REFERENDUM GIUSTIZIA: IL MOVIMENTO CIVICO “INSIEME PER L’ITALIA” RILANCIA LA MOBILITAZIONE PER IL NO
REFERENDUM GIUSTIZIA: IL MOVIMENTO CIVICO “INSIEME PER L’ITALIA” RILANCIA LA MOBILITAZIONE PER IL NO
“La
nostra battaglia per la Costituzione prosegue nelle piazze e tra i
cittadini. Non permetteremo che la Giustizia diventi un terreno di
scontro politico.”
– Prosegue senza sosta l’impegno
del movimento civico Insieme per l’Italia in vista del prossimo
appuntamento referendario. Dopo le prime fasi di sensibilizzazione, il
movimento annuncia un’intensificazione della campagna informativa per
ribadire le ragioni del NO, con l’obiettivo di contrastare una riforma
che definisce “un pericolo concreto per l'equilibrio democratico del
Paese”.
“Siamo in una fase cruciale” – dichiarano i
portavoce del direttivo di Insieme per l’Italia. “Non stiamo solo
portando avanti un’opposizione tecnica, ma una difesa dei diritti di
ogni singolo cittadino. Più spieghiamo i rischi di questo referendum,
più riscontriamo preoccupazione tra le persone che non vogliono una
magistratura asservita alla politica o una giustizia che proceda a due
velocità.”
La nuova fase della campagna, supportata
da una rinnovata veste grafica e banner dedicati alla mobilitazione
digitale, si concentra su tre pilastri fondamentali che il movimento
intende proteggere:
- La continuità
dell’Indipendenza Giudiziaria: Il NO come barriera contro ogni tentativo
di sottomettere l'ordine giudiziario all'influenza dei partiti.
-
L’equità sociale: La denuncia di una riforma che non velocizza i
processi, ma rischia di aumentare il divario tra chi può difendersi e
chi no.
- La sovranità della Costituzione: La
volontà di impedire che la Carta fondamentale venga manomessa con
interventi frammentari e privi di una visione organica.
“Il
nostro non è un annuncio isolato, ma il proseguimento coerente di un
cammino civico iniziato mesi fa” – continua la nota. “Insieme per
l’Italia non farà passi indietro: saremo presenti sul territorio e sui
canali digitali per fornire ai cittadini gli strumenti critici necessari
per un voto consapevole. Dire NO significa dire SÌ a una giustizia che
funzioni davvero, senza smantellare le garanzie che ci rendono liberi.”
Il
movimento invita i propri simpatizzanti e i cittadini liberi a
scaricare i nuovi materiali informativi e a farsi parte attiva di questo
percorso di resistenza civile.