Nuovo grande successo per la seconda giornata del Folk Studio Festival
Capannori. Nuovo successo al FolkStudio Festival
2026 che si sta tenendo al Teatro Artè per la serata del FolkStudio
Live, il primo dei due appuntamenti sulla musica d’autore dedicato alle
realtà musicali del territorio, che ha fatto registrare la presenza di
ben centoventuno spettatori. Sul palco, sabato scorso 10 ottobre, si
sono alternati Chriaama, Diego Cassettari e Gramigna sui muri,
tre progetti diversi per linguaggio e sensibilità, accomunati dalla
voglia di portare la propria musica davanti al pubblico. I Chriaama hanno proposto il loro rock intenso e diretto; Diego Cassettari
accompagnato dalla sua band ha presentato brani originali sostenuti da
una voce profonda, con richiami al mondo dei crooner italiani. Infine
dai colli lucchesi sono arrivati invece i Gramigna sui muri, con il loro personale cantautorato agro-folk, tra sonorità acustiche, storie quotidiane e ironia.
“Sono soddisfatto non soltanto per le oltre centoventi presenze, – commenta Simone Martini,
curatore artistico del FolkStudio Festival – ma soprattutto per
l’attenzione e l’entusiasmo del pubblico. Abbiamo portato sul palco tre
realtà musicali, tre percorsi diversi, ognuno con una propria
personalità, in una serata dedicata alla musica dal vivo e alle nuove
voci del territorio. È questo che mi interessa: creare occasioni in cui
gli artisti possano presentare il proprio lavoro e incontrare il nostro
pubblico. Il FolkStudio sta cercando di costruire ad Artè un Palcoscenico Off della Lucchesia, uno spazio per la musica d’autore e per le realtà che spesso faticano a trovare luoghi adeguati in cui esprimersi”.
“La musica non è soltanto spettacolo: è formazione,
ascolto e occasione d’incontro. Un territorio che offre spazio alla
musica offre anche alle persone la possibilità di crescere e di
riconoscersi in una comunità”. È il pensiero di Antonio Cipriani,
consigliere comunale, docente di musica e pianista, che richiama il
valore culturale e sociale di iniziative capaci di mettere in relazione
artisti, pubblico e territorio.
Ma la giornata non era solo per la serata rivolta
alla musica d’autore live con i tre cantautori lucchesi, ma anche
sperimentare nuove forme di partecipazione con il format: Ascolto Condiviso, l’iniziativa condotta da Giovanni Nocera e Marinella Laura
che invita a partire da una canzone per condividere ricordi, esperienze
e significati personali. Un modo per vivere la musica non soltanto
attraverso il palco, ma anche come occasione di ascolto e incontro tra
le persone. Anche qui è stato un pomeriggio intenso con molte persone
che hanno portato chi un cd, chi un 45 giri o chi un lp e altro ancora
dividendo le proprie emozioni con altri partecipanti.
Ma non finisce qui il programma del FolkStudio Festival 2026 prosegue con il prossimo sabato 17 ottobre con
una giornata dedicata al presente e al futuro della musica con un
personaggio già affermato sul palcoscenico musicale e cantautorale
ovvero Alberto Bertoli. Alle ore 17 il Teatro Artè ospiterà il confronto Chi decide il futuro della musica?, condotto da Igor Santini con Alberto Bertoli, Marco Bachi e Igor Vazzaz e poi alle ore 21 il cantautore Alberto Bertoli e Igor Santini saranno protagonisti di un concerto che intreccerà canzoni e racconti.
Il FolkStudio Festival 2026, promosso dall’Associazione per Lammari
APS, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Capannori,
informa che anche i prossimi appuntamenti (sabato 17, 24 e 31) sono a
ingresso libero e gratuito e per ulteriori informazioni:
www.folkstudiofestival.it.
Ultim’ora. Il FolkStudio Festival prosegue il suo
percorso con un nuovo risultato importante: a oggi è tutto esaurito
anche il concerto di Alberto Bertoli e Igor Santini, in programma sabato
17 ottobre alle 21 al Teatro Artè. L’organizzazione sta lavorando sulle
liste d’attesa per gestire le richieste arrivate e verificare eventuali
ulteriori disponibilità.