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  • 29/08/2026 10:14

PERCHE’ SIGFRIDO RANUCCI, LA RAI LO HA FATTO FUORI DA REPORT ?

    
 
Da tempo la destra  urla , insulta,  minaccia da ogni microfono sperando  di cacciare i Ranucci, non solo per  vendicarsi di  Report che aveva   preso con “ le mani in pasta”    quell’accozzaglia  di miserabili buffoni, di corrotti, corruttori,  pregiudicati e farabutti,…  obbligando la Meloni a fare dimettere suoi ministri e sottosegretari , ma anche di zittire per sempre  le voci critiche, che raccontano la verità dei fatti, dei crimini commessi da speculatori, evasori, inquinatori, sfruttatori  … affinché  essi non siano più  smascherati da giornalisti veri  che   hanno  il compito di indagare e dire le verità nascoste dal potere politico, economico e finanziario.
 
Anche oggi come è avvenuto nella nostra storia passata, per altri personaggi famosi a partire da Falcone e Borsellino, ecc… le trame vengono costruite  per creare il sospetto verso la persona da distruggere, sapendo che l’unica cosa che può distruggere Report è mettere in dubbio la sua credibilità, l’attendibilità, l’affidabilità del suo conduttore  Sigfrido Ranucci.
 
La vicenda della  sera del 16 ottobre 2025, dove un attentato dinamitardo distrusse            l ‘auto di Sigfrido Ranucci e danneggiata quella di sua figlia,  ha avuto  un seguito giudiziario con i giudici che sostengono che Ranucci è sato la vittima  inconsapevole  di un certo  Valter Lavitola, un personaggio intrallazzatore , opaco, che a suo tempo fece comprare da Berlusconi 2 deputati di Italia dei Valori  per far cadere il governo Prodi.
 
Ma Lavitola è anche  amico di Ranucci, e nel luglio scorso  viene accusato di essere il mandante dell’attentato facendo trasecolare  Sigfrido che  ammette che Lavitola    è un suo amico .
 
Il 10 agosto Lavitola finisce in carcere come mandante dell’attentato, mentre il suo braccio destro, il camerunese Gomes  Tavares, ne sarebbe l’esecutore materiale. Il 12 agosto 2026 Lavitola confessa di essere   il mandante e che  la bomba era per il suo bene… per fargli avere più scorta”. Ma secondo il GIP, il movente dell’attentato commesso da Lavitola era quello di  favorire l’ascesa politica di Ranucci nella coalizione sinistra-centrosinistra del 2027 (il cosiddetto "campo largo"), così da assicurare a sé stesso un ruolo nello scenario politico nuovo, attraverso la loro amicizia. Cosa che Sigfrido ha sempre sostenuto di non essere interessato a scendere in politica e di voler continuare a fare il conduttore di Report.
 
Ma  l’ondata di stampa  di regime che alimenta    la trappola del il sospetto per distruggere  Report il prima possibile e comunque prima della campagna elettorale va avanti con forza.
 
Così  oggi venerdì 28 agosto  la RAI di telemeloni lo ha defenestrato, esonerato.  e Sigfrido Ranucci è stato destituito  da due giornalisti che pur bravi, non possono certo essere paragonati a Ranucci.
 
Ora le domande che io mi faccio e credo  molti si fanno sono queste:
 
 Primo :  Ranucci , con la sua acuta professionalità,  può avere  avuto una sua  parte in questo pasticcio degno di un gruppo di dilettanti deficienti allo sbaraglio ?
 
Secondo : Lavitola può aver fatto i doppio gioco approfittando dell’amicizia con Rannucci’
 
Terzo: chi può esserci  dietro Lavitola e la sua banda ?
 
Certo Ranucci con la sua acuta professionalità avrebbe dovuto capire  il soggetto Lavitola ed evitare di essergli amico. Questa sua amicizia   in qualche  modo ha velato  la sua immagine e mi dispiace , ma non c’è dubbio che c’è una verità giudiziaria con il GIP di Roma che ha confermato che Ranucci è stato vittima inconsapevole dell’attentato commissionato da Lavitola, e non c’è dubbio che esiste una volontà politica di farlo fuori: così  dopo una bugiarda e vergognosa campagna di stampa, con il giornale  “Il Tempo”  che ha parlato degli stipendi    , senza dire che  quelli pubblicati non sono stipendi ma spese generali complessive dei costi  di trasmissione e non stipendi.
 
 Ora che Ranucci  è stato estromesso  dalla RAI   da tutti i personaggi di destra  con  cui il governo Meloni  ha imbottito il servizio pubblico ,  essi e tutta la destra  sono impazienti di smontare un programma serio che funziona, ed aspettano le reazioni di Ranucci e nostre… cioè  di chi sostiene la libertà di stampa.
 
Non credo che Ranucci  avrà problemi a trovare spazio in altre emittenti e penso che si batterà con ancora più forza per la verità, giustizia  e libertà di stampa.
 
 Ma se andiamo a vedere più nel profondo di questa vicenda , vediamo che esistono  complessità degli intrecci, con  delle possibili trame.
 
Dietro questa storia potrebbe esserci una trama che parte da un servizio giornalistico di Report. Ricordo  un servizio  di Report, fatto dal  giornalista Daniele Autieri, il 24 settembre 2025, il quale visitò un cantiere navale Vittoria ad Adria per svolgere un servizio, durante il quale furono  scoperti nel magazzino due mitragliatori da guerra M2 calibro 50, la cui presenza non è mai stata spiegata e giustificata.
 
L'ex amministratore delegato dei Cantieri Navali Vittoria,” che gestisce le commesse navali per Libia ed altri paesi medio orientali per conto dell’Azienda produttrice anche di armi  Leonardo. L’AD  Francescomaria Tuccillo, cui era stata inviata da parte del Presidente dei Cantieri Navali Vittoria, Roberto Cavazzana, una pec per rescindere il rapporto di lavoro poche ore dopo l'attentato a Ranucci, è stato sentito come persona informata dei fatti dal PM della Direzione distrettuale Antimafia di Roma, Carlo Villani, che ha ascoltato anche il giornalista di Report, Daniele Autieri.”…Quindi potrebbero esserci o  ci sono anche interessi di questo tipo nella vicenda attentato a Ranucci ?
 
Questi sono scenari inquietanti ancora sconosciuti , altro che Lavitola e la sua dilettantesca, sgangherata  ed improbabile strategia di scalata.
 

Umberto Franchi   29 agosto 2026    

I commenti

Siamo sotto regime meloniano, ecco il motivo

Anonimo - 29/08/2026 14:25

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