PERCHE’ SIGFRIDO RANUCCI, LA RAI LO HA FATTO FUORI DA REPORT ?
Da tempo la destra urla , insulta, minaccia da ogni microfono
sperando di cacciare i Ranucci, non solo per vendicarsi di Report che
aveva preso con “ le mani in pasta” quell’accozzaglia di
miserabili buffoni, di corrotti, corruttori, pregiudicati e
farabutti,… obbligando la Meloni a fare dimettere suoi ministri e
sottosegretari , ma anche di zittire per sempre le voci critiche, che
raccontano la verità dei fatti, dei crimini commessi da speculatori,
evasori, inquinatori, sfruttatori … affinché essi non siano più
smascherati da giornalisti veri che hanno il compito di indagare e
dire le verità nascoste dal potere politico, economico e finanziario.
Anche oggi come è avvenuto nella nostra storia passata, per altri
personaggi famosi a partire da Falcone e Borsellino, ecc… le trame
vengono costruite per creare il sospetto verso la persona da
distruggere, sapendo che l’unica cosa che può distruggere Report è
mettere in dubbio la sua credibilità, l’attendibilità, l’affidabilità
del suo conduttore Sigfrido Ranucci.
La vicenda della sera del 16 ottobre 2025, dove un attentato
dinamitardo distrusse l ‘auto di Sigfrido Ranucci e
danneggiata quella di sua figlia, ha avuto un seguito giudiziario con i
giudici che sostengono che Ranucci è sato la vittima inconsapevole di
un certo Valter Lavitola, un personaggio intrallazzatore , opaco, che a
suo tempo fece comprare da Berlusconi 2 deputati di Italia dei Valori
per far cadere il governo Prodi.
Ma Lavitola è anche amico di Ranucci, e nel luglio scorso viene
accusato di essere il mandante dell’attentato facendo trasecolare
Sigfrido che ammette che Lavitola è un suo amico .
Il 10 agosto Lavitola finisce in carcere come mandante
dell’attentato, mentre il suo braccio destro, il camerunese Gomes
Tavares, ne sarebbe l’esecutore materiale. Il 12 agosto 2026 Lavitola
confessa di essere il mandante e che la bomba era per il suo bene…
per fargli avere più scorta”. Ma secondo il GIP, il movente
dell’attentato commesso da Lavitola era quello di favorire l’ascesa
politica di Ranucci nella coalizione sinistra-centrosinistra del 2027
(il cosiddetto "campo largo"), così da assicurare a sé stesso un ruolo
nello scenario politico nuovo, attraverso la loro amicizia. Cosa che
Sigfrido ha sempre sostenuto di non essere interessato a scendere in
politica e di voler continuare a fare il conduttore di Report.
Ma l’ondata di stampa di regime che alimenta la trappola del il
sospetto per distruggere Report il prima possibile e comunque prima
della campagna elettorale va avanti con forza.
Così oggi venerdì 28 agosto la RAI di telemeloni lo ha
defenestrato, esonerato. e Sigfrido Ranucci è stato destituito da due
giornalisti che pur bravi, non possono certo essere paragonati a
Ranucci.
Ora le domande che io mi faccio e credo molti si fanno sono queste:
Primo : Ranucci , con la sua acuta professionalità, può avere
avuto una sua parte in questo pasticcio degno di un gruppo di
dilettanti deficienti allo sbaraglio ?
Secondo : Lavitola può aver fatto i doppio gioco approfittando dell’amicizia con Rannucci’
Terzo: chi può esserci dietro Lavitola e la sua banda ?
Certo Ranucci con la sua acuta professionalità avrebbe dovuto
capire il soggetto Lavitola ed evitare di essergli amico. Questa sua
amicizia in qualche modo ha velato la sua immagine e mi dispiace ,
ma non c’è dubbio che c’è una verità giudiziaria con il GIP di Roma che
ha confermato che Ranucci è stato vittima inconsapevole dell’attentato
commissionato da Lavitola, e non c’è dubbio che esiste una volontà
politica di farlo fuori: così dopo una bugiarda e vergognosa campagna
di stampa, con il giornale “Il Tempo” che ha parlato degli stipendi
, senza dire che quelli pubblicati non sono stipendi ma spese
generali complessive dei costi di trasmissione e non stipendi.
Ora che Ranucci è stato estromesso dalla RAI da tutti i
personaggi di destra con cui il governo Meloni ha imbottito il
servizio pubblico , essi e tutta la destra sono impazienti di smontare
un programma serio che funziona, ed aspettano le reazioni di Ranucci e
nostre… cioè di chi sostiene la libertà di stampa.
Non credo che Ranucci avrà problemi a trovare spazio in altre
emittenti e penso che si batterà con ancora più forza per la verità,
giustizia e libertà di stampa.
Ma se andiamo a vedere più nel profondo di questa vicenda , vediamo
che esistono complessità degli intrecci, con delle possibili trame.
Dietro questa storia potrebbe esserci una trama che parte da un
servizio giornalistico di Report. Ricordo un servizio di Report, fatto
dal giornalista Daniele Autieri, il 24 settembre 2025, il quale visitò
un cantiere navale Vittoria ad Adria per svolgere un servizio, durante
il quale furono scoperti nel magazzino due mitragliatori da guerra M2
calibro 50, la cui presenza non è mai stata spiegata e giustificata.
L'ex amministratore delegato dei Cantieri Navali Vittoria,” che
gestisce le commesse navali per Libia ed altri paesi medio orientali per
conto dell’Azienda produttrice anche di armi Leonardo. L’AD
Francescomaria Tuccillo, cui era stata inviata da parte del Presidente
dei Cantieri Navali Vittoria, Roberto Cavazzana, una pec per rescindere
il rapporto di lavoro poche ore dopo l'attentato a Ranucci, è stato
sentito come persona informata dei fatti dal PM della Direzione
distrettuale Antimafia di Roma, Carlo Villani, che ha
ascoltato anche il giornalista di Report, Daniele Autieri.”…Quindi
potrebbero esserci o ci sono anche interessi di questo tipo nella
vicenda attentato a Ranucci ?
Questi sono scenari inquietanti ancora sconosciuti , altro che
Lavitola e la sua dilettantesca, sgangherata ed improbabile strategia
di scalata.
Umberto Franchi 29 agosto 2026