Al Cinema Astra la poesia di Hirokazu Kore-eda per il Cineforum Ezechiele 25,17
Al Cinema Astra la poesia ...

L’amicizia
e la passione per l’arte sono entrambe componenti importanti nella vita
di molte persone. Quando queste vengono combinate succede sempre
qualcosa di unico.
È
più o meno ciò che si è verificato in occasione della pubblicazione
dell’ultimo volume curato da Umberto Sereni “Alla Ricerca dell’Eden.
Arte e cultura nelle terre
di Lucchesia fra Otto e Novecento”, edito da Maria Pacini Fazzi grazie
al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha un
ulteriore, fondamentale sottotitolo, ovvero “Studi in memoria di Piero
Del Frate”.
Piero
- al secolo Pier Luigi - Del Frate fu un protagonista del panorama
lucchese degli anni ’80 e ’90. Presidente della Fondazione Cassa di
Risparmio di Lucca,
membro del Comitato di gestione della Cassa di Risparmio e Presidente
della Fondazione Ragghianti, Pier Luigi Del Frate era soprattutto un
uomo di cultura, di affetti e di grande signorilità che si spense il 27
luglio del 1994 al termine di una malattia affrontata
con dignità.
A
trent’anni dalla scomparsa Umberto Sereni, che gli era legato da
un’amicizia cementata anche dalla condivisione delle idee e delle
proposte culturali, lo ricorda
con una serie di riflessioni e approfondimenti ispirati proprio dal
nuovo corso che Del Frate seppe dare come presidente della Fondazione
Ragghianti.
‘Galeotta’
fu la mostra del 1990 “Fra il Tirreno e le Apuane”, nell’amicizia tra i
due e anche nell’ispirazione di questa accurata ricostruzione di
percorsi artistici
e letterari che coinvolsero le terre di Lucca, dalle due parti delle
Apuane, tra fine Ottocento ed inizio Novecento. Il tutto all’ombra,
immanente e mai trascurabile, dei giganti che in quel periodo
frequentarono questo spicchio di Toscana: D’Annunzio, Puccini
e Pascoli.
Il
libro è stato simbolicamente consegnato stamani (23 dicembre) dal
presidente della Fondazione CRL Marcello Bertocchini alla famiglia Del
Frate, proprio nel giorno
in cui Pier Luigi avrebbe festeggiato il suo novantunesimo compleanno:
tra le sue pagine ci immergiamo in un racconto articolato e esaustivo
del dialogo tra letteratura e pittura che costante si dipanò a cavallo
tra due secoli, trovando radici nel XIX e sbocciando
rigoglioso nel XX.
È anche un percorso in cui incontrare tante figure determinanti per la creazione, sul territorio, di un
humus culturale complesso e suggestivo: in ordine sparso si va da
Percy Shelley a Plinio Nomellini, da Rainer Maria Rilke a Lorenzo
Viani, da Ferruccio Pagni a Moses Levy, fino ad imbattersi in personaggi
quasi al confine tra il reale e il letterario,
come “l’immalinconito” poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi.
Una lettura del periodo storico originale nei contenuti quanto nei modi, in cui l’approfondimento appassiona come un romanzo e interessa come un saggio. Un frutto inaspettato - ma atteso - di un’antica amicizia.
Al Cinema Astra la poesia ...
CIRCOLO DEL CINEMA DI LUCC ...
Al via la 28ª stagione d ...
Giovedì 15 ottobre 2026, ...
A LUCCA IL GRANDE CINEMA D ...
Un’eredità artistica ...
Sono aperte le iscrizioni ...
I nomi che hanno fatto gr ...
Puccini ...
I critofilm di Carlo Ludov ...
32° Festival LuccAutori ...
SAN FRANCESCO, 800 ANNI DO ...
“La vita sempre”Elena ...
Raccontare Lucca. Scritto ...
Premio Voltaire ...
Lucca Film Festival 2026p ...
Lucca Film Festival 2026p ...
Lunedì 7 settembre 2026, ...
I bambini diventano lettor ...