• 27 commenti
  • 30/12/2025 14:58

La colpa è dei pedoni che non guardano!

Si sente dire ogni volta che si sente di un pedone investito sulle strisce. Ma quello che succede molte volte è quello che si vede in questo video: https://www.facebook.com/watch/?v=885465610565807 E trovo pure offensivo che invece di ammettere l'ovvio, perché vi vedo che guardate da tutt'altra parte tranne che davanti a voi quando sono già a metà attraversamento sulle strisce, vi permettiate pure di sbraitare inveendomi contro di dovermi fare gli occhiali, perché io vedo benissimo e soprattutto vedo quello che fa la maggior parte di chi rischia di investire continuamente dei pedoni sulle strisce. Non esiste che come scrive qualcuno sui social il pedone debba stare attento al posto del furbastro al volante, il pedone attento ci sta praticamente sempre ed è forse l'unico motivo per cui non vengono tutti investiti per ogni singolo attraversamento, ma è chi guida il mezzo pericoloso a dover stare attento per primo. Senza provare a giustificarsi! Un'altra giustificazione assurda è arrivata da una che poi ha cancellato il suo commento, una che va a cavallo, che aveva detto che il pedone dovesse attendere che l'auto si fermasse per passare. Veramente il pedone ha il diritto di iniziare l'attraversamento quando vuole e soprattutto quando la strada è sgombra, anche se il classico è che arrivano a folle velocità durante l'attraversamento e si inalberano pure, ma anche fosse come dice la cavallerizza (e non lo è) come la mettiamo con le auto che sorpassano quella che si ferma per far attraversare? Finiamola di difendere l'indifendibile.

I commenti

Sul viale San Concordio nella zona Pontetetto hanno appena fatto la segnaletica nuova con stampato il limite di 30 sull'asfalto.

Volano più che all'autodromo. E anche oggi una stupida (non ci sono altre parole se non peggiori eventualmente!) aveva visto bene che aspettavo si fermasse ma ha tirato dritto! E anche le altre auto poi le ho viste correre come se scappassero da un ciclone, qui più che la segnaletica servono i dossi prima delle strisce, quelli piccoli ma duri!

Anonimo - 16/01/2026 03:08

E' anche vero che alcuni attraversamenti e/o cartelli sono o sbiaditi oppure sono coperti da vegetazione, quindi specialmente quando piove si vedono veramente male. Questo non vuole giustificare niente, è solo una constatazione.

L. - 04/01/2026 09:09

io attraverso piano sono sulle strisce da lontano arrivano forte e mi hanno visto potrebbero rallentare ma no non rallentano quindi neppure io rallento vado del mio psso oltretutto non sono giovane e veloce
spero che non mi schiaccino mai

dp - 01/01/2026 22:44

poi mai una striscia illuminata con lampione visibile e poi scolorita pure !!!!!

le auto accelerano se vedono che stai attraversando invece che rallentare

dina - 01/01/2026 22:43

Non ammettono mai le loro colpe, semplicemente perchè
GLIELO PERMETTONO!
Buon anno!

... - 01/01/2026 22:41

Anche oggi ho dovuto aspettare che si fermasse la quinta auto per poter attraversare. E hanno pure il coraggio di voler scaricare la colpa su altri, non rispettano una regola che sia una, li riconosci facilmente, sono sempre anche quelli che accusano i ciclisti di essere pirati della strada.

anonimo - 01/01/2026 20:06

sanzioni reali...SULLA CARTA, SOLO SULLA CARTA!
Fussero reali reali davvero si fermerebbero, ma invece lo sanno benissimo che sono sanzioni immaginarie, basta stare in attesa di fonte ad un qualsiasi passaggio pedonale per osservare in quanti si fermano.
EE' quello il numero REALE!
Buon anno!

... - 01/01/2026 14:59

Le strisce pedonali meritano attenzione certo ma chi ci rimette la pelle di solito il pedone che se la gente in auto è moto rispettassimo la legge dovrebbero fermarsi o perlomeno rallentare anche senza vi siano pedoni visto che un auto è di norma più potente e forte di un pedone

Riporto dal web:

Le strisce pedonali non sono un suggerimento: per chi guida sono un obbligo preciso, con regole chiare e sanzioni reali.
Chi guida deve fermarsi e dare precedenza ai pedoni che:
stanno già attraversando
si sono chiaramente impegnati nell’attraversamento (un piede sulle strisce, non serve il salto della fede)
Non vale la scusa del “non era ancora in mezzo”: se il pedone mostra l’intenzione di attraversare, l’auto si ferma.
È vietato sorpassare un veicolo fermo davanti alle strisce. È una delle infrazioni più pericolose e più punite, perché spesso il pedone è nascosto dall’auto ferma.
Bisogna rallentare in prossimità delle strisce, soprattutto:
con visibilità ridotta
di notte
con pioggia
vicino a scuole, ospedali, fermate bus
Parcheggiare sulle strisce o troppo vicino è sempre vietato, perché riduce la visibilità e mette a rischio chi attraversa.
Se il pedone è anziano, bambino o disabile, l’attenzione richiesta al conducente è ancora maggiore: la legge è molto chiara su questo punto.
Chi non rispetta le strisce rischia:
multa salata
perdita di punti
responsabilità penale in caso di investimento
Tutto questo è stabilito dal Codice della Strada, ma prima ancora dal buon senso: alle strisce non si “passa se si riesce”, si si dà precedenza e basta.



Pedoni (dal web)


per il pedone c’è l’obbligo di usare le strisce pedonali, quando sono presenti e raggiungibili senza assurdità olimpiche.
In pratica funziona così:
Se le strisce sono a meno di circa 100 metri, il pedone deve attraversare lì. Tagliare la strada dieci metri prima “per comodità” non è consentito.
Se le strisce non ci sono, il pedone può attraversare:
solo dopo essersi assicurato di non creare pericolo
nel punto con migliore visibilità
perpendicolarmente, non in diagonale come se stesse passeggiando
Il pedone non può:
sbucare all’improvviso davanti ai veicoli
attraversare con semaforo rosso
sostare o camminare inutilmente sulla carreggiata
Anche il pedone può essere multato se attraversa fuori dalle strisce senza motivo valido o in modo pericoloso. È meno frequente, ma previsto dal Codice della Strada.
In sintesi:
le strisce tutelano il pedone, ma non lo rendono invisibile né immortale. Diritti sì, distrazioni no.

Bob Hope - 01/01/2026 11:52

Effettivamente attraversano come se fossero nel vialetto di casa. Senza curarsi di niente. Tanto nel caso hanno ragione. L'attenzione deve avercela anche chi usa le strisce pedonali.

anonimo - 01/01/2026 11:27

Perché invece di firmarti così non ci dici le tue generalità? Ti garantisco che a uno come te è un pericolo lasciare la patente, bene sapere chi tu sia per poterti segnalare. Se sei così convinto di essere nel giusto a maggior ragione dovresti dire chi sei, visto che credi di aver ragione.

Anonimo - 01/01/2026 03:13

470 pedoni uccisi dalle auto in un anno in Italia. C'è bisogno di commentare?

Anonimo - 31/12/2025 19:45

e poi devi anche ringraziare come fosse una concessione e non un diritto attraversare le strisce !!! o stanno al cellulare o allo stereo imbambolati e vanno oltre la velocita' massima consentita certe frenate appena si accorgono che ci sono le strisce se se ne accorgono ma sono poi i primi a lamentarsi sempre con i ciclisti che non rispettano le regole etcetc

pina - 31/12/2025 17:35

guardate che rispetto hanno per ii pedoni anche in comune strisce pedonali sparite scolorite etcetc

dante - 31/12/2025 17:32

Per imparare cosa significa STOP, dovrebbero andare in USA.
Ma è noto che siamo in Italia dove anco i contrllori tante volte chiudono sei occhi. In Italia strisce continue, strisce pedonali, stop, precedenze, divieti, per la maggioranza di chi li 'vede' son tutti 'consigli'. stamattina alla nuova rotagirotondo dù cartelli di precedenza e in terra i triangolini, una bontempona della serie chissenefrega delle regole, è andata dritta. Fortuna che ormai non mi fido più di nessuno nella gabbia di matti che vi ritrovate, altrimenti era patatrac e coda automatici.
Che vi duri!
Una prece per mortus et morituri.

... - 31/12/2025 16:18

Cazzate. E lei menomale non guida. Si limiti a fare il pedone di professione e come sindacato!
Se su una strada a doppia corsia uno attraversa disinvolto a passo svelto e trova giustamente una prima macchina che si ferma, dalla seconda corsia, anche se si guarda in avanti e non a sinistra, c'è il momento in cui sei impallato dal mezzo che si è fermato e dal fatto che il pedone prosegue tranquillamente, avendo quindi poco tempo per rallentare e frenare. Qui il QI basso, anzi sottoterra, mi sa che ce l'ha lei che fa il pedone di professione!
Ah, in molti casi anziché lo STOP c'è il dare la precedenza. Che è altra roba!

Il Pedone di Professione - 31/12/2025 15:07

Dunque da come dici tu, bisogna intasare il traffico perché bisogna fermarsi sulle strisce davanti al primo conducente che si ferma ed aspettare e pazientare che anche nell'altra corsia il conducente si fermi e soprattutto rispetti lo stop.

Qui non si sta pretendendo di buttarsi sull'attraversamento pedonale senza guardare, ma di poter terminare in sicurezza la manovra di attraversamento dopo aver già impegnato le strisce, che è praticamente sempre quello che i piloti d'autodromo mancati si arrogano il diritto di negarti perché c'hanno da gingillarsi in qualche modo a causa o del cellulare, del passeggero o della pippata/canna da smaltire.

E no, non è normale che sia così, il pedone rispetta le regole e non può farsi ammazzare o dover intasare il traffico perché ci sono degli immeritevoli alla guida.

anonimo - 31/12/2025 14:52

Sì, la mancanza di visuale è dettata dal fatto che guardate tutto tranne che la strada davanti!

In molti casi prima delle strisce c'è lo STOP, sai cos'è uno STOP? Ti devi fermare anche se affermi di non vedere nulla per mancanza di visuale, ti devi fermare e basta!

Se le auto alla tua sinistra o alla tua destra si fermano davanti alle strisce ce l'hai il QI minimo per renderti conto che forse si fermano per far passare qualcuno?

Infatti come ho detto se non c'è la moria assoluta di pedoni su strada è solo perché guardano loro per voi ma non dovrebbe essere quella la regola, è chi guida il mezzo pericoloso a dover stare attento per l'utente più debole prima di tutto!

E se il problema è la mancanza di visuale come dici (cioè una bella cretinata) a fare come dici tu il pedone non potrebbe passare mai perché dovrebbe sperare che oltre a fermarsi la prima auto si fermi anche quella alla sua destra prima di passare (e come fa se "manca la visuale" come dici?) e soprattutto tenere in ostaggio il primo che segue le regole e si ferma, finché non si ferma anche il secondo.

Fermo restando che sulle strisce si deve SEMPRE rallentare anche se non vedete nulla proprio perché il pedone può spuntare all'improvviso, motivo per cui stanno installando tutti quei dossi che vi danno noia perché voi siete dei piloti all'autodromo e il codice della strada per voi lo deve rispettare solo chi va in bicicletta, con regole aggiunte da voi per giunta.

È il codice della strada stesso che chiarisce che l'automobilista deve stare attento per il pedone. Poi di recente hanno introdotto il concorso di colpa per il pedone che usa dispositivi elettronici durante l'attraversamento, ma io guardo voi quando attraverso e non i dispositivi, e proprio per questo vi vedo pensare ai cazzi vostri o a guardarvi con i passeggeri dove non vi fermate neanche agli stop che sono messi proprio per facilitare gli attraversamenti pedonali.

Poi cosa assurda, inizio ad attraversare a strada VUOTA, arriva il solito genio della situazione quando sono quasi arrivato all'altro marciapiede e inizia a strillare che IO non stessi guardando. Anche fosse, se questo arriva all'improvviso io posso guardare quanto vuole ma se non guarda lui mi piglia in pieno a prescindere! E quasi sempre il problema è quello, guardano tutto tranne che la strada, poi la colpa è tua che addirittura stavi attraversando prima ancora che svoltassero in quella strada.

La strada non vi appartiene come credete, se non vi sta bene dovete restituire la patente.

anonimo - 31/12/2025 13:45

Il titolo era ovviamente riferito agli imbecilli che si giustificano così perché guardano da qualunque altra parte tranne che dritti davanti a loro. Infatti se leggi tutto l'articolo scritto, ti rendi conto che è una lamentela contro chi rivendica il diritto di condurre l'auto senza doversi preoccupare chi chi attraversa sulle strisce volendogli pure dare la colpa.

anonimo - 31/12/2025 13:32

Fare i duri sulle striscie pedonali non porta a nulla, serve solo ad essere investiti, se ciò vi piace fatelo pure, avete ragione le auto si devono fermare, ma le distrazioni degli automobilisti sono tante, quindi usiamo il cervello aspettiamo che le auto si fermino poi attraversiamo. Poi fate come vi pare, ognuno ha il libero arbitrio di farsi investire.

Anonimo - 31/12/2025 12:55

Strage di pedoni in Italia, nel 2024 un morto ogni 18 ore. Molte le vittime sulle strisce
I dati raccolti dall'Asaps parlano di 475 persone decedute nello scorso anno, un 7,9% in più rispetto al 2023







AGI - Strage di pedoni sulle strade italiane. Nel 2024 ne sono stati investiti e uccisi 475, uno ogni 18 ore, il 7,9% in più rispetto all'anno precedente: 313 uomini (erano stati 283 nel 2023) e 162 donne (157 l'anno prima); più di uno su due, il 53%, aveva più di 65 anni. Quindici le vittime minorenni. E' quanto emerge dall'ultimo report curato da Associazione sostenitori e amici della polizia stradale in collaborazione con Sapidata: "Istat - si legge nel documento - nel 2023 aveva contato 485 decessi con un dato consolidato. E' perciò certo che non riuscendo Asaps ad intercettare tutti i decessi che avvengono in ospedale nei 30 giorni successivi il sinistro, nel 2024 si supereranno i dati tragici dell'anno precedente".

Analizzando le singole regioni, quella dove gli utenti più deboli della strada hanno avuto le conseguenze peggiori è la Lombardia con 79 decessi a fronte dei 51 dell'anno precedente, seguita dal Lazio con 59 e dalla Campania con 53; seguono Emilia Romagna (41), Toscana (38), Sicilia (37), Veneto (34), Piemonte (25), Abruzzo (19) e Liguria (17)...

L'Ufficio studi Asaps rileva che "molti pedoni sono stati uccisi nel luogo più sicuro
le strisce pedonali dei centri urbani, anche con il semaforo che dava loro la possibilità di transitare in sicurezza dall'incrocio. Troppi i casi di chi camminava tranquillo sul marciapiede o in attesa alla fermata del bus che è morto praticamente senza accorgersene". E sempre "troppi i casi di pirateria stradale, oltre 50, quasi il 10% di tutti gli investimenti mortali, con la fuga del conducente che ha provocato il sinistro. L'immediato intervento delle forze dell'ordine che sfruttano i sistemi di videosorveglianza, molti dei quali a lettura targhe, oltre ad indagini scientifiche e tecnologiche, permette di rintracciare l'autore nel 95% dei casi, ma nonostante l'introduzione del reato di omicidio stradale la fuga rimane un comportamento troppo frequente da nord a sud d'Italia".

Dall'analisi per mese, quello di dicembre 2024 si è trasformato in una carneficina con ben 63 decessi, due al giorno (per trovare un dato peggiore si deve risalire a gennaio 2019 con 67 morti). Nel dettaglio, ci sono stati 31 decessi a gennaio, 43 a febbraio, 35 a marzo, 24 ad aprile, 36 a maggio, 29 a giugno, 30 a luglio, 40 ad agosto e 39 a settembre. Gli ultimi tre mesi del 2024 hanno fatto segnare un tragico trend in aumento con 51 morti ad ottobre, 54 a novembre e, come detto, 63 a dicembre.

"Le notizie sono sconfortanti - sottolinea Giordano Biserni, presidente dell'Asaps - i dati sono in peggioramento con 475 pedoni morti, una cifra inaccettabile per un Paese civile, tragica fotografia dell'insicurezza sulle nostre strade. Siamo convinti che alcune regole introdotte dall'ultima riforma del Codice della strada possano portare ad un miglioramento delle condizioni di sicurezza sulle strade, come il ritiro immediato della patente per la distrazione da cellulare ma occorre fare di più a tutela proprio degli utenti vulnerabili come i pedoni e senza analisi parziali. Servono più pattuglie dedicate e sanzioni certe, non possiamo più permetterci danni sociali per miliardi di euro, con decessi di anziani e bambini che passeggiano per strada, perché un ritorno al passato, quando in Italia morivano 7.000 persone come nel 2002 - fra loro oltre mille pedoni - porterebbe solo tragedie nelle famiglie italiane. In tutta Europa i pedoni sono maggiormente tutelati, domandiamoci il perché".

damiano - 31/12/2025 12:52

provate ad esempio a passare sulle strisce davanti euronics a lucca casa dello sconto !! ti portano via le gambe non si fermano mai si rischia di essere uccisi o travolti !!! il pedone deve solo non usare le strisce a questo punto visto che nessuno si ferma o ti si ferma sul tuo corpo

provate su viale puccini a s.anna ad attraversare !!! provate e poi mi dire se le auto si fermano alle strisce

dino - 31/12/2025 12:48

Inveiscono poichè sanno benissimo che statisticamente non rischiano nulla, e che la passano sempre liscia...quasi sempre, in un Paese dove di fatto vige la libertà di assassinio.
Questa è la REALTA'.

... - 31/12/2025 12:47

Niente da dire? Almeno spero che d'ora in avanti impariate l'umiltà di riconoscere i vostri sbagli quando non solo non guardate e non vi fermate sulle strisce, ma nemmeno agli stop, perché le ultime due carogne in auto l'hanno fatto dove all'incrocio c'era lo stop prima delle strisce ed hanno pure avuto il coraggio di inveire contro.

Anonimo - 31/12/2025 11:26

Prima di attraversare sulle strisce pedonali io guardo a destra e a sinistra e attendo che le auto siano ferme, ognuno è libero di fare come gli pare.

Anonimo - 31/12/2025 07:06

Ci sono pedoni che attraversano la prima macchina nella prima corsia e pensano che debbano sfrecciare tranquillamente nella seconda pensando di essere al sicuro anche senza guardare la situazione sulla seconda corsia. Chi viene da quella direzione in auto non è detto che abbia una visuale chiara. Non è detto che abbia visto l'arrivo a corsa o in camminata del pedone! Non è fattore di distrazione o di furbizia! È proprio questione di mancanza di visuale!

Anonimo - 30/12/2025 18:41

Metta sotto un pedone sulle strisce, poi dopo lo riscrive!
Per il codice della strada il pedone anche sul marciapiede o lato strada, di fronte alle strisce pedonalie è SEMAFORO ROSSO! Figuriamoci sulle strisce.
La realtà? Siete una gabbia di matti con licenza d'assassinio!
dipendesse da me, perderebbe oltre che alla patente l'auto seduta stante. Fortunato a stare in Italy!
BUON ANNO UGO!

... - 30/12/2025 16:54

Poche settimane fa è successo e la ragazza ancora in rianimazione

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L'incidente
Lucca, travolta da un furgone sulle strisce: gravissima impiegata di 27 anni, sotto choc il conducente
di Pietro Barghigiani

È successo in via Barsanti e Matteucci. La giovane è stata trasferita a Cisanello con l’elisoccorso Pegaso. Disposto il sequestro del veicolo
25 novembre 2025 21:42
2 MINUTI DI LETTURA



LUCCA. Lei stava attraversando sulle strisce pedonali. Lui, il conducente del furgone Ford, l’ha centrata in pieno. La giovane, Ilenia Salotti, ha incrinato con la testa la parte anteriore destra del parabrezza del veicolo. Un impatto violentissimo che l’ha sbalzata sull’asfalto facendole quasi perdere i sensi. Il furgone si è fermato dopo alcuni metri. L’automobilista è sceso e sotto choc ha chiesto aiuto ai passanti.

Trauma cranico
È successo alle due di questo pomeriggio in via Barsanti e Matteucci. Il pedone, un’impiegata in uno studio a Lucca, 27 anni, residente a San Martino in Freddana, è stata trasportata dall’elisoccorso Pegaso a Cisanello. A preoccupare i medici è il trauma cranico.

Non ha perso conoscenza e la respirazione era autonoma. Ma la commozione cerebrale ha indotto la sala operativa a valutare un trasferimento d’urgenza nel policlinico pisano. Pegaso si è alzato dall’aeroporto del Cinquale ed è atterrato al Porta Elisa dove nel frattempo un’ambulanza aveva portato l’impiegata. Di qui il passaggio a Pisa dove i medici si sono riservati la prognosi dopo averla sottoposta alla Tac.

La dinamica
Gli agenti della polizia municipale sono intervenuti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Preziose in questo senso sono state le testimonianze di automobilisti e passanti. Secondo una prima ipotesi, avvalorata dal racconto di chi era a pochi metri dallo schianto, il pedone stava attraversando sulle strisce. Un’auto si è fermata per farlo passare, mentre il furgone sarebbe andato oltre superandola. In quella frazione di secondo il corpo dell’impiegata è stato preso dal lato destro del veicolo. Sollevata sul cofano, la 27enne con la testa ha picchiato contro il parabrezza. Un impatto violento che ha trasformato il vetro in una ragnatela di crepe. E la giovane in una sagoma esanime sull’asfalto.

I soccorsi
Dalla centrale dell’Asl è stata inviata l’automedica e un’ambulanza della Misericordia. La Municipale ha interrotto per alcune ore la circolazione dall’ex sede del Consorzio agrario verso via delle Tagliate. Sotto choc l’investitore, seduto a pochi metri dal punto di impatto, che è stato sentito dagli agenti.

Le indagini
Il pm di turno Antonio Mariotti ha disposto il sequestro del furgone nell’indagine per lesioni colpose stradali. In attesa di notizie rassicuranti da Cisanello.





Travolta sulle strisce - 30/12/2025 16:24

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