Atti di vandalismo nel centro storico Lucca
gentile Redazione scrivo ...

Siamo notte e alcool,
strade di Lucca che ci conoscono a memoria,
passi traballanti tra i selciati e i lampioni che fanno finta di non guardare.
Siamo glitter appiccicati alla pelle
come promesse fatte dopo il terzo drink:
esagerate, sincere, inutili e bellissime.
Qualcuno ci fissa, storce la bocca,
fa la faccia da santo offeso.
Ma lo sappiamo bene:
dietro quei giudizi c’è curiosità,
dietro quella curiosità c’è desiderio,
e dietro quel desiderio
c’è la paura di essere come noi:
liberi.
Ridiamo forte,
di quella risata grassa che non chiede permesso,
che non chiede scusa,
che non vuole essere elegante
ma vera.
Ci baciamo in mezzo alla strada,
senza coprirci, senza filtri,
come due bestemmie dette in chiesa
solo per vedere chi sviene.
E mentre camminiamo sulle Mura
con i tacchi che fanno guerra ai sampietrini,
noi capiamo una cosa semplice:
non siamo uno scandalo.
Siamo una sveglia.
Una botta di vita in una città che
a volte si prende troppo sul serio.
E allora sì,
siamo “froci”.
Lo diciamo con fierezza, con sarcasmo,
con glitter, eyeliner e cicatrici.
E se questo disturba qualcuno
bene.
Vuol dire che stiamo facendo rumore.
Vuol dire che esistiamo.
Diversamente Diverso
Poeta LGBT
Vero Ma È Una Poesia C'è LA Licenza Poetica...
Ciao NI
Sulle Mura i sampietrini non ci sono. Comunque buon amore e che Eros sia con te!!
Etero, più o meno.
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