Iniziativa a Lucca per la Giornata dell'Europa 2023
Il Coordinamento
Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in
occasione della Giornata dell’Europa, che si celebra il 9 maggio di
ogni anno in memoria della dichiarazione fatta dal ministro degli
Esteri francese Robert Schuman, 9 maggio 1950, nella quale proponeva
la CECA (Comunità europea del carbone e dell'acciaio), tappa
iniziale dell’attuale Unione europea, intende promuovere nella
scuola iniziative finalizzate alla pace, inclusione e solidarietà
tra i popoli.
Oggi risulta molto
importante ricordare ai giovani il valore del significato profondo
della Comunità europea. L’Europa non è una semplice espressione
geografica; in realtà non sarebbe neanche un continente dal punto di
vista geografico, secondo alcuni studiosi, in quanto costituirebbe
una sorta di appendice dell’Asia. Eppure un’estensione geografica
modesta, rispetto agli altri continenti, ha contribuito enormemente
alla storia della civiltà umana; basti pensare al concetto di
democrazia o di diritto, che sono stati elaborati da Greci e Romani.
La cultura mondiale deve tanto all’Europa; citiamo il Rinascimento
italiano, l’Illuminismo francese o il Romanticismo in Germania.
L’Europa ha una sua identità precisa pur nella diversità; gli
ideali della cittadinanza europea marciano sicuramente grazie alla
Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino (1793) che ha
anticipato e ispirato in termini di materia umanitaria i grandi
documenti di responsabilità civile. In Europa, fortunatamente, non
sussistono dittature e la libertà di stampa è considerata un
diritto inalienabile. Due documenti importanti occorre citare quando
si parla di Unione europea: il Manifesto di Ventotene, elaborato da
Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni nel 1941 e la Carta
di Nizza o Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
(CDFUE), proclamata una prima volta il 7 dicembre 2000 a Nizza e una
seconda volta, in una versione adattata, il 12 dicembre 2007 a
Strasburgo da Parlamento, Consiglio e Commissione. Il primo enuclea
l’idea di un organismo politico federale europeo, ispirato a
concetti alti e nobili di democrazia e libertà kantiana mentre il
secondo testo fissa i valori che dovranno essere rispettati
dall'Unione in sede di applicazione del diritto comunitario e sono:
Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza e
Giustizia.
Il CNDDU promuove
l’attività laboratoriale “L’Europa del futuro”, fortemente
caldeggiata dalla ds dell’ISI “Pertini” di Lucca, prof.ssa
Daniela Venturi, e sviluppata con il contributo della dott.ssa
Valentina Pagliai, responsabile dei progetti educativi, di legacy e
di formazione per docenti e studenti per conto dell'associazione
Robert F. Kennedy human rights Italia, con il supporto dei proff.
Katia Giannelli e Romano Pesavento (presidente CNDDU), con la
finalità di coinvolgere le classi V AWCM, V B WCM, V ATGC e V B TGC
dell’ISI “Pertini” di Lucca in una serie di approfondimenti sui
valori fondanti dell’Ue attraverso la lettura della Carta di Nizza.
Invitiamo le scuole
a segnalare eventuali iniziative o attività coerenti con lo spirito
della giornata (email: coordinamentodirittiumani@gmail.it)
#EuropadelFuturo2023
prof.ssa Debora
Cavarretta
CNDDU