• 23 commenti
  • 17/12/2025 12:42

Centinaia di animali muoiono ogni anno a causa dei botti di fine anno

Gentile La voce di Lucca

Sono Nicola Pera, attivista civico impegnato sui diritti umani e sociali della città di Lucca. In passato ho già inviato alla redazione appelli e virgolettati su temi di interesse pubblico locale e nazionale.

Ritengo importante segnalare una criticità ancora irrisolta a Lucca: il divieto sui botti di fine anno esiste, ma senza un’ordinanza con sanzioni resta inefficace. Il semplice appello alla responsabilità individuale fatto lo scorso anno dall'assessora non è stato sufficiente. Vorrei condividere questo intervento tramite i vostri canali. 

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Centinaia di animali muoiono ogni anno a causa dei botti di fine anno, mentre molti altri fuggono in preda al panico e non vengono più ritrovati. I fatti sono noti e si ripetono puntualmente. Non si tratta solo di fuochi illegali, ma anche di quelli di libera vendita, che producono esplosioni violente e stress acuto. Veterinari e associazioni animaliste confermano che questi eventi compromettono seriamente l’incolumità fisica e psicologica degli animali, domestici e selvatici.

Eppure, nel nostro Comune una regola esiste già. L’articolo 44 del Regolamento di polizia urbana vieta l’utilizzo di botti e materiali pirotecnici il 31 dicembre e il 1° gennaio.

Tuttavia, la mancanza di un’ordinanza del Comune di Lucca, puntuale e dotata di sanzioni amministrative chiare e applicabili, non è una dimenticanza: è una precisa scelta politica. Senza controlli, il divieto nel regolamento, non svolge alcuna funzione preventiva. Così l’uso dei botti continua indisturbato, anche se i danni sono ampiamente prevedibili.

Ancora più preoccupante è il silenzio degli organismi che dovrebbero presidiare questi temi. Esistono una commissione competente e un’assessora di riferimento che, proprio lo scorso anno, si è limitata a fare appello alla responsabilità individuale dei cittadini. Un richiamo che, alla prova dei fatti, si è rivelato del tutto insufficiente. Su un tema grave e ricorrente come questo, non c’è traccia di iniziative pubbliche o proposte concrete.

La tutela degli animali non può ridursi a dichiarazioni di principio o appelli generici. Servono atti amministrativi chiari, un’ordinanza efficace, sanzioni certe e controlli sul territorio. Tutto il resto è retorica istituzionale che lascia animali e cittadini esposti a un problema noto, evitabile e già normato." Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Un cordiale saluto Nicola Pera Cell. 

I commenti

Io sono un omo e giro le strade quando mi pare! Il su' can invece è una bestia e per du' ore pol anco sta' 'n garage!!! Se giro per la via e 'l su' can per isbaglio mi morde, ni tiro 'n calcio 'n culo che ariva alla luna!! Se per voialtri 'l can è com'un figliolo, la cosa vale a casa vostra. For dal cancello 'l can è un can e l'omo e la donna en omo e donna!

anonimo - 22/12/2025 00:23

Ottima l’idea del garage! Ci si chiuda lei, e faccia scoppiare tutti i petardi e spari tutti i razzi che le pare senza rompere i cogli*ni alla gente perbene.

anonimo - 21/12/2025 12:27

I petardoni illegali non vanno bene perché sono pericolosi per uomini e animali. I petardi normali, se usati come da istruzioni non sono pericolosi né per gli uomini/donne, né per gli animali. Se il su' can si stressa a sentilli lo chiuda in garage o in casa per un paio d'ore ed il giorno dopo tutto sarà passato!!!

anonimo - 21/12/2025 02:53

il petardo scoppia in mano anche ai bambini che lo raccolgono e mi dispiace di piu' di loro che di un cane scusatemi ma io sono fatto cosi'

mario - 20/12/2025 13:18

L'uomo l'eterno imbecille, per soddisfare il suo ego non porta rispetto agli altri esseri viventi.

Anonimo - 20/12/2025 10:08

Bravo.
Se è per quello, i botti, specie se forti belli ammodo, magari illegali, provocano a volte anche morti e amputazioni fra gli umani.
Ogni anno si legge qualcosa del genere, classico a Napoli, ma non soltanto lì.
Si è avuto ultimamente un caso giuridico di esplosioni in una fabbrica abusiva che hanno ucciso degli operai (dei poveri ragazzi sfruttati).
Ma seguendo il tuo ragionamento, i botti vanno bene, perché ovviamente, il numero dei morti e/o degli amputati umani per via dei botti è comunque infinitesimale rispetto a quello che abbiamo in un qualsiasi conflitto armato, mediorentale e non... quindi i botti vanno benissimo, perché a Capodanno a Napoli schianterà molta meno gente che a Gaza.
E perché schianteranno molti più insetti pappati dai ragni, e molte più zanzare per la lotta antiparassitaria, che non quelle scoppiate dalle bombe di Maradona.
Cristo, ma quando scrivete queste cose, vi rileggete prima di inviare?

JD - 19/12/2025 17:13

Come ogni anno non posso esimermi dall'augurare la perdita di un arto, di una falange o di un occhio a chi utilizza petardi di un certo calibro (appunto in grado di farti saltare via una mano, un dito, un occhio) che insomma vadano oltre le fontanelle colorate e i tanti altri gradevoli e innocui divertimenti pirotecnici a ridotto impatto che si potrebbero utilizzare in luogo di materiale oggettivamente pericoloso (per gli animali e non solo).

anonimo - 19/12/2025 17:00

Chi ha il pitbull o cane corso o caucasico, dobermann etc non hanno paura di nulla

Bomba maradona - 19/12/2025 11:26

Chi l'ha più grosso è un macho! Quindi comprateli grossi i botti, fuochi di artificio, bombe, mortaretti potenti, quello che fa' più rumore gli verrà assegnato un riconoscimento e un premio.

Anonimo - 19/12/2025 09:47

Le stime degli animali morti per esplosione di petardi sono di pura fantasia. Comunque muoiono molti, molti più animali a causa di:

1. Predazione. Per esempio cani, gatti e ovini uccisi dai lupi, topi e rospi uccisi dai serpenti, insetti uccisi dai ragni.....ec., ec.
2. Caccia (che poi altro non è che una forma di predazione)
3. Macellazione
4. Difesa dell'uomo e delle produzioni agricole. Lotta antiparassitaria, biologica e chimica, azioni di contenimento delle zanzare, ecc.

Se ne deduce che tutta la boiata, sollevata ogni anno a dicembre, degli animali morti per petardi è semplice ed inutile propaganda. I petardi sono una causa di morte rarissima ed inconsistente.

Anonimo - 19/12/2025 00:15

Della carne o degli animali? Oppure di mortaletti (termine lucchese che significa petardi)?

Anonimo - 19/12/2025 00:06

I botti di fine anno usateli per deratizzare la città , ci sono le cantine che pullulano di tarponi.

Anonimo - 18/12/2025 17:36

Vietarne la vendita.

Anonimo - 18/12/2025 11:20

Tranquillo, non riposo: mi preoccupo solo di chi muore davvero.

Uomo. CATTIVO - 18/12/2025 08:46

i gatti pure si nascondono sotto i tavoli

felix - 18/12/2025 08:09

Paragoni senza senso.

Anonimo - 18/12/2025 06:56

....eh si, infatti la mattina del primo dell'anno le strade di Lucca en piene di cadaveri di gufi, olocchi, topi, talponi, cani, lupi, gatti e perfino cervi... ve lo ricordate il cervo di Verdone?!?

anonimo - 18/12/2025 00:46

BOTTI

Non esistono statistiche precise sul numero esatto di animali che muoiono a causa dei botti, ma le stime indicano che sono migliaia, specialmente fauna selvatica (uccelli, pipistrelli, etc.) e animali domestici, che subiscono traumi, attacchi di panico, smarrimenti o incidenti (come cadute da tetti, investimenti, avvelenamenti) causati dal rumore e dalle luci dei fuochi d'artificio, portando a morti dirette e indirette in grandi quantità, soprattutto durante le festività di fine anno.

CIBO

n Italia, centinaia di milioni di animali vengono macellati ogni anno per il consumo alimentare, con stime che indicano circa 500 milioni di polli uccisi annualmente, ma il numero totale include miliardi di animali (incluso bestiame, maiali, ovini, ecc.), rendendo l'Italia uno dei paesi con un alto consumo e produzione di carne, con cifre che si contano nell'ordine di miliardi di individui se consideriamo tutte le specie, anche se è difficile ottenere un numero preciso e aggiornato per tutte le categorie, evidenziando però l'impatto significativo degli allevamenti intensivi.

piccolo bambino cattivello - 17/12/2025 21:11

io sono un uomo e L'uomo è la peggiore bestia tra tutte quelle che popolano il pianeta.

uomo cattivo - 17/12/2025 21:07


A Lucca le regole non mancano. Il Regolamento di Polizia Urbana è pieno di divieti, prescrizioni, articoli e commi. Peccato che, quando si tratta di tutelare le persone, quelle regole sembrino improvvisamente evaporare.
Da anni i residenti denunciano un baccano notturno continuo, sistematico. Un rumore che toglie il sonno, compromette la salute e rende invivibili intere zone della città. Eppure non si vedono controlli, non si vedono azioni preventive, non si vedono ordinanze efficaci. La funzione preventiva dell’Amministrazione è semplicemente assente. E allora viene spontaneo chiedersi quale sia la scala delle priorità. Perché mentre i cittadini vengono lasciati soli, l’attenzione politica si concentra altrove, cioè sui cani.L’assessora Consani richiama con zelo la tutela degli animali, (non per santa Croce, i fuochi si fanno, forse perché’ i cani si mettono i tappi nelle orecchie) brandendo regolamenti e sensibilità ambientali. Nicola Pera, dal canto suo, difende l’impianto normativo come se il problema fosse la mancanza di regole e non, come è evidente a tutti, la totale mancanza di applicazione. Una rappresentazione rassicurante, ma lontana anni luce dalla realtà vissuta dai residenti. Il paradosso è sotto gli occhi di tutti, per gli animali si invocano emergenze, per le persone si tollera il degrado. Per gli animali si parla di tutela, per i cittadini si pratica l’inerzia.
Ma quando questa tutela viene esaltata mentre si ignorano disagi umani reali, quotidiani e documentati, allora non si parla più di civiltà: si parla di squilibrio e di ipocrisia amministrativa.
Il Sindaco avrebbe pieni poteri per intervenire. La legge glieli riconosce. Ma quei poteri restano chiusi in un cassetto, mentre i residenti vengono trattati come una minoranza fastidiosa.
Forse sarebbe il caso che Nicola Pera e l’assessora Consani rispondessero a una domanda semplice, senza rifugiarsi nei regolamenti:perché a Lucca la tutela sembra funzionare solo quando non riguarda le persone o alcune di esse?



anonimo - 17/12/2025 19:43

"In Nigeria cristiani bruciati vivi in casa"
Secondo me, non sei cattivo.
I cattivi a volte si riposano.

JD - 17/12/2025 18:06

In Nigeria cristiani bruciati vivi in casa

Uomo cattivo - 17/12/2025 16:02

Qualche anno fa, per i botti di mezzanotte, porta aperta, entrò in casa terrorizzato un enorme pastore maremmano con la stazza di un orso, mai visto dalle mi' parti, si andò a nascondere in cucina sotto il tavolo, tremava come foglia al vento.
Botti e fucilate cretinata assoluta dell'homo scemens.
Qualcuno suppongo risponda 'sono posti di lavoro', se è per quello sono anche 'morti di lavoro'.
L'unico botto ammeso quello del tappo di bottiglia.
Buon natale!

... - 17/12/2025 13:29

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