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  • 04/10/2026 14:34

Grande successo in Fortezza per la giornata di studi sul castagno

Grande successo in Fortezza per la giornata di studi sul castagno: la Garfagnana celebra il principe dell’autunno
Tanta partecipazione ieri in Fortezza di Mont’Alfonso per la Giornata di Studi organizzata dall’Unione Comuni Garfagnana insieme alla Provincia di Lucca nell’ambito del progetto transfrontaliero CASTOUR




GARFAGNANA – Un’importante occasione di confronto sui temi della castanicoltura e della sua valorizzazione turistica, che ha fatto emergere interessanti dati e proposte per uno sviluppo sostenibile di questo settore.

Si è conclusa con un grande successo di partecipazione la Giornata di Studi "Il Castagno in Garfagnana: Patrimonio ambientale, identità territoriale e sviluppo turistico sostenibile" organizzata nella giornata di ieri (sabato 4 ottobre), presso la Fortezza di Mont’Alfonso, dall'Unione Comuni Garfagnana, insieme alla Provincia di Lucca, nell’ambito del progetto europeo CASTOUR finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IT-FR Marittimo.

Gremita la sala della Casa con gli Archi con numerose autorità, professionisti, esperti, agricoltori, appassionati, docenti e studenti dell'indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell'ISI Garfagnana. La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Vice-Presidente della Provincia di Lucca Andrea Carrari, del Consigliere Comunale di Castelnuovo di Garfagnana Alessandro Pedreschi, della Presidente dell'Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, della Presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano Lucia Baracchini, della Direttrice del Parco Regionale delle Alpi Apuane Donella Consolati, della Vice-Preside dell'Isi Garfagnana Sara Bertelli, della Consigliere dell'Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Pisa, Lucca e Massa Carrara Pamela Giani e dl Presidente del Coordinamento Regionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Toscana Antonio Sacchini.

Si è entrati quindi nel vivo con il panel degli interventi scientifici. Ivo Poli, esperto locale, ha introdotto il Prof. Alberto Alma, entomologo, Professore emerito presso il Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari (DISAFA) dell'Università di Torino che ha fatto emergere il tema del cambiamento climatico e dell'impatto sul castagno, aggiornando sui problemi emergenti e risolti legati agli insetti autoctoni e alloctoni.

La parola è passata, poi, al Prof. Giorgio Maresi, patologo, ricercatore esperto nel campo della patologia forestale e delle malattie degli alberi della Fondazione Edmund Mach (FEM) di San Michele all'Adige (TN) che ha approfondito il tema delle patologie del castagno e dei suoi frutti riportando dati di ricerche e studi. Il Prof. Alberto Maltoni, selvicoltore e arbiricoltore, Professore associato presso il Dipartimento di scienze e tecnologie, agrarie, ambientali e forestali (DAGRI) dell'Università degli studi di Firenze ha parlato delle cure colturali nei castagneti da frutto, mentre il Prof. Alberto Manzo, funzionario tecnico della Direzione Generale dell'Economia Montana e delle Foreste del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha portato l'attenzione sulla filiera della castanicoltura da legno.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con un workshop al quale hanno preso parte Livia Lazzarotto, Responsabile Settore forestazione, agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo, cambiamenti climatici della Regione Toscana, Emanuele Piani, Sindaco di San Godenzo e Presidente del Distretto Rurale Regionale Castanicolo Toscano, Lorenzo Fazzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Alessio Zampelli Iori, Presidente dell’Associazione Castanicoltori della Garfagnana, Monica Lazzaroni dell’Ufficio Europa della Provincia di Lucca e Martina Moriconi, Responsabile del Servizio Turismo, Cultura, Identità Territoriale e Comunicazione dell’Unione Comuni Garfagnana.

Per tutta la giornata, nel prato della Fortezza erano presenti, con il proprio stand, il Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale - ex Vivaio "La Piana" - di Camporgiano dell'Unione Comuni Garfagnana con le varietà ortofrutticole conservate all'interno della Banca Regionale del Germoplasma e valorizzate presso la struttura; l’Azienda Agricola Pieri Elisabetta di Livignano (Piazza al Serchio) e la Fattoria al Crocifisso di Pieve Fosciana, le cui titolari sono entrambe coltivatrice custodi presso il vivaio dell'Unione Comuni Garfagnana e membri della Comunità del Cibo e dell'Agrobiodiversità della Garfagnana; infine l’Apicoltura Pieroni Angela e il Caseificio Marovelli.

L'Associazione Nazionale Autieri d’Italia – Sezione Garfagnana, in concomitanza con la giornata di studi sul castagno in Fortezza di Mont'Alfonso, ha organizzato la tradizionale "Castagnata" - appuntamento che, come ogni anno, ha richiamato un pubblico numeroso. Tra le attrazioni che hanno animato questa intensa giornata di studi, anche la tradizionale "mandolata" che ha affascinato i partecipanti con la sua spettacolare lavorazione artigianale.

La giornata ha fatto emergere l’aspetto ambientale, paesaggistico, culturale, turistico e enogastronomico di un prodotto simbolo della nostra terra che può rappresentare un traino a livello economico e turistico. Si è visto come il castagno possa essere osservato da molte prospettive diverse, ma tutte strettamente collegate: la salute delle piante, la gestione dei castagneti, la produzione, il legno e la necessità di mantenere vivo un patrimonio che è al tempo stesso ambientale e culturale. L’evento è stato anche un importante momento di restituzione del progetto CASTOUR, mirato alla valorizzazione della sentieristica legata alla castagna, che si inserisce in una strategia di promozione e valorizzazione di questo prodotto portata avanti da tempo dall’Ente con numerose iniziative.

La giornata di studi ha aperto ufficialmente il periodo delle feste dedicate alla castagna e all'autunno in Garfagnana. Anche quest'anno l'Unione Comuni Garfagnana, nella sua missione di coordinamento e promozione sovracomunale, ha diramato un calendario unitario delle iniziative che si terranno su tutto il territorio in questa particolare stagione dell'anno, per una strategia di promozione turistica condivisa ed integrata.

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