Lucca. Caro-strade, Fantozzi (FdI):
Fantozzi (FdI): "Aumento del 30% nel Prezzario 2026. La Regione Toscana non scarichi i costi della sostenibilità sui Comuni"
Firenze, 16 maggio 2026 – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta alla Giunta regionale per denunciare il vertiginoso aumento dei costi del conglomerato bituminoso nel nuovo Prezzario regionale lavori pubblici 2026.
L’incremento dei prezzi è figlio del recepimento dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le infrastrutture stradali. Sebbene la sostenibilità ambientale sia un obiettivo condiviso, Fantozzi sottolinea come l'attuale applicazione stia creando un cortocircuito economico.
"Dall’analisi comparativa con il 2025 emerge un rincaro di circa il 30% per lo strato di binder e il tappeto di usura," spiega il consigliere di FdI. "Questo significa che, a parità di risorse, i Comuni toscani potranno realizzare meno interventi, mettendo a rischio la sicurezza e la manutenzione delle nostre strade".
L’interrogazione mette in luce come la Toscana sia tra le poche regioni (insieme a Campania, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia) ad aver già approvato formalmente il listino 2026. Fantozzi chiede quindi di verificare se tali rincari siano coerenti con il mercato e con quanto stabilito dalle altre amministrazioni.
Attraverso l’atto ispettivo, Fantozzi incalza la Regione su quattro punti fondamentali:
Consapevolezza: Se la Giunta sia conscia dell'impatto devastante sui bilanci degli enti locali.
Motivazioni tecniche: Quali basi abbiano portato a stimare un aumento così netto del 30%.
Revisione dei costi: La possibilità di un aggiornamento parziale delle voci relative ai bitumi per mitigare la spesa.
Sostegno ai Comuni: Quali iniziative economiche si intendano intraprendere per evitare il blocco dei piani di manutenzione stradale.