• 7 commenti
  • 11/07/2022 16:46

Il Summer Festival non si tocca:

"è un'eccellenza che va al di là degli schieramenti politici e appartiene a tutta la città". 
Così titola un giornale cittadino da sempre vicino a King Mimmo. Sono perfettamente d'accordo su tutta la linea e particolarmente al fatto che la manifestazione canora sia di tutta la città. E' una manifestazione canora, in un periodo che, secondo la gente, vedrebbe Lucca deserta e senza turisti e con alberghi, ristoranti e birrerie vuote. E questa manifestazione, lautamente pagata dai lucchesi con soldi e sacrifici dei residenti e non, un po' di gente la porta... 

Sarò sincero: tutto questo è una follia! una follia anche il solo pensarlo. Chiamiamolo fin d ora Lucca Estate Festival, facciamolo gestire direttamente da Lucca Crea - società interamente del comune - troviamo un organizzatore bravo - ce ne sono a decine che potrebbero portare a Lucca il meglio della musica e dello spettacolo (e perché no, del teatro! ) e facciamo tutto in casa senza scomodare terze persone. Non sarebbe meglio per tutti noi trovare qualcuno che organizzi magari anche qualcosa che non solo ci costa meno e soprattutto non lo fa in pieno centro storico e sugli spalti (o campi come ha detto il nostro eroe) e alla fine magari viene pure meglio perché nelle mani di Lucca Crea saprebbe trovare il miglior organizzatore che c'è sulla piazza e ti spalma lo spettacolo anche da maggio a settembre. E lo estende al jazz ed alla musica colta. Il Summer Festival (non come nome ma come evento) non solo va toccato ma va deve tornare in mano pubblica e che divenga una fonte di reddito per la città e di promozione turistica vera non da sagra della porchetta. Lucca necessità di qualità. QUALITA' !!! in tutto ciò che cade sotto la responsabilità del comune. E' l'ora di finirla con questo spender denaro pubblico per chi? per cosa? Lucca Estate Festival deve nascere ed alla svelta! 

ps.: il nome sarà un problema degli uffici di marketing di Lucca Crea e non credo sia un problema


I commenti

Hyde Park ha un'estensione 140 ha. Lucca centrerebbe comodamente tutta, baluardi compresi, un paio di volte. I concerti si svolgono in un'area appositamente attrezzata. Il parco è servito da tre fermate della metropolitana.
Piazza Napoleone si trova in un'area abitata, nel bel mezzo di un centro storico particolarmente fragile e meritevole di tutela.
Chi organizza i concerti in Hyde Park paga per questo la municipalità di Londra, non riceve soldi o agevolazioni di alcun tipo.
Si riesce a cogliere la differenza? Sono davvero così provinciali i lucchesi?

Anonimo - 12/07/2022 20:07

A Londra sono dei pazzi. Stanno sciupando Hyde Park per fare concertetti pop... Dovrebbero imparare da quelli di Lucca drentro che hanno visto il mondo e sanno fare.

Anonimo - 12/07/2022 16:05

non vedp perché se la manifestazione resta , magari migliorata nell'organizzazione che fa ridere, e viene gestita direttamente dal comune divenendo quindi fonte di reddito per il comune debba essere intoccabile. E' toccabile eccome!!!! è l'ora di finire di fare regali.
Oltretutto qualche genio della nostra politica li regalò pure i diritti sul nome - ma che sarebbe il male minore perché non conta nulla . Prova a portare Vasco Rossi a Tassignano e ci metti 200.000 persone anche se si chiama "Tassignano vola sulle note". Il nome è una cazzata. Lucca è il brand, caso mai. Perché qualcuno si vuol ostinare a regalare soldi? Che ci siano altre cose che non sappiamo????

anonimo - 12/07/2022 08:07

Il nuovo Sindaco non cambierà o tanto meno cancellerà il SF. Nessuna forza politica potenzialmente vincente aveva cose del genere in programma. Per cui sprecate tempo e fiato.

Anonimo - 12/07/2022 03:55

Già solo il parlare di "eccellenza" fa capire che c'è sotto una fregatura: nell'italiano del XXI secolo tutto è "eccellenza", specie se si tratta di patacca.
Il Summer festival non è una "eccellenza", è un comunissimo festival musicale strutturato sui nomi di maggior richiamo e più commerciali.
È assurdo che un festival del genere sfrutti un centro storico come quello di Lucca, con enorme impatto e consumo di risorse (basti già soltanto pensare ai servizi di pulizia, generosamente concessi dal Comune al cosiddetto "manager" napoletano (parliamo, se non ricordo male, di 60.000 euro). In tutto il mondo civile eventi di questo genere non si svolgono nei centri storici, ma negli stadi o in spazi appositamente dedicati. In nessun posto, nel mondo civile, questi eventi sono a carico del contribuente.
È assolutamente evidente che Lucca non ha nessun bisogno del Summer festival, mentre il Summer festival ha un enorme bisogno di Lucca (e dei suoi amministratori provincialotti e dabbene).
Questa è la realtà. Che poi, questa sia la realtà significa poco. Ciò che conta sono gli interessi immediati, il far cassa subito, o perlomeno l'illusione di poter fare cassa. Lucca è quella che è: una città di provincia, con un grande passato, un grande patrimonio urbanistico e monumentale, una realtà sociale miserella, una visione asfittica, un ceto dirigente privo di cultura, una mentalità bottegaia.
A Lucca si potrebbero fare grandi cose. Si potrebbe… Si potrebbe, mettendo a frutto l'enorme lascito del passato, promuovere uno sviluppo sociale ed economico di prima grandezza. Ma ciò non accadrà. Troppo debole il tessuto sociale, troppo inconsistenti i ceti dirigenti, troppo ignorante il cittadino medio. Concordo sul destino, ormai segnato, della città, l'unico destino possibile: sfruttamento miope del "parco a tema", finché dura, e successiva, rapidissima decadenza e abbandono. Pace: non sono così vecchio da non dolermene, ma sono già abbastanza vecchio per non preoccuparmene.

Anonimo - 11/07/2022 20:47

Cosa portano i Comics di così tanto diverso dal Summer? I Comics sono introiti per un determinato momento dell'anno e per una determinata categoria, oltre ovviamente e giustamente per gli organizzatori.
Insomma, ok la critica costruttiva, ma l'accostamento a Lucca Crea lo vedo un tantino forzato. Direi molto forzato.

Anonimo - 11/07/2022 20:42

Ottimo articolo. "Il Summer Festival è un'eccellenza che va al di là degli schieramenti politici e appartiene a tutta la città"
Ma si potrebbe anche dire il contrario: Lucca è un'eccellenza (come palcoscenico) che al di là degli schieramenti politici appartiene... al Summer Festival !
Non sono affatto sicuro che Lucca Crea si comporterebbe in modo molto diverso da Alessandro De Mimmo (ho astutamente messo un nome finto perché qua le querele volano come Stinger). Non mi sembra che con i comics stia dimostrando quel senso della misura che il nobile articolista auspica.
L'idea di un turismo "sobrio" e che "privilegia la qualità" rende a lungo termine, ma alle lobby "che contano" in città fa lo stesso effetto dell'aglio ai vampiri (il paragone non è casuale).
Purtroppo sono spalleggiate da tanti operatori del settore che non vedono al di là del proprio naso, quindi ogni evento lucchese deve essere "quello dei record", ogni anno.
Il centro storico è ormai gagliardamente avviato verso l'Effetto Venezia... non mi riferisco a quello livornese, voglio dire che Lucca si sta svuotando, proprio come Venezia. L'unico futuro possibile temo sia il Parco a tema. Luccaland o Lucca's World che dir si voglia.
E rammenti, caro Sir Pente, che il principe Giovanni non ascolta MAI i buoni consigli.

JD - 11/07/2022 20:25

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