - nata nei sobborghi poveri di Buenos Aires e legata al destino della capitale argentina.

Il Trio Mila è un gruppo di artiste di alto livello – spiega l’Avv. Michele Salotti -, grandi amiche del Maestro Luigi Roni e più volte ospiti del nostro festival. In questa speciale occasione ci propongono un ensemble musicale e vocale originale e di forte impatto. L’arpa, come il pianoforte, ebbe una diffusione enorme nell’800 come strumento da casa, facile da spostare e ideale per accompagnare la voce nella musica da camera in quanto non monofonico. Con il flauto si sposa a meraviglia”.

Sentire dialogare tra loro due strumenti come arpa e flauto – dichiara il Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli - su un genere elegante come il tango, carica di un fascino evocativo questa serata che ci vede, ancora una volta, ospiti nella stupenda cornice di Villa Caproni messaci gentilmente a disposizione dalla Fondazione Ricci che ne ha fatto uno dei centri più importanti della vita culturale di Barga. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo alla Signora Cristiana Ricci, Presidente della Fondazione, per l’apertura e la sensibilità dimostrate in ambito artistico e per la calorosa accoglienza che, ogni anno, ci riserva”.

L’ingresso è, come sempre, libero.

Il festival “Il Serchio delle Muse” è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.

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